Conosciuta anche come Festa delle Candele, si tratta del giorno in cui i ceri vengono benedetti dalla Chiesa per celebrare la presentazione al tempio di Gesù. Negli Stati Uniti invece si parla di Giorno della marmotta, raccontata nel film «Ricomincio da capo» con Bill Murray
«Per la santa Candelora se nevica o se plora dell’inverno siamo fora. Ma se l’è sole o solicello siamo sempre a mezzo inverno». Secondo il detto popolare, quando piove o nevica la stagione fredda volge al termine, mentre con il bel tempo manca ancora metà inverno. Chiamata anche Festa delle Candele, questa ricorrenza cade il 2 febbraio e coincide con la benedizione dei ceri da parte della Chiesa per ricordare quando Gesù fu portato al tempio. La celebrazione avviene quaranta giorni dopo il Natale, quindi quaranta giorni dal parto di Maria che, come altre donne del tempo, si recò al tempio per il rito di purificazione. Si tratta di una festività legata al ciclo delle stagioni: nella tradizione celtica prende il nome di Imbolc e rappresenta il momento di transizione dall’inverno alla primavera, con il progressivo allungarsi delle giornate. Corrisponde sostanzialmente alla più nota tradizione anglosassone del Groundhog Day.
Il giorno della marmotta in Pennsylvania
Oltreoceano, negli Stati Uniti, anche quest’anno la cittadina di Punxsutawney, in Pennsylvania, si prepara a festeggiare. Dal 1886, il 2 febbraio di ogni anno si celebra il Groundhog Day (Giorno della Marmotta). La star della manifestazione è Phil, una marmotta maschio che secondo la leggenda sarebbe immortale fin dall’inizio della tradizione. Il suo elisir di lunga vita sarebbe il Groundhog Punch, una bevanda di cui l’animale assaggia un sorso durante il picnic tradizionale e che gli consentirebbe di ringiovanire di sette anni per volta. Il compito di Phil è piuttosto chiaro: viene estratto dalla tana – presumibilmente non troppo volentieri – e dal suo comportamento si trae un pronostico sulla durata dell’inverno. Se la giornata è serena e Phil si spaventa vedendo la propria ombra, rifugiandosi subito nella tana, ci attendono ancora sei settimane di freddo. Viceversa, se il cielo è coperto e la marmotta rimane all’esterno, significa che la primavera non è lontana.
Naturalmente si tratta di una tradizione folkloristica senza alcuna validità scientifica, tuttavia è profondamente radicata nella cultura americana. All’evento sono dedicati anche un sito e una pagina Instagram gestiti dal Punxsutawney Groundhog Club Inner Circle, dove si possono trovare le indicazioni e consigli per partecipare alla festa che si tiene nella notte tra l’1 e il 2 febbraio al Gobbler’s Knob, la zona in cui si trova la tana di Phil e che ospiterà una folla di migliaia di persone. Tra le regole più peculiari: è tassativamente proibito consumare bevande alcoliche, si sconsiglia di portare bambini molto piccoli e occorre vestirsi in modo adeguato alle temperature molto basse, come per un’escursione sulla neve.
Le origini della tradizione
La storia del Giorno della Marmotta è più antica della celebre Phil e affonda le radici nei primi decenni del 1800. La tradizione fu importata dalle comunità germaniche che, trasferitesi negli Stati Uniti, portarono con sé le usanze legate alla meteorognostica, cioè la previsione del tempo basata su credenze popolari, proverbi e interpretazione dei fenomeni naturali, priva di basi scientifiche. In origine, in Europa queste popolazioni usavano tassi o orsi per le previsioni, mentre la marmotta entrò in scena solo 137 anni fa. Da quel momento la tradizione racconta che Phil viva accanto a Phyllis, la sua compagna.
Il film «Ricomincio da capo» con Bill Murray
«In piedi campeggiatori, camperisti e campanari!». Alla fama del piccolo roditore Phil ha contribuito il film del 1993 «Ricomincio da capo» (Groundhog day) con Bill Murray che interpreta il giornalista Phil Connors. Scorbutico ed egoista, viene mandato nella cittadina della Pennsylvania a documentare l’evento del 2 febbraio. Connors detesta tutto ciò che vede e la sorte vuole che quel giorno tanto odiato si ripeta in un loop temporale che supera ogni logica. Ogni mattina, alle 6 in punto, si sveglia per iniziare una giornata esattamente uguale alla precedente. Presto, l’istinto di sopravvivenza prevale e Connors decide di sfruttare le circostanze a suo vantaggio: si diverte, spende soldi, passa il suo tempo in compagnia di belle donne. Questa sorta di incantesimo finisce quando il protagonista capisce come migliorare se stesso per diventare una persona diversa e più empatica.
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2 febbraio 2026 ( modifica il 2 febbraio 2026 | 11:13)
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