Roma, 1 febbraio 2026 – L’aria che respiriamo in casa – ma anche in ufficio o nella metropolitana – è una faccenda seria, per questo è stato creato il Gruppo di studio nazionale inquinamento indoor dell’Istituto superiore di sanità. Dall’attenzione ai prodotti troppo profumati alle precauzioni quando acquistiamo mobili nuovi in casa: ecco un decalogo di consigli pratici (che abbattono molte fake news) per non commettere errori e garantire un ambiente sano anche ai bambini. Senza dimenticare le raccomandazioni per difendersi dagli acari della polvere.

1. Cos’è l’odore di nuovo dei mobili?
Quando acquistiamo un mobile, la stanza si riempie di quello che siamo abituati a chiamare “odore di nuovo”. Ma davvero ci fa bene? No. Gli scienziati dell’Iss ci consigliano infatti di “cambiare con maggiore frequenza l’aria” perché gli arredi nuovi “rilasciano inquinanti chimici per lungo tempo”.

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2. I profumi sono indicatori di pulizia?
No, mettono in chiaro gli esperti dell’Istituto superiore di sanità. Il pulito non ha odore, ribadiscono, per questo è bene non esagerare troppo con i prodotti per la pulizia, detergenti e detersivi, deodoranti e diffusori, incensi, candele ma anche olii essenziali.

3. Buona idea miscelare i prodotti?
No, anzi è “molto pericoloso miscelare prodotti di pulizia, in particolare quelli contenenti candeggina o ammoniaca con sostanze acide come gli anticalcari”.
Altri errori da evitare sono il mancato risciacquo e il rispetto delle istruzioni anche quando si deve decidere se diluire o no il prodotto.
4. Le piante aiutano a ridurre gli inquinanti in casa?
Ci sono poi falsi miti da smontare. Uno ricorrente viene spesso alimentato da studi che però vengono stiracchiati o tradotti male: le piante “non sono efficaci per migliorare la qualità dell’aria in casa”. I risultati riportati di tanti studi che sembrano sostenere il contrario, osservano gli scienziati dell’Iss, sono “ottenuti in condizioni controllate in camere sperimentali di prova”.

Il professor Gaetano Settimo è il coordinatore del Gruppo di Studio Nazionale (GdS) Inquinamento Indoor dell’ISS
A questo link dell’Iss il decalogo contro l’inquinamento indoor
5. Fumo in casa: quali sono gli effetti?
Sul fumo in casa la risposta dell’Iss è netta: “Gli inquinanti chimici rilasciati dal fumo e dalle sigarette elettroniche costituiscono un rischio per la salute, soprattutto dei bambini. Questi inquinanti rimangono su arredi, tappezzerie, tende, pareti per lunghi periodi”.
6. Cambiare l’aria serve?
Arriviamo a quello che di fatto è il consiglio numero uno di tutti gli scienziati: dobbiamo cambiare l’aria spesso, e quando è possibile tenere aperte le finestre lasciando entrare la luce e il calore del sole, che hanno una funzione antimicrobica. Le buone abitudini da riprendere: arieggiare le stanze quando cuciniamo (con la cappa accesa), dopo aver fatto il bagno o la doccia, durante le pulizie. Buone regole ripetute qui da Marco Argiolas, patologo edile, esperto di umidità e muffa.

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7. Quando acquistiamo un prodotto è necessario leggere le etichette?
Sì, un’altra raccomandazione da seguire è la buona abitudine di leggere sempre le etichette quando acquistiamo un prodotto da portare in casa, ad esempio per la pulizia. Dopo essersi chiesti se davvero fa al caso nostro e aver interpellato chi è competente a risponderci.

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8. Cosa fare con gli animali domestici?
In un paese di culle vuote e cucce piene, è indispensabile avere attenzione per gli animali domestici. Anche in questo caso, tra le buone abitudini, c’è anche la necessità di arieggiare gli ambienti con maggiore frequenza e riservare grande attenzione alla pulizia dei pavimenti con aspirapolvere e straccio umido.
9. Come scegliere i prodotti per le ristrutturazioni?
Occhio alla scelta dei materiali anche quando dobbiamo affrontare le ristrutturazioni, tra i prodotti è opportuno “scegliere quelli che presentano livelli emissivi più bassi per gli inquinanti chimici”.
10. Cosa fare con gli abiti da tintoria?
E qual è la buona abitudine da tenere quando portiamo a casa gli abiti appena ritirati in tintoria? Lasciamoci guidare dal buon senso, facendo “prendere aria agli abiti prima di riporli negli armadi”.