Una persona è ricoverata all’ospedale San Donato per la malattia di Creutzfeldt-Jakob. La notizia è stata confermata dalla Asl Toscana Sud Est che con una nota vuole evitare allarmismi. 

La patologia, comunemente conosciuta come “morbo della mucca pazza”, non è trasmissibile da uomo a uomo.  La Asl Toscana sud est spiega che questo caso non è attribuibile al consumo di carne bovina infetta (come emerse in alcuni casi negli anni Novanta”. 

“L’Azienda – si legge in una nota – ha già segnalato l’evento all’Istituto Superiore di Sanità, come da prassi. La malattia CJD è una patologia neurodegenerativa rara, non trasmissibile da uomo a uomo, che non ha attualmente una cura, ma solo trattamenti sintomatici per migliorare la qualità della vita.

“Le cause – spiega la Asl – sono di tre tipi: sporadica (85% dei casi) la cui origine è sconosciuta, familiare (10-15%) dovuta a mutazione genetica e variante (vMCJ) legata al consumo di carne bovina infetta da encefalopatia spongiforme”.