CADORE (BELLUNO) – Fra fiaccola e varianti, è una giornata quella odierna che definire storica per il Cadore non è esagerato: transiterà la fiamma olimpica e saranno inaugurati i due bypass alla statale di 51 di Alemagna. Quando vennero annunciate le varianti, erano opere per migliorare l’accesso in vista dei Mondiali di Sci del 2021 di Cortina, ma poi l’obiettivo è cambiato, spostato in avanti nel tempo e così oggi saranno aperte al transito a beneficio dell’evento olimpico, il vero lascito dei Giochi, a esclusione della variante di San Vito che sarà pronta per l’estate. Ma veniamo ad oggi.
APPROFONDIMENTI
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OSPITI VIP
Alle 15 sarà inaugurata la variante di Tai alla presenza del ministro Matteo Salvini, del presidente del Veneto Alberto Stefani, di Claudio Andrea Gemme amministratore delegato Anas; la cerimonia prevede una serie di interventi, tra cui quello dell’amministrazione di Pieve di Cadore, la benedizione da parte del vescovo Renato Marangoni e il taglio del nastro. A cerimonia conclusa, le autorità si sposteranno a Valle per analogo programma per la seconda galleria. Momenti attesi da tempo che di certo richiameranno, oltre agli addetti ai lavori e ai rappresentanti istituzionali, anche i cittadini.
Ma non essendo cerimonie aperte al pubblico, la sindaca di Pieve annuncia: «Per tale ragione, ho concordato con Anas – per chi lo vorrà – la visione in diretta dell’inaugurazione all’interno della Galvalux Arena grazie al maxischermo ivi presente». Insomma, una giornata importante per le comunità che in questi anni hanno vissuto anche i disagi che i grandi cantieri hanno inevitabilmente causato. Un momento che la sindaca Sindi Manushi vorrebbe condividere zcon i cittadini di Tai, e di Pieve tutta, che sono i veri protagonisti di questo cambiamento e i destinatari ultimi della nostra azione politica».
I TEDOFORI
Dopo Tai tocca a Valle. Così la sindaca Marianna Hofer: «Pochi ci credevano, in due campagne elettorali non ho mai avuto domande sulla variante di Valle, forse perché negli anni se ne era parlato tanto senza però di fatto vedere mai nulla. Ora è realtà. Non la miglior soluzione ma la migliore per tempo e contesto nel quale è stata decisa, progettata, edificata. Da lunedì per Valle, per me, per noi inizia un’altra storia, sono orgogliosa di questa e di altre opere che in 10 anni siamo riusciti a portare sul territorio».
L’inizio del programma a Valle è stato fissato alle 16.20 negli spazi dell’ingresso sud della galleria, nei pressi del municipio. Prima di tutto questo, il palcoscenico sarà riservato al passaggio della fiaccola olimpica diretta a Cortina. Arriverà a Pieve con l’omaggio al Tiziano, passerà davanti alla Casa natale, e il transito per la piazza e poi via verso il bivio di Tai e ancora fino al territorio comunale di Valle dove proseguirà con altri tedofori fino al piazzale di Sebbie. Ci saranno strade chiuse a Pieve, quelle interessate dal passaggio, la statale d’Alemagna non verrà chiusa interamente, sarà fermato il transito nella corsia di passaggio della fiaccola, per il tempo in cui verrà portata dai tedofori: qualche rallentamento sarà inevitabile.