Colpo doppio di Jan Christen nella tappa finale dell’AlUla Tour 2026. Con una ottima gestione dei tempi stavolta, il corridore della UAE Team Emirates XRG coglie l’attimo e si prende tappa e maglia trionfando in solitaria andando a sorprendere Sergio Higuita, che in salita era sembrato il più forte, ma si è poi dovuto accontentare della sesta posizione al traguardo, superato allo sprint da quasi tutti i corridori che erano con lui, compreso l’azzurro Federico Iacomoni (Team Ukyo), quinto dopo essere stato a lungo in fuga. Il corridore svizzero è partito entrando nei cinque chilometri finali, riuscendo a scavare un piccolo gap sul gruppetto degli altri favoriti, tra i quali non c’era più il leader Yannis Voisard, arrivato poi a oltre un minuto.

Con un vantaggio all’arrivo di 32 secondi sul corridore colombiano (più vicino invece il sudafricano Byron Munton, secondo a 11 secondi ma non pericoloso in ottica classifica generale), il 21enne elvetico ha dunque conquistato la corsa per  15 secondi su Higuita e 21″ sul compagno Igor Arrieta, 3° oggi all’arrivo dopo aver svolto un importante lavoro tattico al servizio del proprio capitano.

Il resoconto della tappa

Poco dopo il via ufficiale, sono cinque i corridori ad avvantaggiarsi, Lars Vanden Heede (Soudal Quick-Step), Milan Fretin (Cofidis), Javier Ibañez (Caja Rural-Seguros RGA), Juan Pedro Lozano (Terengganu Cycling Team) e Federico Iacomoni (Team Ukyo), presto raggiunti da Dries De Bondt (Team Jayco AlUla) e Rayan Boulahoite (TotalEnergies). Il drappello riesce a guadagna rapidamente più di due minuti di vantaggio su un gruppo tirato dagli uomini della XDS Astana e, soprattutto, della Bahrain Victorious, che concedono nuovamente spazio agli attaccanti nei chilometri seguenti.

Il gap sale così a due minuti e 40 secondi ai -100 dalla conclusione e, dopo una caduta che coinvolge anche Sergio Higuita (XDS Astana), a tre minuti e 50 secondi a 50 chilometri dal traguardo. Il plotone fatica a recuperare terreno ed entra negli ultimi 20 chilometri con ancora 2’30” di ritardo, distacco che scende appena sotto i due minuti ai piedi del duro strappo di Harrat Uwayrid. Subito, Fretin e Boulahoite vanno in difficoltà e perdono contatto dagli altri attaccanti, che si sfaldano nel corso della salita. I più brillanti davanti sono Lozano e Iacomoni, ma il gruppo arriva da dietro in forte rimonta, selezionandosi parecchio.

Tra coloro che perdono contatto si segnala il leader Yannis Voisard (Tudor Pro Cycling Team) e alla fine è un drappello di una dozzina di unità ad andare a riprendere gli ultimi attaccanti. A quel punto, il primo allungo è di Jan Christen (UAE Team Emirates XRG) a circa 300 metri dallo scollinamento, ma l’elvetico viene ripreso e superato da Mauri Vansevenant (Soudal Quick-Step), Sergio Higuita (XDS Astana) e Byron Munton (Modern Adventure Pro Cycling), che passano in quest’ordine al traguardo volante con abbuoni posto in cima alla salita.

Christen non è comunque lontano e riesce a riportarsi su questo terzetto assieme a Jan Castellon (Caja Rural-Seguros RGA), con l’elvetico che rilancia a sei chilometri dalla conclusione e stacca tutti. A parte Munton, che a sua volta riesce a prendere un po’ di margine, gli altri si guardano e questo permette a Lozano, Iacomoni, Igor Arrieta (UAE Team Emirates XRG) e Stefan De Bod (Modern Adventure Pro Cycling) di rientrare. Si crea così una situazione nella quale sei uomini sono racchiusi in 30 secondi. Lo svizzero riesce però a mantenere il suo vantaggio e continua la sua cavalcata in solitaria fino all’arrivo. Chiude con 11 secondi di vantaggio sul sudafricano Munton che chiude secondo e  circa 30 sul compagno di squadra di Christen, Arrieta.

Risultati e Classifiche Tappa 5 AlUla Tour 2026