Domenica 1 febbraio va in scena la Cadel Evans Road Race 2026, ultimo appuntamento della parte australiana del calendario internazionale stagionale. La gara, che prende la sua denominazione dall’ex corridore australiano, è di categoria WorldTour e rappresenta un’occasione importante per i corridori che hanno iniziato l’annata già in ottime condizioni di forma. Al via ci saranno le 18 formazioni WorldTour, una squadra Professional (la Tudor) e i corridori della Selezione nazionale australiana. Il pronostico della prova è sicuramente molto aperto, dato che il percorso non taglia del tutto fuori i corridori più veloci, ma si presta anche molto bene ad attacchi ben portati, soprattutto nel finale. Andò proprio così nell’ultima edizione disputata, vinta dallo svizzero Mauro Schmid.
ORARIO DI PARTENZA: 11:10 (01:10 ora italiana)
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 15:30-16:00 (05:30-06:00 ora italiana)
DIRETTA TV E STREAMING: 03:00-06:00 Eurosport, Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #CadelRoadRace
Albo d’Oro Cadel Evans Road Race
2025 SCHMID Mauro
2024 PITHIE Laurence
2023 MAYRHOFER Marius
2022 Non disputato a causa della pandemia di Covid-19
2021 Non disputato a causa della pandemia di Covid-19
2020 DEVENYNS Dries
2019 VIVIANI Elia
2018 MCCARTHY Jay
2017 ARNDT Nikias
2016 KENNAUGH Peter
2015 MEERSMAN Gianni
Percorso Cadel Evans Road Race 2026
Geelong – Geelong (182,3 km)
Gli organizzatori confermano il percorso visto negli anni passati. Alla partenza da Geelong farà seguito un percorso ad anello, senza particolari difficoltà altimetriche, di circa 110 chilometri che riporterà i corridori nell’abitato della città australiana dove si svolse il Mondiale 2010. Gli atleti in gara dovranno comunque fare attenzione al vento, che potrebbe rappresentare un aspetto importante soprattutto nella fase iniziale di corsa, dato il passaggio su strade prospicienti il mare, e alle tante curve presenti sul percorso, in particolare nella fase di riavvicinamento alla città di partenza e arrivo.
Prima di entrare nel circuito finale, i corridori affronteranno una prima volta lo strappo di Challambra Crescent (1 km all’8,7 per cento), che sarà poi il punto focale dell’anello conclusivo, lungo 21 chilometri e da percorrere per tre volte nella sua interezza. In tutto, quindi, la salita sopra descritta, che sarà seguita, al termine della discesa successiva, da un brevissimo strappetto, andrà macinata in quattro occasioni: saranno quelli i momenti in cui i corridori che vorranno anticipare i velocisti dovranno giocarsi le loro carte. L’ultimo chilometro sarà fondamentalmente rettilineo, su una strada che costeggia nuovamente il mare.
Favoriti Cadel Evans Road Race 2026
Su un percorso di questo tipo, è pronosticabile un arrivo in volata. Lo strappo di Challambra Crescent infatti non sembra abbastanza per fare una grossa differenza, a meno che un gruppetto di corridori riesca a uscire di forza. Nel caso di un arrivo allo sprint a ranghi (più o meno) compatti, il favorito sembra essere Matthew Brennan (Visma | Lease a Bike), che nell’ultima tappa del Tour Down Under 2026 si è sbloccato in questa stagione e pare avere tutte le qualità per potersi ripetere anche nella corsa di un giorno. Supportato da una squadra di livello, con gli italiani Pietro Mattio e Filippo Fiorelli pronti a lanciarlo, il britannico è senza dubbio il corridore dotato dello spunto migliore.
In terra australiana ha già impressionato Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team), che al Down Under ha ottenuto una vittoria e quattro podi nelle quattro volate. Il danese è in ottima forma e, se dovesse trovarsi nella posizione giusta a 200 metri dall’arrivo, potrebbe davvero capitalizzare una volta di più il suo stato eccezionale. Parlando di vincitori di tappa al Down Under, Ethan Vernon (NSN Cycling Team) vuole ripetere l’exploit di Willunga, anche se è probabile che debba mettersi a disposizione del compagno di squadra Corbin Strong, sulla carta più veloce in uno sprint di questo tipo.
L’elenco di velocisti puri in grado di far bene in volata non si esaurisce certo qui. Ne fanno parte almeno anche Sam Welsford (INEOS-Grenadiers), che in terra australiana ha sempre fatto bene e arriva fresco della vittoria al Cadel’s Criterium, Luke Lamperti (EF Education – EasyPost), Alberto Dainese (Soudal Quick-Step) e Casper Van Uden (Team Picnic PostNL). Tutti questi corridori, almeno sulla carta, sono sprinter più puri e potrebbero pagare qualcosa nei vari passaggi a Challambra Crescent, soprattutto se qualche altra squadra dovesse decidere di imprimere un ritmo particolarmente elevato. Se però dovessero trovarsi nel gruppo di testa all’ingresso dell’ultimo chilometro, ecco che ognuno di loro diventerebbe un cliente pericolosissimo per la vittoria finale.
Partono un gradino sotto, per motivi diversi, corridori come Danny Van Poppel (Red Bull – BORA – Hansgrohe), Lewis Bower (Groupama – FDJ United) e Aaron Gate (XDS Astana Team). Il primo è molto abile negli strappi e dovrebbe digerire quello del circuito finale senza problemi, ma con la concorrenza che dovrebbe trovare accanto a sé in un eventuale arrivo in volata partirebbe sfavorito contro tanti altri nomi. I due neozelandesi invece hanno uno spunto veloce che, nella giornata giusta, può permettere loro di sognare l’acuto, ma dovranno prima di tutto guadagnarsi lo sprint e affrontarlo in una buona posizione, impresa non facile quando i treni di altri team sono più attrezzati.
Finora abbiamo preso in considerazione (quasi) solo lo scenario di un arrivo in volata a ranghi più o meno compatti. Non è da escludere però, come avvenuto in passato, che a Challambra Crescent nasca un’azione in grado di arrivare fino al traguardo. Lo spera Mauro Schmid (Team Jayco AlUla), che l’anno scorso ha vinto proprio in questo modo e sogna di concedere un back-to-back apparentemente alla sua portata. Come lo svizzero, anche Finn Fisher-Black (Red Bull – BORA – Hansgrohe) ha tutte le ragioni per voler movimentare la corsa, dato che in uno sprint secco partirebbe battuto ma, tagliati fuori i velocisti, potrebbe sicuramente dire la sua.
Tra gli interessati a portare via un gruppetto figurano senza dubbio anche Andreas Kron (Uno-X Mobility) e Simone Velasco (XDS Astana), due puncheur dotati di un buono spunto. Nessuno dei due partirà con le insegne del favorito ed entrambi potrebbero avere una certa libertà nel finale, che possono sfruttare a loro vantaggio. Attenzione anche a Matteo Sobrero (Lidl-Trek), autore di una settimana solida al Tour Down Under e perfetto per un finale di questo tipo, se si tratta di provare ad anticipare il gruppo.
Parlando degli italiani, Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step) ha promesso ulteriore battaglia dopo i piazzamenti al Tour Down Under, concluso con la maglia bianca di miglior giovane. Il classe 2004 l’anno scorso ha fatto top 10 sia a Coppa Agostoni sia a Coppa Bernocchi su percorsi anche più duri: in caso di selezione, è probabile che lui riesce a stare davanti per poi giocarsi le sue carte in volata. Il suo compagno di squadra Filippo Zana (Soudal Quick-Step), a sua volta costante nella corsa a tappe, potrebbe invece cercare di anticipare, così come l’altro azzurro Andrea Bagioli (Lidl-Trek). Per Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious) la carta migliore potrebbe essere la volata, nella speranza di riuscire a rimanere con i migliori fino alla fine.
Tra i possibili fautori di un’azione da finisseur meritano una citazione almeno Samuel Watson (INEOS Grenadiers), vincitore del prologo del Down Under, Laurence Pithie (Red Bull – BORA – hansgrohe), terzo l’anno scorso, e Rémi Cavagna (Groupama-FDJ United), molto attivo in questo avvio di stagione.
Merita un discorso a parte la UAE Team Emirates XRG, che si presenta al via decimata dagli infortuni con cui ha concluso il Tour Down Under. Con solo quattro uomini alla partenza, il piano potrebbe prevedere un eventuale attacco di Adam Yates nel finale o la protezione di Juan Sebastian Molano per la volata. Stavolta, gli emiratini non possono fare molto di più.
Borsino dei Favoriti Cadel Evans Road Race 2026
***** Matthew Brennan
**** Tobias Lund Andresen, Corbin Strong
*** Finn Fisher-Black, Mauro Schmid, Ethan Vernon
** Andreas Kron, Luke Lamperti, Simone Velasco, Sam Welsford
* Lewis Bower, Alberto Dainese, Aaron Gate, Matteo Sobrero, Danny van Poppel
Punti UCI Cadel Evans Road Race 2026
Meteo Previsto Cadel Evans Road Race 2026
Per lo più nuvoloso. Possibilità di precipitazioni: 20%. Umidità: 52%. Vento direzione NE fino a 29 km/h. Temperatura prevista: minima 17°, massima 18°.
Altimetria e Planimetria Cadel Evans Road Race 2026
