Il presidente Volodymyr Zelensky è pronto a incontrare personalmente il presidente russo Vladimir Putin per discutere la questione dei territori e della centrale nucleare di Zaporizhia. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha. In risposta, la Russia ha detto che garantirà al presidente ucraino, sicurezza e condizioni di lavoro necessarie in caso di una visita a Mosca per incontrare Putin. Lo ha sottolineato il consigliere presidenziale Yuri Ushakov che ha osservato che se Zelensky sarà davvero pronto per un simile incontro, sarà il benvenuto a Mosca. \n
Dopo il primo round dello scorso weekend ad Abu Dhabi, sia Kiev sia Mosca hanno confermato che ci sarà un nuovo incontro Ucraina-Russia-Stati Uniti entro la settimana. Stanno accadendo cose \”molto positive\” in Ucraina e in Russia, ha detto Trump.
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Due persone sono state uccise e altre quattro ferite in un attacco russo nei pressi di Kiev, ha annunciato stamattina l’amministrazione militare regionale. Il raid ha colpito la città di Bilogorodska, nella periferia sudorientale della capitale ucraina. Morta una donna anche a Zaporizhzhia.
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Il Cremlino ha confermato che si terrà il primo febbraio ad Abu Dhabi il secondo round dei colloqui trilaterali fra Russia, Ucraina e Stati Uniti. Il portavoce Dmitry Peskov lo ha riferito alla Tass.
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Il sostegno futuro dell’Unione Europea all’Ucraina passa (anche) dall’utilizzo degli asset russi. Si tratta di soldi investiti da grandi oligarchi e piccoli risparmiatori russi per acquistare titoli di Stato occidentali in stato di congelamento dal 1° marzo 2022, pochi giorni dopo l’inizio dell’aggressione da parte di Mosca, come parte del primo pacchetto di sanzioni europee. Ecco a quanto ammontano e cosa sapere
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Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha avvertito che i russi si stanno preparando a un nuovo attacco contro l’Ucraina. \”Sappiamo – afferma Zelensky – che i russi si stanno preparando per un nuovo attacco. L’intelligence fornisce informazioni al riguardo, è necessario che ora l’America, ora l’Europa, ora tutti i partner capiscano come questo screditi i colloqui diplomatici. Tutti coloro che desiderano veramente la pace devono pensare a come garantire che i russi non si preparino a nuovi attacchi massicci, ma alla fine della guerra. Il mondo ha il potere di garantire questo\”.
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Il tenente generale Fanil Sarvarov (CHI ERA), ucciso ieri mattina a Mosca nell’esplosione di un’autobomba, è l’ultima figura di rilievo russa assassinata dall’inizio dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina, ordinata da Vladimir Putin nel 2022. Ecco la sequenza di attentati per i quali Mosca accusa i servizi ucraini.
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Secondo quanto riporta la Reuters, due ricercatori statunitensi hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca sta probabilmente installando nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un’ex base aerea nella Bielorussia orientale. Uno sviluppo che potrebbe rafforzare la capacità russa di colpire l’Europa. La valutazione dei ricercatori è sostanzialmente in linea con le scoperte dell’intelligence statunitense.
“,”postId”:”d13bc571-bc4a-4a08-94ef-46d46d04054c”,”postLink”:{“title”:”Guerra Ucraina, nuovi missili ipersonici russi in Bielorussia”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2025/12/28/ucraina-missili-ipersonici-russia-bielorussia”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/4f724ef5732d4fdbd345e5d7c4602f1703bc7c62/skytg24/it/mondo/2025/12/28/ucraina-missili-ipersonici-russia-bielorussia/putin_lukashenko_missili_getty_planet_labs.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-28T21:03:00.351Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T22:03:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Il piano tedesco in caso di guerra con la Russia: cosa sappiamo”,”content”:”
Secondo il Wall Street Journal e Politico, la Germania avrebbe messo a punto un piano di risposta a un eventuale attacco da parte della Russia, che potrebbe avvenire nel 2029. Il piano vede cinque fasi, e Berlino starebbe già attuando la prima.
“,”postId”:”766afc69-75e7-4a81-a26e-3c5cffc88896″,”postLink”:{“title”:”Il piano tedesco in caso di guerra con la Russia: cosa sappiamo”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/01/01/guerra-russia-germania-piano-segreto-conflitto”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/bc1013b81adcd6d882cb3a5acac8c26b8a77244f/skytg24/it/mondo/2026/01/01/guerra-russia-germania-piano-segreto-conflitto/getty-guerra-germania-berlino.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-28T20:37:00.091Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T21:37:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Crimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d’oro”,”content”:”
Le immagini svelate dall’indagine condotta dal team di Aleksei Navalny. La tenuta vanta una residenza principale di 9mila metri quadri, interni sfarzosi con suite padronali da 240 metri quadri, un molo privato, una spiaggia artificiale e un eliporto
“,”postId”:”465aef99-3b98-477d-b8e4-c0f9b7c3b916″,”postLink”:{“title”:”Crimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d’oro”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/01/02/villa-putin-crimea-foto”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/c418a428cb97ea339d84a9253605bc4b9a49040f/skytg24/it/mondo/2026/01/02/villa-putin-crimea-foto/Putin.jpeg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-28T20:02:00.099Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T21:02:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Ucraina, chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky”,”content”:”
Definito l’uomo \”senza sorriso\”, era sconosciuto al pubblico quando fu nominato capo del servizio di intelligence militare GUR nell’agosto 2020. Originario di Kiev, Kyrylo \”ha esperienza specialistica nei settori bellici e la forza sufficiente per produrre risultati\”, ha detto il presidente ucraino
“,”postId”:”378ae120-b550-4347-85f7-a5700cf336ed”,”postLink”:{“title”:”Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/01/02/ucraina-budanov-chi-e”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/43e0b392bec775fb59450a8c62c6688832d23be9/skytg24/it/mondo/2026/01/02/ucraina-budanov-chi-e/Immagine_2026-01-02_150705.png?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-28T19:36:00.158Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T20:36:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Ucraina, ecco le 5 garanzie di sicurezza dei Volenterosi per Kiev”,”content”:”
Cinque garanzie di sicurezza per Kiev e una \”cellula di coordinamento che consentirà di integrare pienamente tutti gli eserciti competenti e che consentirà il coordinamento fra la coalizione dei Volenterosi, gli Stati Uniti d’America e l’Ucraina\”. Questi i punti principali per il futuro di Kiev che sono emersi dall’ultima riunione della coalizione dei Volenterosi (35 Paesi impegnati nel percorso di pace) che si è tenuta ieri, 6 gennaio, a Parigi, ispirati all’articolo 5 della Nato, come da tempo suggerisce l’Italia.
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo consueto discorso serale ha avvertito che i \”russi si stanno preparando a un nuovo attacco contro l’Ucraina\”. \”Sappiamo anche che i russi si stanno preparando per un nuovo attacco. L’intelligence fornisce informazioni al riguardo, è necessario che ora l’America, ora l’Europa, ora tutti i partner capiscano come questo getti discredito sui colloqui diplomatici\”, ha aggiunto.
“,”postId”:”1b4ee3c6-c7b7-4022-888a-b9998b1a7880″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T19:21:58.193Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T20:21:58+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Rubio: \”Usa ai nuovi colloqui Russia-Ucraina ma senza Witkoff-Kushner\””,”content”:”
Gli Stati Uniti potrebbero unirsi già questa settimana ai nuovi colloqui tra Russia e Ucraina, con la questione territoriale che resta il principale punto di contesa: lo ha dichiarato il segretario di Stato Marco Rubio in un’audizione al Senato Usa. Le delegazioni di Ucraina e Russia si sono incontrate venerdì e sabato scorsi ad Abu Dhabi per i primi negoziati diretti su un piano promosso dal presidente Donald Trump per porre fine alla guerra. \”Dovrebbero tenere nuovi colloqui di follow-up anche questa settimana e potrebbe esserci una presenza statunitense\”, ha detto Rubio, precisando però che la partecipazione Usa sarebbe a un livello più basso rispetto alla scorsa settimana, quando avevano preso parte ai colloqui l’inviato itinerante di Trump, Steve Witkoff, e il genero del presidente, Jared Kushner. Rubio ha lasciato intendere che sia già stato raggiunto un accordo sulle garanzie di sicurezza per l’Ucraina, una richiesta chiave di Kiev prima di qualsiasi compromesso. \”Resta un solo punto irrisolto — quello che conoscete tutti — ed è la rivendicazione territoriale sul Donetsk\”, ha proseguito il segretario di stato. \”So che è in corso un lavoro attivo per cercare di capire se le posizioni di entrambe le parti possano essere conciliate. È ancora un ponte che non abbiamo attraversato\”, ha concluso nel corso dell’audizione.
“,”postId”:”51436cc3-fabc-45bc-93aa-7ac97befdcbb”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T19:01:00.959Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T20:01:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Missile ipersonico russo Oreshnik, cos’è e dove può colpire”,”content”:”
Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un’ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l’8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?
“,”postId”:”f02f501f-16fb-447b-b940-9d0e9fb81455″,”postLink”:{“title”:”Missile ipersonico russo Oreshnik, cos’è e dove può colpire”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/approfondimenti/russia-missile-oreshnik”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/0fc6b0a1b41dc0eef00aa6398fddfc82f143ede1/skytg24/it/mondo/approfondimenti/russia-missile-oreshnik/missile_oreshnik_russia_ansa.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-28T18:14:20.890Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T19:14:20+0100″,”image”:{“imgSrc”:”https://www.europesays.com/it/wp-content/uploads/2026/01/zelensky_ansa.jpeg”,”imgAlt”:”Zelensky”,”imgCredits”:”©Ansa”,”imgCaption”:null},”altBackground”:true,”title”:”Zelensky: \”Dalla Francia altri aerei e missili per i sistemi di difesa\””,”content”:”
Dalla Francia arriveranno altre forniture di \”aerei, missili per sistemi di difesa aerea e bombe aeree\”. Lo ha scritto in un post su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, riferendo del colloquio telefonico avuto con il presidente francese Emmanuel Macron.
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\”L’ho informato della situazione al fronte e delle perdite russe\”, ha riferito Zelensky, dicendosi \”grato per le sue parole di cordoglio riguardo agli attacchi russi contro i civili, e in particolare per l’attacco a un treno passeggeri nella regione di Kharkiv\”.
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\”Abbiamo discusso degli sforzi diplomatici, degli incontri tenutisi ad Abu Dhabi e quelli futuri che potrebbero aver luogo in seguito\”, ha detto ancora il presidente ucraino, che con Macron ha anche affrontato la questione del contrasto alla flotta ombra russa. \”Emmanuel ha parlato del lavoro legislativo in materia e contiamo su decisioni importanti\”, ha concluso, annunciando che nel prossimo futuro arriveranno dalla Francia all’Ucraina dei generatori che servono \”a rafforzare la nostra resilienza energetica\”.
“,”postId”:”42884c88-2ca1-41fd-ac91-7748b2d82e10″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T17:57:00.956Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T18:57:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Media: \”Danni a un monastero dopo un raid delle truppe russe vicino Odessa\””,”content”:”
I servizi statali di emergenza ucraini affermano che un monastero ha subito dei danni in un raid notturno di droni delle truppe russe sulla regione di Odessa: lo riporta la testata online Ukrainska Pravda, secondo cui i vigili del fuoco hanno detto di aver spento dei roghi che erano divampati nel territorio del monastero della Santa Dormizione in seguito all’attacco.
“,”postId”:”9d3a78cd-80dd-4e10-baad-9e4388b52f3f”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T17:46:34.071Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T18:46:34+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Ucraina, uccisi 5 foreign fighter brasiliani nel Kupyansk “,”content”:”
Cinque foreign fighter brasiliani della 13* Brigata Operativa della Guardia Nazionale Ucraina sono stati uccisi nella regione di Kupyansk. Lo hanno riferito alla TASS le agenzie di sicurezza russe. I cittadini brasiliani morti – secondo la Tass – sono: Rodrigo Gutenberg Araujo, Rodrigo Basso, Leduardo Alhos Coelho, David Do Rosario Marques Rodriguez e Tyson Jones Camargos.
“,”postId”:”ffbf913c-e517-4af2-a7ab-6c89b9256b88″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T17:39:00.454Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T18:39:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”\”Fermeremo la flotta ombra russa\”, il monito di 14 Paesi europei”,”content”:”
Le petroliere della flotta ombra russa, che continuano ad aggirare le sanzioni occidentali, non potranno più operare liberamente nel Mar Baltico. La minaccia a Mosca è stata messa nero su bianco da 14 Paesi europei in una lettera congiunta inviata all’Organizzazione Marittima Internazionale. Nel documento si chiarisce che d’ora in avanti i tanker che cambiano bandiera, disattivano i transponder o sono privi della documentazione necessaria saranno trattati come navi senza Stato e quindi potranno essere sequestrate. \”E’ fondamentale, per garantire la sicurezza marittima, il buon funzionamento della navigazione e la protezione dei marinai e dell’ambiente marino, soprattutto rispetto a nuove situazioni come il crescente utilizzo di navi della flotta ombra per eludere le sanzioni internazionali\”, si legge nella dichiarazione firmata da Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Islanda, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Svezia e Regno Unito, in cui si invoca \”responsabilità, trasparenza e un’azione decisa\”. I 14 Paesi europei ricordano l’importanza per la sicurezza marittima del \”Sistema di Identificazione Automatica (Ais), che garantisce il coordinamento dei movimenti delle navi e la risposta alle emergenze\”. E mettono in guardia dalla \”manipolazione e la falsificazione dei dati Ais\”. Lo stesso vale per i sistemi globali di navigazione satellitare, che devono essere sempre attivi. Tutti obblighi che la flotta ombra russa non rispetta, proprio per eludere eventuali controlli e portare i propri carichi a destinazione.
“,”postId”:”9105db18-b746-4f5e-a849-8485c3be2f13″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T17:34:52.180Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T18:34:52+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Macron a Zelensky: \”Invieremo generatori per aiutare gli ucraini a superare l’inverno\””,”content”:”
\”Ho appena parlato con il presidente Zelensky. L’attacco di ieri a un treno passeggeri nella regione di Kharkiv è inaccettabile. La Francia condanna con la massima fermezza gli attacchi russi contro i civili e le infrastrutture energetiche. Di fronte a questa emergenza, stiamo intervenendo. Dopo la riunione del G7+ copresieduta dalla Francia, verranno inviati generatori in Ucraina per aiutare la popolazione a superare l’inverno\”: lo scrive in un messaggio pubblicato su X il presidente francese, Emmanuel Macron. \”La posizione della Francia – prosegue Macron – è chiara: sosterremo l’Ucraina per tutto il tempo necessario, affinché possa difendersi e contrastare la guerra di aggressione condotta dalla Russia\”.
“,”postId”:”1e24fdb9-541d-42da-acf2-cb812eafcec0″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T16:57:48.830Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T17:57:48+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Media Gb: \”La Russia usa macchine made in China per assemblaggio di super missili\””,”content”:”
La Russia si servirebbe anche di macchinari cinesi per assemblare i suoi nuovi super missili ipersonici, in grado di portare testate nucleari o convenzionali. Lo sostiene il giornale conservatore britannico Daily Telegraph, attribuendo l’informazione a fonti anonime degli apparati di sicurezza e presentandola come una rivelazione (al di là della ben nota cooperazione storica nell’industria della difesa fra Russia e Cina, in costante espansione negli ultimi anni). Stando al Telegraph, Mosca utilizzerebbe macchine, strumenti e tecnologie ‘made in China’ per un presunto valore stimato pari a 7 miliardi di sterline per costruire armi come i missili ipersonici Oreshnik e le loro testate. Il giornale ricorda inoltre come le forze di Vladimir Putin siano state accusate di aver lanciato almeno due volte missili ipersonici (senza testate atomiche) nella guerra contro l’Ucraina: la prima nel 2024 e poi questo mese contro un obiettivo nella città occidentale di Leopoli. La \”rivelazione\” del Telegraph rientra fra i vari titoli dedicati in questi giorni dal quotidiano alle \”ombre\” legate alla Cina in coincidenza con la visita in corso a Pechino da parte del premier laburista Keir Starmer, impegnato in un tentativo di disgelo con la Repubblica popolare. Oggi stesso, intanto, la premier danese Mette Frederiksen ha a sua volta messo in guardia gli alleati occidentali – dagli altri Paesi Ue, al Regno Unito, al Canada – sulle recenti iniziative di riavvicinamento al Dragone, puntando il dito anche lei sulla \”cooperazione\” fra Pechino e Mosca nell’ambito della guerra in Ucraina.
“,”postId”:”f2fc9d35-3990-4061-84f3-e410c5b7a80c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T16:20:44.753Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T17:20:44+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Berlino: \”L’ingresso dell’Ucraina nell’Ue è garanzia di sicurezza\””,”content”:”
\”Una delle garanzie decisive in materia di sicurezza che possiamo offrire all’Ucraina in questo momento, e che a mio avviso dobbiamo offrire, è una prospettiva realistica di adesione all’Unione europea\”: lo ha detto il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul intervenendo oggi al Bundestag. Per il ministro l’ingresso dell’Ucraina \”oggi sembra ancora lontana, ma rimane comunque nell’interesse fondamentale anche della Germania e di noi europei, affinché questo Paese possa vincere la sua lotta contro l’aggressore russo e non soccomba\”. Ecco perché Wadephul ha assicurato di continuare a impegnarsi in tal senso nella convinzione che \”un’architettura di pace duratura in Europa presupponga che l’Ucraina abbia una possibilità equa di aderire all’Unione europea\”.
“,”postId”:”9543fddf-640d-4fe3-941e-da830b6210ca”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T15:56:00.352Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T16:56:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Commissario Ue: \”Stop al gas russo vale per tutti i Paesi, anche l’Ungheria\””,”content”:”
L’Ungheria come tutti \”gli Stati membri, deve seguire le norme e i regolamenti che noi stabiliamo. Avrei sperato che l’Ungheria votasse a favore del divieto sul gas russo, così come spero che lo faccia per la proposta sul divieto per il petrolio russo. Ma anche se così non fosse\” dovrà \”rispettarlo\”. Lo ha detto il commissario Ue all’Energia Dan Jorgensen in un’intervista a un gruppo di media internazionali, tra cui l’ANSA, in merito all’annunciato ricorso di Budapest alla Corte di giustizia Ue per lo stop al gas russo. \”La legislazione commerciale Ue viene adottata a maggioranza qualificata, ma il risultato e le norme sono validi per tutti. Se un Paese non rispetta la legislazione, allora seguiremo le procedure previste\”, ha sottolineato.
“,”postId”:”c254a779-528c-4b5e-bf09-acb4b9f33bb4″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T15:49:00.496Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T16:49:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Alla Casa Bianca spunta una foto di Trump e Putin”,”content”:”
In un vestibolo di accesso che collega l’ala residenziale della Casa Bianca alla West Wing il presidente americano ha appeso una gigantografia che lo affianca al capo del Cremlino. La foto, documentata dalla corrispondente della Pbs Elizabeth Landers, è stata scattata al vertice di Anchorage in Alaska che avrebbe dovuto portare a un epilogo della guerra in Ucraina ma finita senza accordi. Lo scatto è appeso nella Palm Room sopra un’altra gigantografia in cui Trump è ritratto con la nipote Carolina sul circuito delle gare automobilistiche di Daytona in Florida. Kirill Dmitriev, il Ceo del fondo sovrano russo Rdif e negoziatore russo sull’Ucraina, ha dato il benvenuto alla presenza simbolica di Putin alla Casa Bianca: \”Una foto vale mille parole\”. La Russia considera il vertice di Ferragosto in Alaska un momento importante della sua storia contemporanea al punto che il Cremlino ha annunciato questa settimana che il vertice comparirà in una versione aggiornata dei manuali di storia scolastici a partire del prossimo anno. Agli antipodi la reazione negli Usa, soprattutto negli ambienti Dem: per il senatore Mark Warner, \”mettere Putin al di sopra del popolo americano è un’offesa non da poco\”. La foto, secondo Newsweek, potrebbe essere quella che Putin regalò a Trump dopo il vertice. E’ appesa in una cornice dorata a pochi passi dal colonnato della West Wing su cui da un paio di mesi figura la Presidential Walk of Fame, una carrellata di ritratti di predecessori con tanto di targhe commemorative usate per insultare (a caratteri cubitali e con molteplici punti esclamativi) quelli che a Trump stanno più antipatici.
“,”postId”:”9ee04545-73f3-4c42-9100-67f27f9ec45d”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T15:44:00.907Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T16:44:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Palazzo Chigi: \”A Kiev primo lotto di forniture per l’emergenza energetica\””,”content”:”
\”L’Italia consegna all’Ucraina il primo lotto di forniture per fronteggiare l’emergenza energetica\”. Lo annuncia una nota di Palazzo Chigi, spiegando che si sta fornendo a Kiev \”un sostegno concreto, attraverso la consegna di caldaie industriali e generatori elettrici, per affrontare l’emergenza energetica causata dai deliberati attacchi russi alle infrastrutture civili che stanno creando una crisi umanitaria in diverse grandi città ucraine\”. \”Si tratta di un impegno assunto\” dalla premier Giorgia Meloni con il presidente Volodymyr Zelensky \”in occasione del loro incontro a margine del Consiglio europeo dello scorso ottobre 2025\”, viene spiegato nella nota, in cui si precisa che \”oggi si completa la consegna del primo lotto di 78 caldaie industriali e ulteriori 300 saranno consegnate nelle prossime settimane, per una capacità totale di circa 900 MW termici\”.
“,”postId”:”863a54d0-122d-4510-8946-808ee8c22ad1″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T15:38:31.767Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T16:38:31+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Zelensky: \”Approfondire alcuni punti dell’intesa con gli Usa per il dopoguerra\””,”content”:”
\”Insieme al nostro team negoziale e ai funzionari governativi, abbiamo individuato gli aspetti dell’accordo con gli Stati Uniti sulla ripresa postbellica che necessitano di essere approfonditi\”: lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ripreso da Ukrinform. \”La collaborazione con la parte americana sta procedendo attivamente e, da parte ucraina, stiamo lavorando con la massima efficienza\”, ha affermato Zelensky stando all’agenzia di stampa ucraina, secondo la quale il riferimento è in particolare ai \”parametri per la raccolta e l’utilizzo dei fondi per la ricostruzione\”.
“,”postId”:”3c5c28b4-1563-4531-82ec-cbbe6de00ef5″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T15:04:49.228Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T16:04:49+0100″,”video”:{“videoId”:”1070011″,”videoPageUrl”:”https://video.sky.it/news/mondo/video/cremlino-prossimo-round-di-colloqui-trilaterali-ad-abu-dhabi-il-1-febbraio-1070011″},”altBackground”:true,”title”:”Cremlino: prossimo round di colloqui trilaterali ad Abu Dhabi il 1 febbraio. VIDEO”,”postId”:”a9329f7c-1d95-40d6-b4b2-91bf9d54d983″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T14:18:05.252Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T15:18:05+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Crosetto: \”Sosteniamo Kiev con continuità senza ambiguità\””,”content”:”
\”Noi sosteniamo l’Ucraina perché è un paese aggredito, perché il diritto internazionale garantisce il diritto all’autodifesa. Continueremo a fare ciò che possiamo fare come abbiamo fatto fino a oggi. Tutto nel pieno rispetto delle decisioni assunte dal parlamento: i decreti di aiuti militari e civili, sempre approvati, confermano la continuità del sostegno all’Ucraina. Non esiste alcuna ambiguità ma la consapevolezza che l’Italia purtroppo non può promettere quell che non ha\”. Lo ha detto il Ministro della Difesa Guido Crosetto, rispondendo al Question Time della Camera.
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Il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov ha dichiarato che la possibilità di tenere a Mosca colloqui tra i presidenti russo e ucraino, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky, è stata discussa nelle conversazioni telefoniche fra Putin e il presidente statunitense Donald Trump. \”Durante queste conversazioni, Trump, in particolare, ha proposto di considerare questa possibilità\”, ha dichiarato Ushakov in un’intervista alla televisione russa. \”L’essenza del nostro approccio è che non abbiamo mai rifiutato e non rifiuteremo questo tipo di contatto\”, ha spiegato Ushakov. In precedenza, nel settembre 2025, attraverso il ;;portavoce Dmitry Peskov la presidenza russa aveva già proposto colloqui diretti fra Putin e Zelensky a Mosca. \”È stato invitato a Mosca per parlare, non per capitolare\”, aveva dichiarato il portavoce del Cremlino, citato dall’agenzia Tass. Una proposta che le autorità di Kiev avevano definito \”inaccettabile\”.
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Il Cremlino ha confermato che si terrà il primo febbraio ad Abu Dhabi il secondo round dei colloqui trilaterali fra Russia, Ucraina e Stati Uniti. Il portavoce Dmitry Peskov lo ha riferito alla Tass.
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Il gruppo trilaterale sull’Ucraina ad Abu Dhabi a cui partecipano Russia, Usa e Ucraina, \”continuerà senza dubbio a lavorare\”, ha confermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. \”E’ positivo che i contatti diretti siano iniziati. Sono trattative molto difficili, iniziate a livello di esperti\”, ha aggiunto. Due round di negoziati sull’Ucraina si sono svolti a porte chiuse ad Abu Dhabi il 23 e il 24 gennaio scorso. Il 24 l’inviato della Casa Bianca Steve Witkoff aveva anticipato un terzo round per la settimana successiva, vale a dire questa.
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A quasi quattro anni dall’inizio della guerra contro l’Ucraina, un sondaggio evidenzia che la maggior parte dei russi si sente circondata da potenze straniere ostili, in primis Polonia e Lituania, e considera il suo Paese come vittima. Lev Gudkov, alla guida del centro di ricerche Levada, considerato come agente straniero in Russia, ha presentato i risultati del sondaggio, condotto su richiesta della Fondazione Sakharov, a Berlino.
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Nei più di 30 anni dal collasso dell’Urss, la Russia ha vissuto solo sei anni senza una guerra, fra le due guerre in Cecenia, la Georgia e poi l’Ucraina. Il 62 per cento dei russi intervistati cita la Polonia e la Lituania come Paesi ostili, il 57 per cento la Gran Bretagna, il 50 per cento la Germania, e il 40 la Svezia. Gli Stati Uniti sono considerati come un paese competitore e non come un nemico (53 per cento degli intervistati). Alla richiesta di citare cinque Paesi amici, i russi citano Bielorussia, Cina, Kazakistan, India e Corea del Nord.
\n”,”postId”:”9ea428b1-17d7-4817-8fcf-3a83c2e9f42f”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T13:14:16.869Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T14:14:16+0100″,”video”:{“videoId”:”1069972″,”videoPageUrl”:”https://video.sky.it/news/mondo/video/guerra-ucraina-attacco-russo-contro-odessa-diversi-feriti-1069972″},”altBackground”:true,”title”:”Guerra Ucraina, attacco russo contro Odessa: diversi feriti. VIDEO”,”postId”:”3c2bf40c-5b22-4e0f-bcbb-17ace89dbe52″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T13:00:21.031Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T14:00:21+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Sindaco: \”A Kiev 737 edifici ancora senza riscaldamento dopo i raid\””,”content”:”
A Kiev, \”737 edifici residenziali\” restano ad oggi \”senza riscaldamento\”: lo ha dichiarato il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, ripreso dall’agenzia di stampa Ukrinform. Ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva detto che \”926 edifici in diversi quartieri\” di Kiev \”sulla riva sinistra\” del Dnipro erano \”ancora senza riscaldamento\” dopo i raid del 23-24 gennaio. Secondo Klitschko, \”la stragrande maggioranza\” degli edifici senza riscaldamento \”si trova nel quartiere residenziale di Troieshchyna\”, ma \”alcuni si trovano in diversi altri quartieri\”.
“,”postId”:”6ef010be-1822-4741-ac38-172ed538a26c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T12:55:50.824Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T13:55:50+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Bombe alla periferia di Kiev, giornalista salva bimba di 4 anni”,”content”:”
E’ stato Marian Kushnir, giornalista corrispondente militare di Radio Svoboda, a salvare la bambina di 4 anni durante l’attacco russo alla regione di Kiev della notte scorsa. Ha reagito immediatamente al colpo di un drone sulla sua casa: ha preso lo zaino tattico ed è corso al piano superiore, dove era scoppiato un incendio. Lo riporta la testata Hromadske citata dalla Ukrainska Pravda, che racconta tutta la storia. Secondo quanto riferito, l’attacco è stato sferrato con un drone ‘Shahed’ che ha colpito una casa a Bilogorodska. Inizialmente, gli abitanti avevano pensato che si trattasse di un’esplosione di gas, poiché non avevano sentito il rumore del drone. Non appena sentita l’esplosione, Kushnir è corso in aiuto, la porta di uno degli appartamenti era socchiusa e ha visto una bambina che chiamava la mamma. Il giornalista ha portato fuori la piccola, l’ha consegnata ai vicini ed è tornato nell’appartamento per salvare gli adulti: la mamma della bambina e il suo compagno, che si trovavano al secondo piano dell’appartamento. \”Ho provato a salire ma il fuoco era troppo forte, i vicini sono accorsi con gli estintori e hanno cercato di spegnerlo, ma senza successo\”, racconta Marian. La madre della bambina e il suo compagno sono morti, e la piccola è stata affidata al padre biologico. \”Non sono un eroe, mi sono semplicemente trovato in quel posto e ho fatto quello che dovevo fare. Gli eroi sono i soldati, i soccorritori, i medici e molti altri che ogni giorno ci salvano dalle uccisioni degli ucraini da parte della Russia\”, ha scritto Kushnir, chiedendo di sostenere finanziariamente la bambina. A causa dell’impatto del drone, anche altri residenti dell’edificio sono rimasti feriti: una donna e due bambini hanno avuto una forte reazione allo stress e un uomo è stato intossicato dal monossido di carbonio.
“,”postId”:”5b8396a0-f5e2-42c5-b396-e3b854736e85″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T12:38:29.602Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T13:38:29+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Cremlino: \”Se Zelensky pronto venga a Mosca a incontrare Putin\””,”content”:”
La Russia garantirà al presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sicurezza e condizioni di lavoro necessarie in caso di una visita a Mosca per incontrare il presidente russo Vladimir Putin. Lo ha sottolineato il consigliere presidenziale Yuri Ushakov, rispondendo alla disponibilità del leader di Kiev di incontrare Putin. Ushakov, riporta la Tass, ha osservato che se Zelensky sarà davvero pronto per un simile incontro, sarà il benvenuto a Mosca. \”E garantiremo la sua sicurezza e le necessarie condizioni di lavoro\”, ha assicurato Ushakov.
“,”postId”:”b7e28dfe-7ab0-4cf8-99a0-6360dd6295fd”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T12:37:41.726Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T13:37:41+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Kiev: \”Donna uccisa in un raid delle truppe russe vicino Zaporizhzhia\””,”content”:”
Le autorità ucraine accusano le truppe russe di aver provocato la morte di una donna e il ferimento di altre due persone in bombardamenti sulla regione di Zaporizhzhia, in Ucraina sud-orientale: lo riporta la testata online Ukrainska Pravda citando la polizia locale.
“,”postId”:”95967eaf-b8e3-4451-ba7e-4ba749ab53b5″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T12:12:36.293Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T13:12:36+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Stallo Donbass, fra pressioni Usa ed errore strategico Kiev nel cederlo”,”content”:”
Il Donbass è il vero stallo di una tregua in Ucraina. Gli Stati Uniti hanno aderito alla richiesta della Russia, perché Volodymir Zelensky accetti di cedere tutti i territori del Donbass. Ma Zelensky non intende accettare questa possibilità, confortato dagli analisti indipendenti che considerano l’eventuale cessione delle porzioni delle regioni di Donetsk e Luhansk non ancora occupate da Mosca come un errore strategico.
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Ieri il Financial Times ha citato diverse fonti informate secondo cui la Casa Bianca ha condizionato la partecipazione alle garanzie di sicurezza per Kiev e a forniture militari una volta la guerra finita, al ritiro delle forze militari dalla regione orientale. Washington si è anche impegnata a garantire impegni ‘specchio’ dell’articolo 5 della Nato per coordinare una risposta militare in caso di attacco militare dopo la fune della guerra, garanzie giudicate tuttavia \”troppo deboli\” per l’Ucraina e \”troppo ampie\” per la Russia.
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Gli analisti dell’Institute for the Study of War continuano a considerare la rinuncia all’intero Donbass da parte di Kiev sarebbe un passo falso perché la presenza dei militari russi nella regione li metterebbe in una posizione più vantaggiosa per rinnovare attacchi contro l’Ucraina sudoccidentale e centrale in futuro, dopo un periodo di riposo che consenta il raggruppamento delle forze.
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Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ritiene che il fatto stesso che gli esperti abbiano iniziato a discutere di una serie di questioni complesse, relative alla risoluzione della crisi ucraina, \”possa già essere considerato un progresso\”. Lo ha dichiarato nel briefing odierno con i media, commentando l’avvio di negoziati diretti tra le parti russa e ucraina ad Abu Dhabi con la mediazione americana. \”Ulteriori progressi dipenderanno dall’approccio costruttivo degli interlocutori. La Russia rimane aperta al processo negoziale\”, ha sottolineato il portavoce del Cremlino, citato dall’agenzia Tass.
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L’aereo su cui viaggia il presidente ad interim della Siria, Ahmed al-Sharaa, è atterrato all’aeroporto Vnukovo di Mosca, secondo quanto riportato la tv Rossiya 24. Il presidente russo, Vladimir Putin, incontrerà Al-Sharaa oggi al Cremlino per colloqui incentrati su economia e rapporti bilaterali.
“,”postId”:”cf2f13d4-d571-40e7-a654-9d6399d27a45″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T10:25:57.650Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T11:25:57+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Siria, Putin e Sharaa discuteranno anche presenza truppe russe”,”content”:”
Il presidente russo Vladimir Putin e l’omologo a Damasco Ahmed al-Sharaa discuteranno oggi al Cremlino anche di questioni relative alla presenza delle Forze armate russe in Siria, secondo quanto riferito dal portavoce della presidenza, Dmitri Peskov. \”Non ho dubbi che durante i colloqui di oggi verranno sollevate anche tutte le questioni relative alla presenza del nostro esercito in Siria\”, ha detto Peskov ai giornalisti, come riporta Ria Novosti. Putin incontrerà il presidente ad interim della Siria, Ahmed al-Sharaa, in Russia per una visita di lavoro. \”L’ordine del giorno dei colloqui include molte questioni relative alla cooperazione bilaterale, principalmente in ambito economico. Ci scambieremo anche opinioni sulla situazione nella regione\”, ha poi aggiunto Peskov.
“,”postId”:”ffd643fe-6f25-491b-a339-feb9d7782566″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T10:00:38.409Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T11:00:38+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Kubilius: \”I missili sono una priorità urgente, colloqui con l’industria Ue\””,”content”:”
La Commissione europea sta \”lavorando con gli Stati membri e con l’Ucraina sulle priorità\” dell’industria della difesa e \”i missili\” rappresentano \”una priorità urgente\”. Lo ha detto il commissario Ue per la Difesa, Andrius Kubilius, alla conferenza annuale dell’Agenzia europea per la difesa, annunciando l’avvio di una missione nei Ventisette per parlare con l’industria. Al centro dei colloqui, ha indicato, ci saranno le capacità di produzione, i colli di bottiglia che attualmente ostacolano il lavoro e una raccolta di informazioni per fare una mappatura della situazione attuale.
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La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che due marinai russi dell’equipaggio della petroliera Marinera (ex Bella1), abbordata e sequestrata dalle forze Usa il 7 gennaio scorso nelle acque dell’Atlantico del Nord, \”sono stati rilasciati e stanno tornando a casa in Russia\”. Lo riferisce l’agenzia Ria Novosti. La scorsa settimana la portavoce degli Esteri aveva espresso il malcontento di Mosca per il mancato rilascio dei due cittadini russi da parte degli Stati Uniti, nonostante le promesse di Washington.
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Il negoziatore russo Kirill Dmitriev ha attaccato il vicepremier e ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski, definendolo un \”idiota bavoso, guerrafondaio, accecato dall’odio\”. Dmitriev è così intervenuto, con un post su X, nella polemica esplosa sui social tra il ministro polacco e il tycoon statunitense Elon Musk. \”L’idiota bavoso e guerrafondaio Sikorski fraintende molti fatti perché l’odio lo acceca\”, ha scritto Dmitriev, consigliere presidenziale russo per gli investimenti esteri e negoziatore con Washington sull’Ucraina. Ieri il ministro degli Esteri polacco in un post aveva invitato il magnate della tecnologia ad impedire l’accesso dei militari russi ai suoi satelliti Starlink, che secondo gli esperti vengono utilizzati da Mosca contro l’Ucraina. \”Guadagnare con crimini di guerra potrebbe danneggiare il tuo marchio\”, ha scritto Sikorski sulla piattaforma X, taggando Elon Musk. Il magnate statunitense a sua volta aveva replicato alle accuse: \”Non sa che Starlink è la spina dorsale delle comunicazioni ucraine\”.
“,”postId”:”0fdb60f5-3fac-409e-8b59-e0b673afc713″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T09:15:42.936Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T10:15:42+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Russia, spettacolare eruzione vulcano Shiveluch nella Kamchatka “,”content”:”
In Russia si è registrata una spettacolare eruzione del vulcano Shiveluch, uno dei più grandi e attivi della remota penisola russa della Kamchatka, tra le aree vulcaniche più intense al mondo. La sua ultima eruzione ha prodotto una colonna di cenere che ha raggiunto quasi 9mila metri sul livello del mare, ha riferito su Telegram la sezione locale dell’Accademia delle Scienze russa, postando un video. Un’allerta aerea arancione – una al di sotto del massimo livello rosso – è stata emessa per l’area vicino al vulcano, ha dichiarato il Kamchatka Volcanic Eruption Response Team (Kvert), sempre su Telegram. Situato a 3.300 metri, Shiveluch si trova a circa 450 chilometri a nord del porto di Petropavlovsk-Kamcatskij, la città principale della penisola. Si stima che abbia un’età compresa tra 60mila e 70mila anni. I vulcani della Kamcatka sono patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 1996. L’organizzazione Onu ha definito la penisola \”una delle regioni vulcaniche più straordinarie al mondo\”, dove \”l’interazione tra vulcani attivi e ghiacciai crea un paesaggio dinamico di grande bellezza\”.
“,”postId”:”3fe4de60-0799-41ad-a8b5-4d83a52808b3″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T09:11:52.208Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T10:11:52+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Kallas: \”Mosca rimarrà minaccia a lungo termine\””,”content”:”
\”E’ diventato dolorosamente chiaro che la Russia rimarrà una grave minaccia per la sicurezza a lungo termine\”. Lo ha dichiarato l’alta commissaria dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, nel suo intervento alla conferenza annuale dell’Agenzia europea per la difesa. \”Mentre ci avviciniamo al quarto anno di guerra della Russia contro l’Ucraina, stiamo respingendo attacchi informatici, sabotaggi contro infrastrutture critiche, interferenze straniere e manipolazione delle informazioni, intimidazioni militari, minacce territoriali e ingerenze politiche\”, ha aggiunto. \”Anche la Cina rimane una sfida a lungo termine. Rappresenta un rischio per il nostro modello economico, minaccia i paesi del Mar cinese orientale e meridionale e sostiene la guerra della Russia contro l’Ucraina. A questo proposito, la Cina non è l’unica, come ha sottolineato il presidente Zelensky a Davos la scorsa settimana: la Russia può continuare a costruire armi e a finanziarle solo grazie alle importazioni di componenti essenziali e continue forniture di petrolio. Se vogliamo fermare la guerra, dobbiamo isolare la Russia da entrambi\”, ha concluso.
“,”postId”:”e194457b-3740-4346-b29d-3324469d4685″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T09:09:52.256Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T10:09:52+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Kiev: \”Attacco nella regione di Odessa, colpito porto\””,”content”:”
Le forze russe hanno attaccato nella notte le infrastrutture del porto di Pivdenny, vicino a Odessa. I bombardamenti hanno causato diversi incendi. Lo ha riferito RBC-Ucraina citando il vice primo ministro ucraino Oleksiy Kuleba. \”Nella regione di Odessa l’esercito russo ha lanciato droni nell’area del porto, distruggendo elementi logistici, danneggiando hangar, una locomotiva e edifici di produzione. E’ scoppiato un incendio\”, ha scritto Kuleba su Telegram. L’Amministrazione dei porti marittimi ucraini ha aggiunto che sono stati registrati danni alle infrastrutture industriali e ferroviarie a causa dell’attacco al porto di Pivdenny. Nella notte la Russia ha attaccato l’Ucraina con un missile balistico Iskander-M e 146 droni d’attacco da diverse direzioni. Le forze di difesa aerea sono riuscite ad abbattere 103 droni nemici.
“,”postId”:”04f3a251-555a-4cf6-b97b-d2c1baebfa84″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T09:05:36.341Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T10:05:36+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Sybiha: \”Zelensky è pronto a incontrare Putin\”. “,”content”:”
Il presidente Volodymyr Zelensky è pronto a incontrare personalmente il presidente russo Vladimir Putin per discutere la questione dei territori e della centrale nucleare di Zaporizhia. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha, un’intervista all’edizione ucraina di European Pravda, ripresa dai media russi. Il capo della diplomazia di Kiev ha risposto in questi termini a una domanda dei giornalisti per chiarire se la centrale nucleare di Zaporizhia e i territori rappresentano ancora questioni irrisolte nei negoziati. \”Come sapete, le questioni più delicate sono quelle (dei territori e della centrale nucleare di Zaporizhia, ndr). Per risolverle il presidente è pronto a incontrare Putin. E questo dovrebbe essere discusso\”, ha affermato Sybiha nell’intervista.
“,”postId”:”b57aab6b-b462-40b6-b0a0-fa8c2337f8c9″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T08:57:57.241Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T09:57:57+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Kallas: \”Mosca rimarrà una minaccia a lungo termine\””,”content”:”
\”La crisi che stiamo affrontando si è aggravata drasticamente nell’ultimo anno\” ed \”è diventato dolorosamente chiaro che la Russia rimarrà una delle principali minacce alla sicurezza a lungo termine\”. Lo ha detto l’Alta rappresentante Ue, Kaja Kallas, alla conferenza annuale dell’Agenzia europea per la difesa. Anche la Cina, ha sottolineato, rappresenta una \”sfida a lungo termine\”: è \”un rischio per il nostro modello economico, minaccia i Paesi nei mari della Cina orientale e meridionale e sostiene la guerra della Russia contro l’Ucraina\”.
“,”postId”:”6240038f-263f-4fd9-a282-5995152ee2f7″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T08:51:15.696Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T09:51:15+0100″,”altBackground”:false,”title”:”In Russia abbattuti 75 droni, colpito impianto petrolio “,”content”:”
Le difese aeree russe hanno abbattuto 75 droni ucraini in nove regioni russe e nella penisola ucraina di Crimea, mentre lo schianto di uno di questi ha causato un incendio a un impianto petrolifero. \”Durante la notte, i sistemi di difesa aerea russi hanno distrutto 75 droni ad ala fissa ucraini\”, ha riferito il ministero della Difesa russo. La maggior parte degli attacchi si e’ concentrata nel sud-ovest del Paese, dove sono stati abbattuti 24 droni nella regione di Krasnodar, 23 in Crimea, sei nel Mar Nero, quattro ad Astrakhan, tre nel Mar d’Azov e uno a Rostov. Droni sono stati intercettati anche nelle regioni di Belgorod, Kursk, Voronezh, Bryansk, Tambov e Volgograd. Il governatore di Voronezh, Alexander Gusev, ha segnalato che un incendio in un impianto petrolifero. \”A causa dello schianto dei droni intercettati, è scoppiato un incendio in un impianto petrolifero, che è stato poi domato\”, ha riferito sul suo canale Telegram. Ieri, le autorità russe hanno segnalato l’abbattimento di circa venti droni dopo diversi giorni di riduzione dell’intensità degli attacchi, mentre lo scorso fine settimana ad Abu Dhabi si sono tenuti dei negoziati trilaterali tra Russia, Ucraina e Stati Uniti volti a porre fine alla guerra.
“,”postId”:”85f3f09e-e9ca-4430-9561-4dc6d58d75f2″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T08:42:37.503Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T09:42:37+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Csis: \”1,2 mln soldati russi uccisi o feriti da invasione\””,”content”:”
Circa 1,2 milioni di soldati russi sono stati uccisi, feriti o risultano dispersi dall’invasione dell’Ucraina avvenuta quasi quattro anni fa. E’ quanto emerge dal rapporto del think tank Center for Strategic and International Studies (CSIS) secondo cui si registra un tasso di vittime per una grande potenza militare mai visto dalla Seconda guerra mondiale. Secondo il rapporto, \”l’enorme tributo di vite umane ha garantito guadagni territoriali relativamente piccoli sul campo di battaglia, con la Russia che ha aumentato la quantita’ di territorio ucraino sotto il suo controllo solo del 12% dal 2022\”. Il rapporto del CSIS afferma anche che l’Ucraina conserva un vantaggio significativo come schieramento difensivo sul campo di battaglia: la strategia di \”difesa in profondita’\” di Kiev – che prevede l’uso di trincee, ostacoli anticarro, mine e altre barriere, insieme a droni e artiglieria – ha ostacolato il tentativo della Russia di ottenere guadagni significativi, afferma il rapporto. Nel frattempo, le perdite sul campo di battaglia favoriscono l’Ucraina con un rapporto di 2,5 o 2 a 1. Russia e Ucraina non hanno mai pubblicato cifre dettagliate sulle loro vittime in combattimento, ma secondo il rapporto, il bilancio delle vittime ucraine e’ di circa 500.000-600.000 morti, rispetto agli 1,2 milioni di feriti e dispersi della Russia. Mosca ha avuto tra 275.000 e 325.000 morti sul campo di battaglia, rispetto ai 100.000-140.000 caduti in Ucraina. Rispetto ai conflitti che hanno coinvolto le grandi potenze dopo la Seconda guerra mondiale, le perdite subite da Mosca sono impressionanti, sottolineaa il rapporto. Gli Stati Uniti hanno perso circa 57.000 soldati nella guerra di Corea e 47.000 durante la guerra del Vietnam. Le perdite della Russia in Ucraina sono cinque volte superiori alle perdite totali di tutte le guerre russe e sovietiche dalla Seconda guerra mondiale in poi, comprese la guerra in Afghanistan e le due guerre in Cecenia, afferma ancora il Csis.
“,”postId”:”989b862a-7caa-46f7-af8b-82a7b59bb067″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T08:41:57.411Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T09:41:57+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Kallas: \”Dolorosamente chiaro che rimarrà minaccia a lungo termine\””,”content”:”
\”La crisi che stiamo affrontando si è aggravata drasticamente nell’ultimo anno. Mentre ci avviciniamo alla ricorrenza dei quattro anni di guerra della Russia contro l’Ucraina, stiamo respingendo attacchi informatici, sabotaggi contro le infrastrutture critiche, interferenze straniere e manipolazione delle informazioni, intimidazioni militari, minacce territoriali e ingerenze politiche. È diventato dolorosamente chiaro che la Russia rimarrà una delle principali minacce alla sicurezza a lungo termine\”. Lo afferma l’Alta rappresentante Ue per gli Affari esteri, Kaja Kallas, nel suo discorso alla conferenza annuale dell’European Defence Agency.
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Kallas isola anche la Cina come una \”sfida a lungo termine\”, poiché \”rappresenta un rischio per il nostro modello economico, minaccia i Paesi nei mari della Cina orientale e meridionale e sostiene la guerra della Russia contro l’Ucraina. A questo proposito, la Cina non è l’unica. Come ha sottolineato Volodymyr Zelensky a Davos la scorsa settimana, la Russia può continuare a costruire armi e a pagarle solo grazie alle importazioni di componenti critici e alle continue vendite di petrolio. Se vogliamo fermare la guerra, dobbiamo tagliare fuori la Russia da entrambi\”, avverte.
“,”postId”:”69cac4eb-7e0b-4f87-b9ee-b3ae308e4ba6″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T08:35:52.506Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T09:35:52+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Zakharova: \”Zelensky attacca civili per far fallire negoziati\””,”content”:”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky vuole interrompere qualsiasi dialogo di pace con la Russia ordinando alle sue forze di compiere attacchi terroristici e contro i civili. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. \”Come risponde il regime di Zelensky ai contatti? Non colpisce per necessità militare o in base alla logica della situazione sul campo di battaglia\”, ha dichiarato Zakharova a radio Sputnik.
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\”Gli attacchi vengono condotti proprio contro la popolazione civile e le strutture sociali. Non si tratta solo di attacchi, sono attacchi terroristici\”, ha sostenuto Zakharova. Il motivo di questi attacchi ”è senza dubbio un tentativo di interrompere e far deragliare qualsiasi discussione e progresso verso la pace\”, ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo.
“,”postId”:”7619b842-ca33-4e45-993b-e2b4882476f0″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T08:30:37.417Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T09:30:37+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Cos’è il missile ipersonico russo Oreshnik e dove può colpire in Europa”,”content”:”
Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un’ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l’8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?
“,”postId”:”346a09cd-e6fc-4a40-bc33-35e270051d83″,”postLink”:{“title”:”Missile ipersonico russo Oreshnik, cos’è e dove può colpire”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/approfondimenti/russia-missile-oreshnik”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/0fc6b0a1b41dc0eef00aa6398fddfc82f143ede1/skytg24/it/mondo/approfondimenti/russia-missile-oreshnik/missile_oreshnik_russia_ansa.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-28T07:54:05.375Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T08:54:05+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Media: \”Foto di Trump con Putin nell’atrio della Casa Bianca\””,”content”:”
Una foto del presidente degli Stati Uniti Donald Trump insieme al presidente russo Vladimir Putin è stata collocata nell’atrio della Casa Bianca, che collega l’ala ovest con la residenza presidenziale. Lo scrive su X la giornalista Elizabeth Landers, corrispondente dalla Casa Bianca per la Pbs. Si tratta di una foto congiunta dei due leader presumibilmente scattata durante il vertice in Alaska dell’anno scorso. Landers ha osservato che sotto la foto con Putin foto ce n’è un’altra, che mostra Donald Trump con uno dei suoi nipoti. Entrambe le immagini sono quindi diventate parte di un’unica esposizione su una parete nel passaggio tra le parti principali della Casa Bianca. Landers ha pubblicato la foto che mostra la foto con Putin e Trump.
“,”postId”:”969c31a1-b40f-4856-be1b-c006530278ad”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T07:46:40.348Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T08:46:40+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Droni russi contro la regione di Sumy, due morti e due feriti”,”content”:”
Le truppe russe hanno lanciato quasi 80 attacchi su 14 comunità territoriali della regione di Sumy nel giro di 24 ore: due civili sono stati uccisi e altri due sono rimasti feriti. Come scrive Ukrinform, l’amministrazione militare di Sumy lo ha riportato su Facebook. Gli attacchi sono stati effettuati contro 29 insediamenti nelle comunità di Sumy, Yunakivka, Myropil, Khotyn, Bilopol, Krasnopil, Glukhiv, Shostka, Esman, Shalygin, Khutir-Mykhailiv, Seredino-Bud, Znob-Novgorod, Svey, Novoslobod e Velykopysariv. La maggior parte di loro si trovava nei distretti di Sumy e Shostka. Per i loro attacchi i russi hanno utilizzato artiglieria, mortai, bombe aeree guidate e droni, compresi i droni Fpv. Nella comunità di Krasnopil, un uomo e una donna, di 54 e 52 anni, sono rimasti uccisi in un attacco di droni. Nella comunità di Glukhiv, un uomo e una donna, di 53 e 87 anni, sono rimasti feriti. Nella comunità di Znob-Novgorod è stato danneggiato un edificio residenziale privato, nella comunità di Bilopol i locali di un istituto scolastico e di un’abitazione privata e nella comunità di Esman una struttura infrastrutturale civile. Nella comunità di Shostka, un’abitazione privata è stata distrutta, abitazioni private e infrastrutture civili sono state danneggiate; Nella comunità di Glukhiv, un edificio residenziale privato è stato distrutto a seguito dell’attacco russo, diversi altri edifici privati ;;e un condominio sono stati danneggiati. Anche un’infrastruttura civile è stata danneggiata. Un residente di 27 anni della comunità di Bilopolska, rimasto ferito in un attacco con drone nemico il 26 gennaio, ha chiesto assistenza medica.
“,”postId”:”85e36295-239b-4fa2-bbe4-3e279d9cac01″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T07:41:16.084Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T08:41:16+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Media Ucraina: \”Alla Casa Bianca appesa foto di Trump con Putin\””,”content”:”
Lo staff della Casa Bianca ha appeso al muro una foto del presidente degli Stati Uniti Donald Trump con il leader russo Vladimir Putin, scattata in Alaska durante il loro vertice. Come riporta Ukrinform, Elizabeth Landers, giornalista dell’emittente americana Pbs News, ne ha parlato sul social network X, pubblicando anche una foto. \”Ho notato qualcosa che non avevo mai visto prima nell’atrio che collega l’ala ovest (della Casa Bianca, ndr) alla residenza: una foto incorniciata dei presidenti Trump e Putin, scattata durante il loro vertice estivo in Alaska\”, ha detto Landers. Ha aggiunto che in un’altra foto, quella in basso, il presidente Trump è raffigurato con uno dei suoi nipoti.
“,”postId”:”925fa1e6-515a-4b80-80c9-690761b71393″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T07:36:42.484Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T08:36:42+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Kiev: \”Minsk complice di Mosca, sanzioni per Lukashenko\””,”content”:”
La Bielorussia è complice dell’invasione russa dell’Ucraina e Kiev sta preparando sanzioni contro il presidente bielorusso Alexander Lukashenko. Lo dice il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha. \”Il regime di Lukashenko e Lukashenko stesso devono assumersi la responsabilità della loro complicità nell’aggressione russa\”, ha affermato Sybiha in un’intervista all’European PravdaL. ‘Ucraina, come molti paesi europei, non considera il leader bielorusso legittimamente eletto. Sybiha ha aggiunto che l’attuale governo bielorusso ha la stessa responsabilità della Russia per la guerra in Ucraina, sottolineando che Lukashenko ha permesso alle forze russe di usare la Bielorussia, che condivide un confine settentrionale con l’Ucraina, come base per l’invasione.
“,”postId”:”7a171571-33fe-45af-ab88-04d07051b064″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T07:23:55.300Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T08:23:55+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Droni nella notte contro Kiev, danneggiato un alto edificio”,”content”:”
La scorsa notte le truppe russe hanno attaccato Kiev con i droni: lo riporta Rbc Ukraine. Nel quartiere di Holosiivskyi, un alto edificio e diverse auto sono stati danneggiati, secondo il Servizio di Emergenza Statale dell’Ucraina. \”Nel quartiere di Holosiivskyi, la Russia ha colpito un edificio residenziale di 17 piani, causando lievi danni al tetto e alle pareti del piano tecnico, e danneggiando le finestre dei piani superiori\”, riporta il Servizio di Emergenza Statale dell’Ucraina. I soccorritori hanno anche notato che alcune auto parcheggiate nelle vicinanze sono state danneggiate dall’attacco russo. Secondo le informazioni preliminari, nessuno è rimasto ferito e i soccorritori e i servizi competenti stanno lavorando sul luogo dell’attacco e della caduta di detriti.
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In alcune regioni dell’Ucraina sono state introdotte interruzioni di corrente di emergenza a causa della difficile situazione del sistema elettrico causata dalle conseguenze dei bombardamenti russi. Lo ha riferito Ukrenergo su Telegram, scrive Ukrinform. Gli operatori del settore energetico stanno lavorando per ripristinare la stabilità dell’alimentazione elettrica il prima possibile, afferma ancora la società energetica, e le interruzioni di emergenza saranno revocate non appena la situazione si sarà stabilizzata.
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Un uomo di 46 anni è stato ucciso e cinque persone sono rimaste ferite da attacchi russi sulla regione ucraina centrale di Dnipropetrovsk, secondo il capo dell’amministrazione militare locale Mykola Kalashnyk. Le autorità ucraine hanno segnalato feriti anche a Odessa, Kryvyj Rig e Zaporizhzhia.
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Mosca afferma che le difese aeree hanno abbattuto stanotte 75 droni ucraini sul territorio della Russia, rende noto l’agenzia di stampa Tass citando il Ministero della Difesa russo. La maggior parte dei velivoli d’attacco senza pilota è stata intercettata sulla regione sudoccidentale di Krasnodar, viene specificato.
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La procura ucraina di Kharkiv accusa le truppe russe di aver \”attaccato un treno passeggeri sulla rotta Chop-Kharkiv-Barvinkove\” provocando la morte di tre persone: lo scrive la testata online Ukrainska Pravda. Precedentemente, il vicepremier ucraino Oleksii Kuleba aveva accusato l’esercito russo di aver \”colpito un treno passeggeri nella regione di Kharkiv\” in un raid di droni ferendo \”due persone\”. Secondo la procura – scrive sempre Ukrainska Pravda – due persone hanno richiesto cure mediche e sul treno ci sarebbero stati \”oltre 155 passeggeri\”.
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Il ministro degli Esteri ucraino Andrij Sybiha ha avvertito che \”il periodo dell’ignoranza diplomatica è finito\” e che Kiev risponderà \”come merita\” alle dichiarazioni \”ostili\” provenienti dal governo ungherese guidato da Viktor Orbán, definito una \”minaccia per il suo stesso popolo\”. In un’intervista al sito ucraino European Pravda, Sybiha ha accusato Orbán di usare la guerra in Ucraina a fini elettorali in vista delle legislative del 12 aprile, denunciando la \”retorica anti-ucraina\” come elemento ricorrente dell’esecutivo di Budapest, che starebbe \”trasformando artificialmente\” Kiev in un tema della campagna elettorale. Il capo della diplomazia ucraina ha precisato che il suo Paese è pronto a reagire \”con decisione a qualsiasi manifestazione ostile\”, pur evitando di rispondere \”a ogni sciocchezza\”.
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In quasi quattro anni di guerra in Ucraina quasi 1,8 milioni di militari russi e ucraini sono rimasti uccisi, feriti o sono dichiarati dispersi. E’ questo il bilancio contenuto nello studio pubblicato oggi dal Center for Strategic and International Studies, con sede a Washington, e ripreso dal New York Times. Lo studio riporta, sulla base anche di stime dei governi americano e britannico, che sono quasi 1,2 milioni i militari russi e quasi 600mila quelli ucraini morti, feriti o dispersi. Secondo le stime i caduti russi dall’inizio dell’invasione nel febbraio 2022 sono quasi 325mila. \”Nessuna grande potenza ha avuto un numero tale di morti e feriti dalla Seconda Guerra Mondiale\”, si legge nello studio che specifica che solo lo scorso anno la Russia ha avuto 415mila morti e feriti. Per quanto riguarda l’Ucraina, lo studio stima che dall’inizio della guerra siano morti tra i 100mila e i 140mila militari.
\n”,”postId”:”98669285-e8a0-4aa8-8ba5-7c122527898c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-28T05:35:26.596Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-28T06:35:26+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Due morti e 4 feriti in un attacco russo vicino Kiev “,”content”:”
Due persone sono state uccise e altre quattro ferite in un attacco russo nei pressi di Kiev, ha annunciato stamattina l’amministrazione militare regionale. Il raid ha colpito la città di Bilogorodska, nella periferia sudorientale della capitale ucraina, ha affermato il capo dell’amministrazione Mykola Kalashnyk.
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Il presidente Volodymyr Zelensky è pronto a incontrare personalmente il presidente russo Vladimir Putin per discutere la questione dei territori e della centrale nucleare di Zaporizhia. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha. In risposta, la Russia ha detto che garantirà al presidente ucraino, sicurezza e condizioni di lavoro necessarie in caso di una visita a Mosca per incontrare Putin. Lo ha sottolineato il consigliere presidenziale Yuri Ushakov che ha osservato che se Zelensky sarà davvero pronto per un simile incontro, sarà il benvenuto a Mosca.
Dopo il primo round dello scorso weekend ad Abu Dhabi, sia Kiev sia Mosca hanno confermato che ci sarà un nuovo incontro Ucraina-Russia-Stati Uniti entro la settimana. Stanno accadendo cose “molto positive” in Ucraina e in Russia, ha detto Trump.
Due persone sono state uccise e altre quattro ferite in un attacco russo nei pressi di Kiev, ha annunciato stamattina l’amministrazione militare regionale. Il raid ha colpito la città di Bilogorodska, nella periferia sudorientale della capitale ucraina. Morta una donna anche a Zaporizhzhia.
Il Cremlino ha confermato che si terrà il primo febbraio ad Abu Dhabi il secondo round dei colloqui trilaterali fra Russia, Ucraina e Stati Uniti. Il portavoce Dmitry Peskov lo ha riferito alla Tass.
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Asset russi congelati, cosa sono e perché se ne parla
Il sostegno futuro dell’Unione Europea all’Ucraina passa (anche) dall’utilizzo degli asset russi. Si tratta di soldi investiti da grandi oligarchi e piccoli risparmiatori russi per acquistare titoli di Stato occidentali in stato di congelamento dal 1° marzo 2022, pochi giorni dopo l’inizio dell’aggressione da parte di Mosca, come parte del primo pacchetto di sanzioni europee. Ecco a quanto ammontano e cosa sapere
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38 minuti fa
Zelensky: russi preparano attacco massiccio
Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha avvertito che i russi si stanno preparando a un nuovo attacco contro l’Ucraina. “Sappiamo – afferma Zelensky – che i russi si stanno preparando per un nuovo attacco. L’intelligence fornisce informazioni al riguardo, è necessario che ora l’America, ora l’Europa, ora tutti i partner capiscano come questo screditi i colloqui diplomatici. Tutti coloro che desiderano veramente la pace devono pensare a come garantire che i russi non si preparino a nuovi attacchi massicci, ma alla fine della guerra. Il mondo ha il potere di garantire questo”.
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48 minuti fa
Attentati in Russia, le vittime tra ufficiali e fedelissimi di Putin
Il tenente generale Fanil Sarvarov (CHI ERA), ucciso ieri mattina a Mosca nell’esplosione di un’autobomba, è l’ultima figura di rilievo russa assassinata dall’inizio dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina, ordinata da Vladimir Putin nel 2022. Ecco la sequenza di attentati per i quali Mosca accusa i servizi ucraini.
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22:38
Guerra Ucraina, nuovi missili ipersonici russi in Bielorussia
Secondo quanto riporta la Reuters, due ricercatori statunitensi hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca sta probabilmente installando nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un’ex base aerea nella Bielorussia orientale. Uno sviluppo che potrebbe rafforzare la capacità russa di colpire l’Europa. La valutazione dei ricercatori è sostanzialmente in linea con le scoperte dell’intelligence statunitense.
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22:03
Il piano tedesco in caso di guerra con la Russia: cosa sappiamo
Secondo il Wall Street Journal e Politico, la Germania avrebbe messo a punto un piano di risposta a un eventuale attacco da parte della Russia, che potrebbe avvenire nel 2029. Il piano vede cinque fasi, e Berlino starebbe già attuando la prima.
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21:37
Crimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d’oro
Le immagini svelate dall’indagine condotta dal team di Aleksei Navalny. La tenuta vanta una residenza principale di 9mila metri quadri, interni sfarzosi con suite padronali da 240 metri quadri, un molo privato, una spiaggia artificiale e un eliporto
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21:02
Ucraina, chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky
Definito l’uomo “senza sorriso”, era sconosciuto al pubblico quando fu nominato capo del servizio di intelligence militare GUR nell’agosto 2020. Originario di Kiev, Kyrylo “ha esperienza specialistica nei settori bellici e la forza sufficiente per produrre risultati”, ha detto il presidente ucraino
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20:36
Ucraina, ecco le 5 garanzie di sicurezza dei Volenterosi per Kiev
Cinque garanzie di sicurezza per Kiev e una “cellula di coordinamento che consentirà di integrare pienamente tutti gli eserciti competenti e che consentirà il coordinamento fra la coalizione dei Volenterosi, gli Stati Uniti d’America e l’Ucraina“. Questi i punti principali per il futuro di Kiev che sono emersi dall’ultima riunione della coalizione dei Volenterosi (35 Paesi impegnati nel percorso di pace) che si è tenuta ieri, 6 gennaio, a Parigi, ispirati all’articolo 5 della Nato, come da tempo suggerisce l’Italia.
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20:26
Zelensky: “Putin sta preparando un nuovo attacco contro l’Ucraina”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo consueto discorso serale ha avvertito che i “russi si stanno preparando a un nuovo attacco contro l’Ucraina”. “Sappiamo anche che i russi si stanno preparando per un nuovo attacco. L’intelligence fornisce informazioni al riguardo, è necessario che ora l’America, ora l’Europa, ora tutti i partner capiscano come questo getti discredito sui colloqui diplomatici”, ha aggiunto.

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20:21
Rubio: “Usa ai nuovi colloqui Russia-Ucraina ma senza Witkoff-Kushner”
Gli Stati Uniti potrebbero unirsi già questa settimana ai nuovi colloqui tra Russia e Ucraina, con la questione territoriale che resta il principale punto di contesa: lo ha dichiarato il segretario di Stato Marco Rubio in un’audizione al Senato Usa. Le delegazioni di Ucraina e Russia si sono incontrate venerdì e sabato scorsi ad Abu Dhabi per i primi negoziati diretti su un piano promosso dal presidente Donald Trump per porre fine alla guerra. “Dovrebbero tenere nuovi colloqui di follow-up anche questa settimana e potrebbe esserci una presenza statunitense”, ha detto Rubio, precisando però che la partecipazione Usa sarebbe a un livello più basso rispetto alla scorsa settimana, quando avevano preso parte ai colloqui l’inviato itinerante di Trump, Steve Witkoff, e il genero del presidente, Jared Kushner. Rubio ha lasciato intendere che sia già stato raggiunto un accordo sulle garanzie di sicurezza per l’Ucraina, una richiesta chiave di Kiev prima di qualsiasi compromesso. “Resta un solo punto irrisolto — quello che conoscete tutti — ed è la rivendicazione territoriale sul Donetsk”, ha proseguito il segretario di stato. “So che è in corso un lavoro attivo per cercare di capire se le posizioni di entrambe le parti possano essere conciliate. È ancora un ponte che non abbiamo attraversato”, ha concluso nel corso dell’audizione.
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20:01
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos’è e dove può colpire
Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un’ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l’8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?
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19:14
Zelensky: “Dalla Francia altri aerei e missili per i sistemi di difesa”
Dalla Francia arriveranno altre forniture di “aerei, missili per sistemi di difesa aerea e bombe aeree”. Lo ha scritto in un post su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, riferendo del colloquio telefonico avuto con il presidente francese Emmanuel Macron.
“L’ho informato della situazione al fronte e delle perdite russe”, ha riferito Zelensky, dicendosi “grato per le sue parole di cordoglio riguardo agli attacchi russi contro i civili, e in particolare per l’attacco a un treno passeggeri nella regione di Kharkiv”.
“Abbiamo discusso degli sforzi diplomatici, degli incontri tenutisi ad Abu Dhabi e quelli futuri che potrebbero aver luogo in seguito”, ha detto ancora il presidente ucraino, che con Macron ha anche affrontato la questione del contrasto alla flotta ombra russa. “Emmanuel ha parlato del lavoro legislativo in materia e contiamo su decisioni importanti”, ha concluso, annunciando che nel prossimo futuro arriveranno dalla Francia all’Ucraina dei generatori che servono “a rafforzare la nostra resilienza energetica”.

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18:57
Media: “Danni a un monastero dopo un raid delle truppe russe vicino Odessa”
I servizi statali di emergenza ucraini affermano che un monastero ha subito dei danni in un raid notturno di droni delle truppe russe sulla regione di Odessa: lo riporta la testata online Ukrainska Pravda, secondo cui i vigili del fuoco hanno detto di aver spento dei roghi che erano divampati nel territorio del monastero della Santa Dormizione in seguito all’attacco.
18:46
Ucraina, uccisi 5 foreign fighter brasiliani nel Kupyansk
Cinque foreign fighter brasiliani della 13* Brigata Operativa della Guardia Nazionale Ucraina sono stati uccisi nella regione di Kupyansk. Lo hanno riferito alla TASS le agenzie di sicurezza russe. I cittadini brasiliani morti – secondo la Tass – sono: Rodrigo Gutenberg Araujo, Rodrigo Basso, Leduardo Alhos Coelho, David Do Rosario Marques Rodriguez e Tyson Jones Camargos.
18:39
“Fermeremo la flotta ombra russa”, il monito di 14 Paesi europei
Le petroliere della flotta ombra russa, che continuano ad aggirare le sanzioni occidentali, non potranno più operare liberamente nel Mar Baltico. La minaccia a Mosca è stata messa nero su bianco da 14 Paesi europei in una lettera congiunta inviata all’Organizzazione Marittima Internazionale. Nel documento si chiarisce che d’ora in avanti i tanker che cambiano bandiera, disattivano i transponder o sono privi della documentazione necessaria saranno trattati come navi senza Stato e quindi potranno essere sequestrate. “E’ fondamentale, per garantire la sicurezza marittima, il buon funzionamento della navigazione e la protezione dei marinai e dell’ambiente marino, soprattutto rispetto a nuove situazioni come il crescente utilizzo di navi della flotta ombra per eludere le sanzioni internazionali”, si legge nella dichiarazione firmata da Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Islanda, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Svezia e Regno Unito, in cui si invoca “responsabilità, trasparenza e un’azione decisa”. I 14 Paesi europei ricordano l’importanza per la sicurezza marittima del “Sistema di Identificazione Automatica (Ais), che garantisce il coordinamento dei movimenti delle navi e la risposta alle emergenze”. E mettono in guardia dalla “manipolazione e la falsificazione dei dati Ais”. Lo stesso vale per i sistemi globali di navigazione satellitare, che devono essere sempre attivi. Tutti obblighi che la flotta ombra russa non rispetta, proprio per eludere eventuali controlli e portare i propri carichi a destinazione.
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18:34
Macron a Zelensky: “Invieremo generatori per aiutare gli ucraini a superare l’inverno”
“Ho appena parlato con il presidente Zelensky. L’attacco di ieri a un treno passeggeri nella regione di Kharkiv è inaccettabile. La Francia condanna con la massima fermezza gli attacchi russi contro i civili e le infrastrutture energetiche. Di fronte a questa emergenza, stiamo intervenendo. Dopo la riunione del G7+ copresieduta dalla Francia, verranno inviati generatori in Ucraina per aiutare la popolazione a superare l’inverno”: lo scrive in un messaggio pubblicato su X il presidente francese, Emmanuel Macron. “La posizione della Francia – prosegue Macron – è chiara: sosterremo l’Ucraina per tutto il tempo necessario, affinché possa difendersi e contrastare la guerra di aggressione condotta dalla Russia”.
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17:57
Media Gb: “La Russia usa macchine made in China per assemblaggio di super missili”
La Russia si servirebbe anche di macchinari cinesi per assemblare i suoi nuovi super missili ipersonici, in grado di portare testate nucleari o convenzionali. Lo sostiene il giornale conservatore britannico Daily Telegraph, attribuendo l’informazione a fonti anonime degli apparati di sicurezza e presentandola come una rivelazione (al di là della ben nota cooperazione storica nell’industria della difesa fra Russia e Cina, in costante espansione negli ultimi anni). Stando al Telegraph, Mosca utilizzerebbe macchine, strumenti e tecnologie ‘made in China’ per un presunto valore stimato pari a 7 miliardi di sterline per costruire armi come i missili ipersonici Oreshnik e le loro testate. Il giornale ricorda inoltre come le forze di Vladimir Putin siano state accusate di aver lanciato almeno due volte missili ipersonici (senza testate atomiche) nella guerra contro l’Ucraina: la prima nel 2024 e poi questo mese contro un obiettivo nella città occidentale di Leopoli. La “rivelazione” del Telegraph rientra fra i vari titoli dedicati in questi giorni dal quotidiano alle “ombre” legate alla Cina in coincidenza con la visita in corso a Pechino da parte del premier laburista Keir Starmer, impegnato in un tentativo di disgelo con la Repubblica popolare. Oggi stesso, intanto, la premier danese Mette Frederiksen ha a sua volta messo in guardia gli alleati occidentali – dagli altri Paesi Ue, al Regno Unito, al Canada – sulle recenti iniziative di riavvicinamento al Dragone, puntando il dito anche lei sulla “cooperazione” fra Pechino e Mosca nell’ambito della guerra in Ucraina.
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17:20
Berlino: “L’ingresso dell’Ucraina nell’Ue è garanzia di sicurezza”
“Una delle garanzie decisive in materia di sicurezza che possiamo offrire all’Ucraina in questo momento, e che a mio avviso dobbiamo offrire, è una prospettiva realistica di adesione all’Unione europea”: lo ha detto il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul intervenendo oggi al Bundestag. Per il ministro l’ingresso dell’Ucraina “oggi sembra ancora lontana, ma rimane comunque nell’interesse fondamentale anche della Germania e di noi europei, affinché questo Paese possa vincere la sua lotta contro l’aggressore russo e non soccomba”. Ecco perché Wadephul ha assicurato di continuare a impegnarsi in tal senso nella convinzione che “un’architettura di pace duratura in Europa presupponga che l’Ucraina abbia una possibilità equa di aderire all’Unione europea”.
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16:56
Commissario Ue: “Stop al gas russo vale per tutti i Paesi, anche l’Ungheria”
L’Ungheria come tutti “gli Stati membri, deve seguire le norme e i regolamenti che noi stabiliamo. Avrei sperato che l’Ungheria votasse a favore del divieto sul gas russo, così come spero che lo faccia per la proposta sul divieto per il petrolio russo. Ma anche se così non fosse” dovrà “rispettarlo”. Lo ha detto il commissario Ue all’Energia Dan Jorgensen in un’intervista a un gruppo di media internazionali, tra cui l’ANSA, in merito all’annunciato ricorso di Budapest alla Corte di giustizia Ue per lo stop al gas russo. “La legislazione commerciale Ue viene adottata a maggioranza qualificata, ma il risultato e le norme sono validi per tutti. Se un Paese non rispetta la legislazione, allora seguiremo le procedure previste”, ha sottolineato.
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16:49
Alla Casa Bianca spunta una foto di Trump e Putin
In un vestibolo di accesso che collega l’ala residenziale della Casa Bianca alla West Wing il presidente americano ha appeso una gigantografia che lo affianca al capo del Cremlino. La foto, documentata dalla corrispondente della Pbs Elizabeth Landers, è stata scattata al vertice di Anchorage in Alaska che avrebbe dovuto portare a un epilogo della guerra in Ucraina ma finita senza accordi. Lo scatto è appeso nella Palm Room sopra un’altra gigantografia in cui Trump è ritratto con la nipote Carolina sul circuito delle gare automobilistiche di Daytona in Florida. Kirill Dmitriev, il Ceo del fondo sovrano russo Rdif e negoziatore russo sull’Ucraina, ha dato il benvenuto alla presenza simbolica di Putin alla Casa Bianca: “Una foto vale mille parole”. La Russia considera il vertice di Ferragosto in Alaska un momento importante della sua storia contemporanea al punto che il Cremlino ha annunciato questa settimana che il vertice comparirà in una versione aggiornata dei manuali di storia scolastici a partire del prossimo anno. Agli antipodi la reazione negli Usa, soprattutto negli ambienti Dem: per il senatore Mark Warner, “mettere Putin al di sopra del popolo americano è un’offesa non da poco”. La foto, secondo Newsweek, potrebbe essere quella che Putin regalò a Trump dopo il vertice. E’ appesa in una cornice dorata a pochi passi dal colonnato della West Wing su cui da un paio di mesi figura la Presidential Walk of Fame, una carrellata di ritratti di predecessori con tanto di targhe commemorative usate per insultare (a caratteri cubitali e con molteplici punti esclamativi) quelli che a Trump stanno più antipatici.
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16:44
Palazzo Chigi: “A Kiev primo lotto di forniture per l’emergenza energetica”
“L’Italia consegna all’Ucraina il primo lotto di forniture per fronteggiare l’emergenza energetica”. Lo annuncia una nota di Palazzo Chigi, spiegando che si sta fornendo a Kiev “un sostegno concreto, attraverso la consegna di caldaie industriali e generatori elettrici, per affrontare l’emergenza energetica causata dai deliberati attacchi russi alle infrastrutture civili che stanno creando una crisi umanitaria in diverse grandi città ucraine”. “Si tratta di un impegno assunto” dalla premier Giorgia Meloni con il presidente Volodymyr Zelensky “in occasione del loro incontro a margine del Consiglio europeo dello scorso ottobre 2025”, viene spiegato nella nota, in cui si precisa che “oggi si completa la consegna del primo lotto di 78 caldaie industriali e ulteriori 300 saranno consegnate nelle prossime settimane, per una capacità totale di circa 900 MW termici”.
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16:38
Zelensky: “Approfondire alcuni punti dell’intesa con gli Usa per il dopoguerra”
“Insieme al nostro team negoziale e ai funzionari governativi, abbiamo individuato gli aspetti dell’accordo con gli Stati Uniti sulla ripresa postbellica che necessitano di essere approfonditi”: lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ripreso da Ukrinform. “La collaborazione con la parte americana sta procedendo attivamente e, da parte ucraina, stiamo lavorando con la massima efficienza”, ha affermato Zelensky stando all’agenzia di stampa ucraina, secondo la quale il riferimento è in particolare ai “parametri per la raccolta e l’utilizzo dei fondi per la ricostruzione”.
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16:04
Cremlino: prossimo round di colloqui trilaterali ad Abu Dhabi il 1 febbraio. VIDEO
15:18
Crosetto: “Sosteniamo Kiev con continuità senza ambiguità”
“Noi sosteniamo l’Ucraina perché è un paese aggredito, perché il diritto internazionale garantisce il diritto all’autodifesa. Continueremo a fare ciò che possiamo fare come abbiamo fatto fino a oggi. Tutto nel pieno rispetto delle decisioni assunte dal parlamento: i decreti di aiuti militari e civili, sempre approvati, confermano la continuità del sostegno all’Ucraina. Non esiste alcuna ambiguità ma la consapevolezza che l’Italia purtroppo non può promettere quell che non ha”. Lo ha detto il Ministro della Difesa Guido Crosetto, rispondendo al Question Time della Camera.
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15:05
Il Cremlino: “Rinnoviamo l’invito a Zelensky di venire a Mosca”
Il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov ha dichiarato che la possibilità di tenere a Mosca colloqui tra i presidenti russo e ucraino, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky, è stata discussa nelle conversazioni telefoniche fra Putin e il presidente statunitense Donald Trump. “Durante queste conversazioni, Trump, in particolare, ha proposto di considerare questa possibilità”, ha dichiarato Ushakov in un’intervista alla televisione russa. “L’essenza del nostro approccio è che non abbiamo mai rifiutato e non rifiuteremo questo tipo di contatto”, ha spiegato Ushakov. In precedenza, nel settembre 2025, attraverso il ;;portavoce Dmitry Peskov la presidenza russa aveva già proposto colloqui diretti fra Putin e Zelensky a Mosca. “È stato invitato a Mosca per parlare, non per capitolare”, aveva dichiarato il portavoce del Cremlino, citato dall’agenzia Tass. Una proposta che le autorità di Kiev avevano definito “inaccettabile”.

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14:53
Il Cremlino conferma: “Nuovi colloqui Russia-Ucraina-Usa l’1 febbraio”
Il Cremlino ha confermato che si terrà il primo febbraio ad Abu Dhabi il secondo round dei colloqui trilaterali fra Russia, Ucraina e Stati Uniti. Il portavoce Dmitry Peskov lo ha riferito alla Tass.
14:48
Il Cremlino: “Gruppo trilaterale ad Abu Dhabi continuerà a lavorare”
Il gruppo trilaterale sull’Ucraina ad Abu Dhabi a cui partecipano Russia, Usa e Ucraina, “continuerà senza dubbio a lavorare”, ha confermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. “E’ positivo che i contatti diretti siano iniziati. Sono trattative molto difficili, iniziate a livello di esperti”, ha aggiunto. Due round di negoziati sull’Ucraina si sono svolti a porte chiuse ad Abu Dhabi il 23 e il 24 gennaio scorso. Il 24 l’inviato della Casa Bianca Steve Witkoff aveva anticipato un terzo round per la settimana successiva, vale a dire questa.
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14:34
Russia, sondaggio: la maggioranza si sente circondata dai Paesi Ue ostili, Usa solo un competitor
A quasi quattro anni dall’inizio della guerra contro l’Ucraina, un sondaggio evidenzia che la maggior parte dei russi si sente circondata da potenze straniere ostili, in primis Polonia e Lituania, e considera il suo Paese come vittima. Lev Gudkov, alla guida del centro di ricerche Levada, considerato come agente straniero in Russia, ha presentato i risultati del sondaggio, condotto su richiesta della Fondazione Sakharov, a Berlino.
Nei più di 30 anni dal collasso dell’Urss, la Russia ha vissuto solo sei anni senza una guerra, fra le due guerre in Cecenia, la Georgia e poi l’Ucraina. Il 62 per cento dei russi intervistati cita la Polonia e la Lituania come Paesi ostili, il 57 per cento la Gran Bretagna, il 50 per cento la Germania, e il 40 la Svezia. Gli Stati Uniti sono considerati come un paese competitore e non come un nemico (53 per cento degli intervistati). Alla richiesta di citare cinque Paesi amici, i russi citano Bielorussia, Cina, Kazakistan, India e Corea del Nord.
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14:14
Guerra Ucraina, attacco russo contro Odessa: diversi feriti. VIDEO
14:00
Sindaco: “A Kiev 737 edifici ancora senza riscaldamento dopo i raid”
A Kiev, “737 edifici residenziali” restano ad oggi “senza riscaldamento”: lo ha dichiarato il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, ripreso dall’agenzia di stampa Ukrinform. Ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva detto che “926 edifici in diversi quartieri” di Kiev “sulla riva sinistra” del Dnipro erano “ancora senza riscaldamento” dopo i raid del 23-24 gennaio. Secondo Klitschko, “la stragrande maggioranza” degli edifici senza riscaldamento “si trova nel quartiere residenziale di Troieshchyna”, ma “alcuni si trovano in diversi altri quartieri”.
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13:55
Bombe alla periferia di Kiev, giornalista salva bimba di 4 anni
E’ stato Marian Kushnir, giornalista corrispondente militare di Radio Svoboda, a salvare la bambina di 4 anni durante l’attacco russo alla regione di Kiev della notte scorsa. Ha reagito immediatamente al colpo di un drone sulla sua casa: ha preso lo zaino tattico ed è corso al piano superiore, dove era scoppiato un incendio. Lo riporta la testata Hromadske citata dalla Ukrainska Pravda, che racconta tutta la storia. Secondo quanto riferito, l’attacco è stato sferrato con un drone ‘Shahed’ che ha colpito una casa a Bilogorodska. Inizialmente, gli abitanti avevano pensato che si trattasse di un’esplosione di gas, poiché non avevano sentito il rumore del drone. Non appena sentita l’esplosione, Kushnir è corso in aiuto, la porta di uno degli appartamenti era socchiusa e ha visto una bambina che chiamava la mamma. Il giornalista ha portato fuori la piccola, l’ha consegnata ai vicini ed è tornato nell’appartamento per salvare gli adulti: la mamma della bambina e il suo compagno, che si trovavano al secondo piano dell’appartamento. “Ho provato a salire ma il fuoco era troppo forte, i vicini sono accorsi con gli estintori e hanno cercato di spegnerlo, ma senza successo”, racconta Marian. La madre della bambina e il suo compagno sono morti, e la piccola è stata affidata al padre biologico. “Non sono un eroe, mi sono semplicemente trovato in quel posto e ho fatto quello che dovevo fare. Gli eroi sono i soldati, i soccorritori, i medici e molti altri che ogni giorno ci salvano dalle uccisioni degli ucraini da parte della Russia”, ha scritto Kushnir, chiedendo di sostenere finanziariamente la bambina. A causa dell’impatto del drone, anche altri residenti dell’edificio sono rimasti feriti: una donna e due bambini hanno avuto una forte reazione allo stress e un uomo è stato intossicato dal monossido di carbonio.
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13:38
Cremlino: “Se Zelensky pronto venga a Mosca a incontrare Putin”
La Russia garantirà al presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sicurezza e condizioni di lavoro necessarie in caso di una visita a Mosca per incontrare il presidente russo Vladimir Putin. Lo ha sottolineato il consigliere presidenziale Yuri Ushakov, rispondendo alla disponibilità del leader di Kiev di incontrare Putin. Ushakov, riporta la Tass, ha osservato che se Zelensky sarà davvero pronto per un simile incontro, sarà il benvenuto a Mosca. “E garantiremo la sua sicurezza e le necessarie condizioni di lavoro”, ha assicurato Ushakov.
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13:37
Kiev: “Donna uccisa in un raid delle truppe russe vicino Zaporizhzhia”
Le autorità ucraine accusano le truppe russe di aver provocato la morte di una donna e il ferimento di altre due persone in bombardamenti sulla regione di Zaporizhzhia, in Ucraina sud-orientale: lo riporta la testata online Ukrainska Pravda citando la polizia locale.
13:12
Stallo Donbass, fra pressioni Usa ed errore strategico Kiev nel cederlo
Il Donbass è il vero stallo di una tregua in Ucraina. Gli Stati Uniti hanno aderito alla richiesta della Russia, perché Volodymir Zelensky accetti di cedere tutti i territori del Donbass. Ma Zelensky non intende accettare questa possibilità, confortato dagli analisti indipendenti che considerano l’eventuale cessione delle porzioni delle regioni di Donetsk e Luhansk non ancora occupate da Mosca come un errore strategico.
Ieri il Financial Times ha citato diverse fonti informate secondo cui la Casa Bianca ha condizionato la partecipazione alle garanzie di sicurezza per Kiev e a forniture militari una volta la guerra finita, al ritiro delle forze militari dalla regione orientale. Washington si è anche impegnata a garantire impegni ‘specchio’ dell’articolo 5 della Nato per coordinare una risposta militare in caso di attacco militare dopo la fune della guerra, garanzie giudicate tuttavia “troppo deboli” per l’Ucraina e “troppo ampie” per la Russia.
Gli analisti dell’Institute for the Study of War continuano a considerare la rinuncia all’intero Donbass da parte di Kiev sarebbe un passo falso perché la presenza dei militari russi nella regione li metterebbe in una posizione più vantaggiosa per rinnovare attacchi contro l’Ucraina sudoccidentale e centrale in futuro, dopo un periodo di riposo che consenta il raggruppamento delle forze.
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12:27
Cremlino: i colloqui tra esperti sull’Ucraina rappresentano un progresso
Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ritiene che il fatto stesso che gli esperti abbiano iniziato a discutere di una serie di questioni complesse, relative alla risoluzione della crisi ucraina, “possa già essere considerato un progresso”. Lo ha dichiarato nel briefing odierno con i media, commentando l’avvio di negoziati diretti tra le parti russa e ucraina ad Abu Dhabi con la mediazione americana. “Ulteriori progressi dipenderanno dall’approccio costruttivo degli interlocutori. La Russia rimane aperta al processo negoziale”, ha sottolineato il portavoce del Cremlino, citato dall’agenzia Tass.
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11:28
Media russi: “Il presidente Al-Sharaa è arrivato a Mosca”
L’aereo su cui viaggia il presidente ad interim della Siria, Ahmed al-Sharaa, è atterrato all’aeroporto Vnukovo di Mosca, secondo quanto riportato la tv Rossiya 24. Il presidente russo, Vladimir Putin, incontrerà Al-Sharaa oggi al Cremlino per colloqui incentrati su economia e rapporti bilaterali.
11:25
Siria, Putin e Sharaa discuteranno anche presenza truppe russe
Il presidente russo Vladimir Putin e l’omologo a Damasco Ahmed al-Sharaa discuteranno oggi al Cremlino anche di questioni relative alla presenza delle Forze armate russe in Siria, secondo quanto riferito dal portavoce della presidenza, Dmitri Peskov. “Non ho dubbi che durante i colloqui di oggi verranno sollevate anche tutte le questioni relative alla presenza del nostro esercito in Siria”, ha detto Peskov ai giornalisti, come riporta Ria Novosti. Putin incontrerà il presidente ad interim della Siria, Ahmed al-Sharaa, in Russia per una visita di lavoro. “L’ordine del giorno dei colloqui include molte questioni relative alla cooperazione bilaterale, principalmente in ambito economico. Ci scambieremo anche opinioni sulla situazione nella regione”, ha poi aggiunto Peskov.
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11:00
Kubilius: “I missili sono una priorità urgente, colloqui con l’industria Ue”
La Commissione europea sta “lavorando con gli Stati membri e con l’Ucraina sulle priorità” dell’industria della difesa e “i missili” rappresentano “una priorità urgente”. Lo ha detto il commissario Ue per la Difesa, Andrius Kubilius, alla conferenza annuale dell’Agenzia europea per la difesa, annunciando l’avvio di una missione nei Ventisette per parlare con l’industria. Al centro dei colloqui, ha indicato, ci saranno le capacità di produzione, i colli di bottiglia che attualmente ostacolano il lavoro e una raccolta di informazioni per fare una mappatura della situazione attuale.
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10:49
Mosca: “Liberati dagli Usa i due marinai russi della petroliera Marinera”
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che due marinai russi dell’equipaggio della petroliera Marinera (ex Bella1), abbordata e sequestrata dalle forze Usa il 7 gennaio scorso nelle acque dell’Atlantico del Nord, “sono stati rilasciati e stanno tornando a casa in Russia”. Lo riferisce l’agenzia Ria Novosti. La scorsa settimana la portavoce degli Esteri aveva espresso il malcontento di Mosca per il mancato rilascio dei due cittadini russi da parte degli Stati Uniti, nonostante le promesse di Washington.
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10:20
Dmitriev attacca il ministro degli Esteri polacco: “Un bavoso guerrafondaio”
Il negoziatore russo Kirill Dmitriev ha attaccato il vicepremier e ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski, definendolo un “idiota bavoso, guerrafondaio, accecato dall’odio”. Dmitriev è così intervenuto, con un post su X, nella polemica esplosa sui social tra il ministro polacco e il tycoon statunitense Elon Musk. “L’idiota bavoso e guerrafondaio Sikorski fraintende molti fatti perché l’odio lo acceca”, ha scritto Dmitriev, consigliere presidenziale russo per gli investimenti esteri e negoziatore con Washington sull’Ucraina. Ieri il ministro degli Esteri polacco in un post aveva invitato il magnate della tecnologia ad impedire l’accesso dei militari russi ai suoi satelliti Starlink, che secondo gli esperti vengono utilizzati da Mosca contro l’Ucraina. “Guadagnare con crimini di guerra potrebbe danneggiare il tuo marchio”, ha scritto Sikorski sulla piattaforma X, taggando Elon Musk. Il magnate statunitense a sua volta aveva replicato alle accuse: “Non sa che Starlink è la spina dorsale delle comunicazioni ucraine”.
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10:15
Russia, spettacolare eruzione vulcano Shiveluch nella Kamchatka
In Russia si è registrata una spettacolare eruzione del vulcano Shiveluch, uno dei più grandi e attivi della remota penisola russa della Kamchatka, tra le aree vulcaniche più intense al mondo. La sua ultima eruzione ha prodotto una colonna di cenere che ha raggiunto quasi 9mila metri sul livello del mare, ha riferito su Telegram la sezione locale dell’Accademia delle Scienze russa, postando un video. Un’allerta aerea arancione – una al di sotto del massimo livello rosso – è stata emessa per l’area vicino al vulcano, ha dichiarato il Kamchatka Volcanic Eruption Response Team (Kvert), sempre su Telegram. Situato a 3.300 metri, Shiveluch si trova a circa 450 chilometri a nord del porto di Petropavlovsk-Kamcatskij, la città principale della penisola. Si stima che abbia un’età compresa tra 60mila e 70mila anni. I vulcani della Kamcatka sono patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 1996. L’organizzazione Onu ha definito la penisola “una delle regioni vulcaniche più straordinarie al mondo”, dove “l’interazione tra vulcani attivi e ghiacciai crea un paesaggio dinamico di grande bellezza”.
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10:11
Kallas: “Mosca rimarrà minaccia a lungo termine”
“E’ diventato dolorosamente chiaro che la Russia rimarrà una grave minaccia per la sicurezza a lungo termine”. Lo ha dichiarato l’alta commissaria dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, nel suo intervento alla conferenza annuale dell’Agenzia europea per la difesa. “Mentre ci avviciniamo al quarto anno di guerra della Russia contro l’Ucraina, stiamo respingendo attacchi informatici, sabotaggi contro infrastrutture critiche, interferenze straniere e manipolazione delle informazioni, intimidazioni militari, minacce territoriali e ingerenze politiche”, ha aggiunto. “Anche la Cina rimane una sfida a lungo termine. Rappresenta un rischio per il nostro modello economico, minaccia i paesi del Mar cinese orientale e meridionale e sostiene la guerra della Russia contro l’Ucraina. A questo proposito, la Cina non è l’unica, come ha sottolineato il presidente Zelensky a Davos la scorsa settimana: la Russia può continuare a costruire armi e a finanziarle solo grazie alle importazioni di componenti essenziali e continue forniture di petrolio. Se vogliamo fermare la guerra, dobbiamo isolare la Russia da entrambi”, ha concluso.
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10:09
Kiev: “Attacco nella regione di Odessa, colpito porto”
Le forze russe hanno attaccato nella notte le infrastrutture del porto di Pivdenny, vicino a Odessa. I bombardamenti hanno causato diversi incendi. Lo ha riferito RBC-Ucraina citando il vice primo ministro ucraino Oleksiy Kuleba. “Nella regione di Odessa l’esercito russo ha lanciato droni nell’area del porto, distruggendo elementi logistici, danneggiando hangar, una locomotiva e edifici di produzione. E’ scoppiato un incendio”, ha scritto Kuleba su Telegram. L’Amministrazione dei porti marittimi ucraini ha aggiunto che sono stati registrati danni alle infrastrutture industriali e ferroviarie a causa dell’attacco al porto di Pivdenny. Nella notte la Russia ha attaccato l’Ucraina con un missile balistico Iskander-M e 146 droni d’attacco da diverse direzioni. Le forze di difesa aerea sono riuscite ad abbattere 103 droni nemici.
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10:05
Sybiha: “Zelensky è pronto a incontrare Putin”.
Il presidente Volodymyr Zelensky è pronto a incontrare personalmente il presidente russo Vladimir Putin per discutere la questione dei territori e della centrale nucleare di Zaporizhia. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha, un’intervista all’edizione ucraina di European Pravda, ripresa dai media russi. Il capo della diplomazia di Kiev ha risposto in questi termini a una domanda dei giornalisti per chiarire se la centrale nucleare di Zaporizhia e i territori rappresentano ancora questioni irrisolte nei negoziati. “Come sapete, le questioni più delicate sono quelle (dei territori e della centrale nucleare di Zaporizhia, ndr). Per risolverle il presidente è pronto a incontrare Putin. E questo dovrebbe essere discusso”, ha affermato Sybiha nell’intervista.
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09:57
Kallas: “Mosca rimarrà una minaccia a lungo termine”
“La crisi che stiamo affrontando si è aggravata drasticamente nell’ultimo anno” ed “è diventato dolorosamente chiaro che la Russia rimarrà una delle principali minacce alla sicurezza a lungo termine”. Lo ha detto l’Alta rappresentante Ue, Kaja Kallas, alla conferenza annuale dell’Agenzia europea per la difesa. Anche la Cina, ha sottolineato, rappresenta una “sfida a lungo termine”: è “un rischio per il nostro modello economico, minaccia i Paesi nei mari della Cina orientale e meridionale e sostiene la guerra della Russia contro l’Ucraina”.
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09:51
In Russia abbattuti 75 droni, colpito impianto petrolio
Le difese aeree russe hanno abbattuto 75 droni ucraini in nove regioni russe e nella penisola ucraina di Crimea, mentre lo schianto di uno di questi ha causato un incendio a un impianto petrolifero. “Durante la notte, i sistemi di difesa aerea russi hanno distrutto 75 droni ad ala fissa ucraini”, ha riferito il ministero della Difesa russo. La maggior parte degli attacchi si e’ concentrata nel sud-ovest del Paese, dove sono stati abbattuti 24 droni nella regione di Krasnodar, 23 in Crimea, sei nel Mar Nero, quattro ad Astrakhan, tre nel Mar d’Azov e uno a Rostov. Droni sono stati intercettati anche nelle regioni di Belgorod, Kursk, Voronezh, Bryansk, Tambov e Volgograd. Il governatore di Voronezh, Alexander Gusev, ha segnalato che un incendio in un impianto petrolifero. “A causa dello schianto dei droni intercettati, è scoppiato un incendio in un impianto petrolifero, che è stato poi domato”, ha riferito sul suo canale Telegram. Ieri, le autorità russe hanno segnalato l’abbattimento di circa venti droni dopo diversi giorni di riduzione dell’intensità degli attacchi, mentre lo scorso fine settimana ad Abu Dhabi si sono tenuti dei negoziati trilaterali tra Russia, Ucraina e Stati Uniti volti a porre fine alla guerra.
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09:42
Csis: “1,2 mln soldati russi uccisi o feriti da invasione”
Circa 1,2 milioni di soldati russi sono stati uccisi, feriti o risultano dispersi dall’invasione dell’Ucraina avvenuta quasi quattro anni fa. E’ quanto emerge dal rapporto del think tank Center for Strategic and International Studies (CSIS) secondo cui si registra un tasso di vittime per una grande potenza militare mai visto dalla Seconda guerra mondiale. Secondo il rapporto, “l’enorme tributo di vite umane ha garantito guadagni territoriali relativamente piccoli sul campo di battaglia, con la Russia che ha aumentato la quantita’ di territorio ucraino sotto il suo controllo solo del 12% dal 2022”. Il rapporto del CSIS afferma anche che l’Ucraina conserva un vantaggio significativo come schieramento difensivo sul campo di battaglia: la strategia di “difesa in profondita’” di Kiev – che prevede l’uso di trincee, ostacoli anticarro, mine e altre barriere, insieme a droni e artiglieria – ha ostacolato il tentativo della Russia di ottenere guadagni significativi, afferma il rapporto. Nel frattempo, le perdite sul campo di battaglia favoriscono l’Ucraina con un rapporto di 2,5 o 2 a 1. Russia e Ucraina non hanno mai pubblicato cifre dettagliate sulle loro vittime in combattimento, ma secondo il rapporto, il bilancio delle vittime ucraine e’ di circa 500.000-600.000 morti, rispetto agli 1,2 milioni di feriti e dispersi della Russia. Mosca ha avuto tra 275.000 e 325.000 morti sul campo di battaglia, rispetto ai 100.000-140.000 caduti in Ucraina. Rispetto ai conflitti che hanno coinvolto le grandi potenze dopo la Seconda guerra mondiale, le perdite subite da Mosca sono impressionanti, sottolineaa il rapporto. Gli Stati Uniti hanno perso circa 57.000 soldati nella guerra di Corea e 47.000 durante la guerra del Vietnam. Le perdite della Russia in Ucraina sono cinque volte superiori alle perdite totali di tutte le guerre russe e sovietiche dalla Seconda guerra mondiale in poi, comprese la guerra in Afghanistan e le due guerre in Cecenia, afferma ancora il Csis.
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09:41
Kallas: “Dolorosamente chiaro che rimarrà minaccia a lungo termine”
“La crisi che stiamo affrontando si è aggravata drasticamente nell’ultimo anno. Mentre ci avviciniamo alla ricorrenza dei quattro anni di guerra della Russia contro l’Ucraina, stiamo respingendo attacchi informatici, sabotaggi contro le infrastrutture critiche, interferenze straniere e manipolazione delle informazioni, intimidazioni militari, minacce territoriali e ingerenze politiche. È diventato dolorosamente chiaro che la Russia rimarrà una delle principali minacce alla sicurezza a lungo termine”. Lo afferma l’Alta rappresentante Ue per gli Affari esteri, Kaja Kallas, nel suo discorso alla conferenza annuale dell’European Defence Agency.
Kallas isola anche la Cina come una “sfida a lungo termine”, poiché “rappresenta un rischio per il nostro modello economico, minaccia i Paesi nei mari della Cina orientale e meridionale e sostiene la guerra della Russia contro l’Ucraina. A questo proposito, la Cina non è l’unica. Come ha sottolineato Volodymyr Zelensky a Davos la scorsa settimana, la Russia può continuare a costruire armi e a pagarle solo grazie alle importazioni di componenti critici e alle continue vendite di petrolio. Se vogliamo fermare la guerra, dobbiamo tagliare fuori la Russia da entrambi”, avverte.
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09:35
Zakharova: “Zelensky attacca civili per far fallire negoziati”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky vuole interrompere qualsiasi dialogo di pace con la Russia ordinando alle sue forze di compiere attacchi terroristici e contro i civili. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. “Come risponde il regime di Zelensky ai contatti? Non colpisce per necessità militare o in base alla logica della situazione sul campo di battaglia”, ha dichiarato Zakharova a radio Sputnik.
“Gli attacchi vengono condotti proprio contro la popolazione civile e le strutture sociali. Non si tratta solo di attacchi, sono attacchi terroristici”, ha sostenuto Zakharova. Il motivo di questi attacchi ”è senza dubbio un tentativo di interrompere e far deragliare qualsiasi discussione e progresso verso la pace”, ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo.
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09:30
Cos’è il missile ipersonico russo Oreshnik e dove può colpire in Europa
Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un’ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l’8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos’è e dove può colpireVai al contenuto
08:54
Media: “Foto di Trump con Putin nell’atrio della Casa Bianca”
Una foto del presidente degli Stati Uniti Donald Trump insieme al presidente russo Vladimir Putin è stata collocata nell’atrio della Casa Bianca, che collega l’ala ovest con la residenza presidenziale. Lo scrive su X la giornalista Elizabeth Landers, corrispondente dalla Casa Bianca per la Pbs. Si tratta di una foto congiunta dei due leader presumibilmente scattata durante il vertice in Alaska dell’anno scorso. Landers ha osservato che sotto la foto con Putin foto ce n’è un’altra, che mostra Donald Trump con uno dei suoi nipoti. Entrambe le immagini sono quindi diventate parte di un’unica esposizione su una parete nel passaggio tra le parti principali della Casa Bianca. Landers ha pubblicato la foto che mostra la foto con Putin e Trump.
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08:46
Droni russi contro la regione di Sumy, due morti e due feriti
Le truppe russe hanno lanciato quasi 80 attacchi su 14 comunità territoriali della regione di Sumy nel giro di 24 ore: due civili sono stati uccisi e altri due sono rimasti feriti. Come scrive Ukrinform, l’amministrazione militare di Sumy lo ha riportato su Facebook. Gli attacchi sono stati effettuati contro 29 insediamenti nelle comunità di Sumy, Yunakivka, Myropil, Khotyn, Bilopol, Krasnopil, Glukhiv, Shostka, Esman, Shalygin, Khutir-Mykhailiv, Seredino-Bud, Znob-Novgorod, Svey, Novoslobod e Velykopysariv. La maggior parte di loro si trovava nei distretti di Sumy e Shostka. Per i loro attacchi i russi hanno utilizzato artiglieria, mortai, bombe aeree guidate e droni, compresi i droni Fpv. Nella comunità di Krasnopil, un uomo e una donna, di 54 e 52 anni, sono rimasti uccisi in un attacco di droni. Nella comunità di Glukhiv, un uomo e una donna, di 53 e 87 anni, sono rimasti feriti. Nella comunità di Znob-Novgorod è stato danneggiato un edificio residenziale privato, nella comunità di Bilopol i locali di un istituto scolastico e di un’abitazione privata e nella comunità di Esman una struttura infrastrutturale civile. Nella comunità di Shostka, un’abitazione privata è stata distrutta, abitazioni private e infrastrutture civili sono state danneggiate; Nella comunità di Glukhiv, un edificio residenziale privato è stato distrutto a seguito dell’attacco russo, diversi altri edifici privati ;;e un condominio sono stati danneggiati. Anche un’infrastruttura civile è stata danneggiata. Un residente di 27 anni della comunità di Bilopolska, rimasto ferito in un attacco con drone nemico il 26 gennaio, ha chiesto assistenza medica.
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08:41
Media Ucraina: “Alla Casa Bianca appesa foto di Trump con Putin”
Lo staff della Casa Bianca ha appeso al muro una foto del presidente degli Stati Uniti Donald Trump con il leader russo Vladimir Putin, scattata in Alaska durante il loro vertice. Come riporta Ukrinform, Elizabeth Landers, giornalista dell’emittente americana Pbs News, ne ha parlato sul social network X, pubblicando anche una foto. “Ho notato qualcosa che non avevo mai visto prima nell’atrio che collega l’ala ovest (della Casa Bianca, ndr) alla residenza: una foto incorniciata dei presidenti Trump e Putin, scattata durante il loro vertice estivo in Alaska”, ha detto Landers. Ha aggiunto che in un’altra foto, quella in basso, il presidente Trump è raffigurato con uno dei suoi nipoti.
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08:36
Kiev: “Minsk complice di Mosca, sanzioni per Lukashenko”
La Bielorussia è complice dell’invasione russa dell’Ucraina e Kiev sta preparando sanzioni contro il presidente bielorusso Alexander Lukashenko. Lo dice il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha. “Il regime di Lukashenko e Lukashenko stesso devono assumersi la responsabilità della loro complicità nell’aggressione russa”, ha affermato Sybiha in un’intervista all’European PravdaL. ‘Ucraina, come molti paesi europei, non considera il leader bielorusso legittimamente eletto. Sybiha ha aggiunto che l’attuale governo bielorusso ha la stessa responsabilità della Russia per la guerra in Ucraina, sottolineando che Lukashenko ha permesso alle forze russe di usare la Bielorussia, che condivide un confine settentrionale con l’Ucraina, come base per l’invasione.
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08:23
Droni nella notte contro Kiev, danneggiato un alto edificio
La scorsa notte le truppe russe hanno attaccato Kiev con i droni: lo riporta Rbc Ukraine. Nel quartiere di Holosiivskyi, un alto edificio e diverse auto sono stati danneggiati, secondo il Servizio di Emergenza Statale dell’Ucraina. “Nel quartiere di Holosiivskyi, la Russia ha colpito un edificio residenziale di 17 piani, causando lievi danni al tetto e alle pareti del piano tecnico, e danneggiando le finestre dei piani superiori”, riporta il Servizio di Emergenza Statale dell’Ucraina. I soccorritori hanno anche notato che alcune auto parcheggiate nelle vicinanze sono state danneggiate dall’attacco russo. Secondo le informazioni preliminari, nessuno è rimasto ferito e i soccorritori e i servizi competenti stanno lavorando sul luogo dell’attacco e della caduta di detriti.
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07:57
Ucraina, interruzioni di corrente dopo gli attacchi dei russi
In alcune regioni dell’Ucraina sono state introdotte interruzioni di corrente di emergenza a causa della difficile situazione del sistema elettrico causata dalle conseguenze dei bombardamenti russi. Lo ha riferito Ukrenergo su Telegram, scrive Ukrinform. Gli operatori del settore energetico stanno lavorando per ripristinare la stabilità dell’alimentazione elettrica il prima possibile, afferma ancora la società energetica, e le interruzioni di emergenza saranno revocate non appena la situazione si sarà stabilizzata.
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07:04
Un morto e 5 feriti in attacchi russi sul Dnipropetrovsk
Un uomo di 46 anni è stato ucciso e cinque persone sono rimaste ferite da attacchi russi sulla regione ucraina centrale di Dnipropetrovsk, secondo il capo dell’amministrazione militare locale Mykola Kalashnyk. Le autorità ucraine hanno segnalato feriti anche a Odessa, Kryvyj Rig e Zaporizhzhia.
06:58
Mosca, “75 droni ucraini abbattuti stanotte sulle regioni russe”
Mosca afferma che le difese aeree hanno abbattuto stanotte 75 droni ucraini sul territorio della Russia, rende noto l’agenzia di stampa Tass citando il Ministero della Difesa russo. La maggior parte dei velivoli d’attacco senza pilota è stata intercettata sulla regione sudoccidentale di Krasnodar, viene specificato.
06:37
Kiev, “3 morti per il raid russo che ha colpito un treno nel Kharkiv”
La procura ucraina di Kharkiv accusa le truppe russe di aver “attaccato un treno passeggeri sulla rotta Chop-Kharkiv-Barvinkove” provocando la morte di tre persone: lo scrive la testata online Ukrainska Pravda. Precedentemente, il vicepremier ucraino Oleksii Kuleba aveva accusato l’esercito russo di aver “colpito un treno passeggeri nella regione di Kharkiv” in un raid di droni ferendo “due persone”. Secondo la procura – scrive sempre Ukrainska Pravda – due persone hanno richiesto cure mediche e sul treno ci sarebbero stati “oltre 155 passeggeri”.
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06:36
Sybiha: “Orban minaccia suo stesso popolo, risponderemo a ostilità”
Il ministro degli Esteri ucraino Andrij Sybiha ha avvertito che “il periodo dell’ignoranza diplomatica è finito” e che Kiev risponderà “come merita” alle dichiarazioni “ostili” provenienti dal governo ungherese guidato da Viktor Orbán, definito una “minaccia per il suo stesso popolo”. In un’intervista al sito ucraino European Pravda, Sybiha ha accusato Orbán di usare la guerra in Ucraina a fini elettorali in vista delle legislative del 12 aprile, denunciando la “retorica anti-ucraina” come elemento ricorrente dell’esecutivo di Budapest, che starebbe “trasformando artificialmente” Kiev in un tema della campagna elettorale. Il capo della diplomazia ucraina ha precisato che il suo Paese è pronto a reagire “con decisione a qualsiasi manifestazione ostile”, pur evitando di rispondere “a ogni sciocchezza”.
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06:36
Da inizio guerra 1,8 milioni di morti, feriti e dispersi russi e ucraini
In quasi quattro anni di guerra in Ucraina quasi 1,8 milioni di militari russi e ucraini sono rimasti uccisi, feriti o sono dichiarati dispersi. E’ questo il bilancio contenuto nello studio pubblicato oggi dal Center for Strategic and International Studies, con sede a Washington, e ripreso dal New York Times. Lo studio riporta, sulla base anche di stime dei governi americano e britannico, che sono quasi 1,2 milioni i militari russi e quasi 600mila quelli ucraini morti, feriti o dispersi. Secondo le stime i caduti russi dall’inizio dell’invasione nel febbraio 2022 sono quasi 325mila. “Nessuna grande potenza ha avuto un numero tale di morti e feriti dalla Seconda Guerra Mondiale”, si legge nello studio che specifica che solo lo scorso anno la Russia ha avuto 415mila morti e feriti. Per quanto riguarda l’Ucraina, lo studio stima che dall’inizio della guerra siano morti tra i 100mila e i 140mila militari.
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06:35
Due morti e 4 feriti in un attacco russo vicino Kiev
Due persone sono state uccise e altre quattro ferite in un attacco russo nei pressi di Kiev, ha annunciato stamattina l’amministrazione militare regionale. Il raid ha colpito la città di Bilogorodska, nella periferia sudorientale della capitale ucraina, ha affermato il capo dell’amministrazione Mykola Kalashnyk.