Stavolta è Matteo Malucelli a festeggiare all’AlUla Tour 2026. Il velocista della XDS Astana conquista infatti la quarta frazione con uno sprint che gli permette di mettersi alle spalle Jonathan Milan, che dopo due successi deve stavolta accontentarsi della seconda posizione. Una volata inevitabile visto il percorso di giornata, anche se c’è stata più incertezza visto che la Lidl – Trek non è riuscita a imporre il suo ritmo, portando a uno sprint più confuso nel quale il corridore del team cino-kazako è stato abile a trovare tempi e posizione per imporsi davanti al grande favorito, mentre a completare il podio è stato il sorprendente Frits Biesterbos (Team Picnic PostNL).

Il video dell’arrivo

Il racconto della tappa

Al via grande tensione in gruppo, soprattutto a causa del vento. Provano subito un’azione in 16, che riescono ad aver ragione della resistenza del gruppo e ad accumulare in breve tempo un vantaggio vicino al minuto e mezzo. In fuga ci vanno Alessandro Borgo (Bahrain Victorious), Timo de Jong ed Emīls Liepiņš (Picnic PostNL), Dries De Bondt e Paul Double (Jayco-AlUla), Julius Johansen (UAE Emirates XRG), Martin Svrček (Soudal Quick-Step), Aivaras Mikutis (Tudor), Jamie Meehan (Cofidis), Mathis Le Berre (TotalEnergies), Julen Arriolabengoa e Sebastian Berwick (Caja Rural-Seguros RGA), Robin Carpenter e Sean Christian (Modern Adventure), Federico Iacomoni (Team Ukyo) e Mathias Bregnhøj (Terengganu).

Resiste la fuga dei 16 corridori che aumenta fino a due minuti per poi diminuire fino a circa un minuto e 40. Il vento risulta veramente forte, si formano i ventagli a circa 105 chilometri dal traguardo. A 104 chilometri dal traguardo il gruppo si spezza, restano indietro anche Jakobsen, Dunbar, Higuita and Moschetti. A 85 chilometri dall’arrivo i battistrada hanno circa 1 minuti sulla prima parte del gruppo (26 corridori tra cui Yannis Voisard, Jonathan Milan, Afonso Eulalio, Fernando Gaviria, Mauri Vansevenant, Milan Fretin, Jan Christen, Pascal Ackermann, Nicolas Vinokourov) e 2 minuti sulla seconda. Diminuisce progressivamente il vantaggio della fuga che viene ripresa ai meno 56 dall’arrivo dalla prima parte del gruppo. Seguono a 35 secondi quelli della seconda parte, che non tardano a rientrare a loro volta nel momento in cui il vento non è più un fattore determinante.

Da quel momento il gruppo rallenta, concedendo così la vetrina a Zeb Kyffin (Terengganu Cycling Team), che parte in solitaria guadagnando una ventina di secondi prima di essere facilmente riassorbito da un gruppo controllato agevolmente dalla Tudor Pro Cycling del leader. Le altre squadre restano a guardare a lungo, senza prendere l’iniziativa e finisce così per crearsi una volata inattesa, con la Lidl – Trek che sbaglia probabilmente i tempi, lasciando Jonathan Milan troppo indietro, dovendo così sacrificare molto presto i propri uomini.

In una volata a quel punto caotica Pascal Ackermann (Team Jayco AlUla) è il primo a provare a partire, con Milan che prova a sua volta a muoversi non avendo più altre soluzioni. Il vincitore delle prime due tappe stavolta parte tuttavia troppo presto, finendo per esporsi alla rimonta di Matteo Malucelli (XDS Astana), che lo infila e negli ultimi metri si prende una inattesa vittoria davanti al connazionale, mentre dietro di loro è ancora più sorprendente la terza posizione del giovane Frits Biesterbos (Team Picnic PostNL).

Risultati e Classifiche Tappa 4 AlUla Tour 2026