RIMINI – Alla figlia più piccola, di appena 6 anni, tagliava i capelli in modo asimmetrico come punizione. La obbligava a subìre docce fredde. Le sporcava il grembiule di scuola con escrementi. La obbligava a rimanere sul pianerottolo di casa senza vestiti, per ore, assieme al fratellino più grande, senza cibo né la possibilità di rientrare. E’ ciò che ha portato la Procura di Rimini a indagare una madre quarantenne per maltrattamenti in famiglia. Il giudice per le indagini preliminari ha deciso l’allontanamento dalla figlia. E’ anche scattata una segnalazione ai servizi sociali per quanto riguarda il figlio più grande.

Il provvedimento nei confronti della madre è partito per gravi indizi di colpevolezza e per il timore che i comportamenti della quarantenne subissero un’accelerazione. La minore è stata quindi affidata al padre. La donna è stata iscritta nel registro degli indagati dopo che la bambina si era confidata con una maestra a scuola raccontando a proposito della mamma, “adesso mi ammazza”.