Pochi giorni dopo aver ricevuto il Grifo di Genova, massima onorificenza conferita dal Comune, è morto lo scrittore Gilberto Salmoni, testimone sopravvissuto a Buchenwald e presidente onorario di Aned-Genova.

Gilberto Salmoni nacque nel 1928 a Genova. Scrittore, superstite dell’Olocausto e testimone attivo della Shoah, è stato internato nel campo di Fossoli e poi deportato nel campo di concentramento di Buchenwald.

“Gilberto – ha detto in occasione della consegna del Grifo il presidente di Ilsrec, Giacomo Ronzitti – è l’ultimo sopravvissuto genovese ai lager nazisti, la sua testimonianza ci ha guidato per molti anni, il suo insegnamento continuerà a indicarci la via maestra della democrazia, della giustizia e della pace, che mai possono essere disgiunte dal rispetto dei diritti e della dignità della persona”.

Scomparsa Salmoni, il cordoglio di Salis

“È con grande dolore che oggi salutiamo Gilberto Salmoni. Solo pochi giorni fa – ricorda la sindaca Silvia Salis – abbiamo avuto modo di incontrarlo, ascoltarlo, ringraziarlo pubblicamente con un momento di riconoscimento che allora guardava al passato, alla sua storia, e da oggi guarda al futuro. Porterò per sempre con me la gioia che ho visto nei suoi occhi nel momento in cui ha ricevuto il Grifo: ho chiaramente percepito quanto fosse significativo per lui e quanto tenesse al legame con la sua città”.

“La sua memoria e la sua vita continueranno a indicarci con chiarezza la parte giusta della storia, quella che non accetta compromessi con l’odio, con l’indifferenza e con la negazione dei diritti – aggiunge Salis -. Conferendogli il Grifo, Genova ha riconosciuto il valore di un’esistenza spesa per la memoria e per la difesa dei principi democratici. Oggi quel gesto assume un significato ancora più profondo e ci affida una responsabilità che va oltre il ricordo”.

“La storia di Gilberto Salmoni – conclude Salis – ci chiede di continuare a vigilare, di prendere posizione, di difendere senza ambiguità la libertà, la dignità umana e i valori della democrazia. Genova si stringe con rispetto attorno alla sua famiglia e a tutte le persone che hanno condiviso con lui un percorso di memoria, impegno civile e preziosa testimonianza”.

Bucci: “Genova, l’Italia e l’Europa perdono un testimone prezioso”

“Con la scomparsa di Gilberto Salmoni – dichiara il governatore Marco Bucci -, Genova, così come l’Italia e l’Europa, perdono un testimone prezioso degli orrori della Shoah. Un uomo che ha scelto di trasformare una vicenda personale segnata dal dolore in un impegno pubblico, parlando ai giovani con parole semplici e mai urlate”.

“La sua testimonianza – aggiunge – è stata un atto di responsabilità verso la città e verso il futuro, un contributo fondamentale alla costruzione di una memoria consapevole e condivisa. Lo ricordo con particolare emozione nel 2020, quando gli consegnai la Medaglia Città di Genova: in quell’occasione emerse la forza della sua esperienza, unita a una sobrietà rara”.

“La sua voce – conclude Bucci – resta un riferimento morale per la nostra comunità. Alla famiglia e a tutti coloro che gli sono stati vicini esprimo il cordoglio mio e di tutta la Regione Liguria”.