Carlos Stewart finisce nei radar di mercato, con “radio mercato” che lo accosta anche alla Virtus Bologna, ma lui frena subito: “A Varese sto benissimo”. Nell’intervista alla Prealpina, il 22enne descrive il suo impatto sull’Openjobmetis Varese più per l’energia che per i numeri: 17,8 punti di media con 2,8 assist e 1,5 recuperi in 23,3 minuti, ma soprattutto un record di squadra cresciuto dal suo arrivo.
Il concetto chiave è semplice: “Per me la cosa più importante è vincere… sono pronto a fare tutto quel che serve per aiutare la squadra”. Stewart lega la crescita alla durezza del lavoro quotidiano: “Ogni giorno ci spacchiamo le ossa… per abituarci al livello di intensità richiesto dal coach”, e alla nuova identità difensiva basata sul pressing e sulla transizione.
Poi il capitolo tifosi: dopo l’esodo biancorosso nel derby di Milano, Stewart chiama il pubblico all’Itelyum Arena per la sfida di domenica con Reggio Emilia: “Sembrava di giocare in casa… il supporto della gente alimenta ulteriormente la nostra aggressività”.
Fonte: La Prealpina