© Bram Berkien



Matteo Jorgenson fissa gli obiettivi per questa stagione. Il corridore della Visma | Lease a Bike è sempre più uno dei pezzi pregiati della squadra, a maggior ragione dopo gli addii di atleti importanti come Simon Yates (che si è ritirato) e Dylan Van Baarle, passato alla Soudal Quick-Step. Lo statunitense ha già scelto a grandi linee il calendario di questa stagione, rinunciando alle classiche del nord per concentrarsi sulle Ardenne nella prima parte della stagione, dopo la parentesi italiana a Strade Bianche, Tirreno-Adriatico e Milano-Sanremo. Poi arriverà il momento di Tour de France 2026Mondiali Montreal 2026, due corse importanti nel suo programma stagionale.

In un’intervista a Wielerflits, il classe ’99 ha spiegato la scelta di preferire le Ardenne alle classiche sul pavé: “Si tratta solo di cambiare un po’ e avere un po’ di varietà nel mio calendario. Non è facile essere in forma sia per le classiche del nord sia per quelle delle Ardenne. Mi sarebbe piaciuto farle entrambe, ma se l’obiettivo è essere al massimo nella Liegi non posso dare troppo prima. Tornerò ancora al Fiandre e nelle classiche del nord, ma come detto è solo una questione di priorità. L’anno scorso ho chiesto io di avere più spazio nelle Ardenne ed essere il capitano, sono corse adatte alle mie caratteristiche. Negli ultimi anni è stato impossibile combinare tutto, quindi ho chiesto che questo desiderio fosse rispettato”.

Sulla seconda parte della stagione Matteo Jorgenson ha le idee chiare: “Il Mondiale in Canada, vicino a casa, sarà un grande obiettivo. Voglio allenarmi per quello in maniera specifica, andare negli Stati Uniti, fare un po’ di allenamenti in altura dopo il Tour per rimanere concentrato. Penso che il percorso sia perfetto per me ed è vicino a casa mia, quindi voglio avvantaggiarmi sugli altri. Come si batte Pogačar? Bella domanda. Io provo solo a concentrarmi su me stesso e fare il meglio possibile, essere nella mia forma migliore. Abbiamo visto all’Amstel che non è imbattibile, nel giorno giusto magari può bastare essere nella posizione giusta al momento giusto e correre”.

Seguici


Google News


Flipboard