Si sa, il sapore di una storia vissuta al cinema è unico e senza distrazioni. Ci si concede totalmente, come è giusto che sia, alla visione del film che abbiano scelto. Magari anche grazie a questo nostro suggerimento. Dunque, oltre a Fughe da fermo, la nostra rubrica dedicata ai libri, e a Top Tre, quella riservata invece alla musica, ci è sembrato naturale proporre anche uno spazio dedicato alla Settima Arte ispirato a un capolavoro meno conosciuto del grande maestro Dino Risi: Il giovedì. Per questa settimana, tra le nuove uscite attese in sala da giovedì 29 gennaio, abbiamo scelto Lavoreremo da grandi di Antonio Albanese. Che in questa occasione ha lasciato il “suo” Lago di Como per girare su quello d’Orta.
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Tre amici, Beppe, Umberto e Gigi, attendono l’arrivo del giovane Toni per festeggiare la sua ritrovata libertà. Umberto è un musicista fallito, ha mandato in malora l’azienda del padre e ha già due separazioni alle spalle. Gigi è stato appena diseredato dalla zia, è ubriaco e indossa una delle sue vecchie parrucche in segno di protesta. Beppe ha una madre molto ingombrante, fa l’idraulico e si dice non abbia mai avuto una ragazza. Toni, figlio di Umberto, è un ragazzo fin troppo sveglio che entra ed esce dal carcere per piccoli reati. In altre parole: la più scombinata delle compagnie, in un microcosmo immutabile, nello stridente splendore di un lago. Qualcosa però sta per accadere. Un cataclisma dalle conseguenze sconvolgenti ed esilaranti. Dopo una serata ad alto tasso alcolico nel bar del paese, l’auto sulla quale stanno per tornare a casa colpisce qualcosa. O meglio, qualcuno. Dando inizio ad una serie di inesorabili scelte sbagliate, i quattro fuggono e si rifugiano a casa di Umberto. Sarà una lunga notte di colpi di scena, situazioni paradossali e ridicole, incontri e scontri tra i protagonisti e altre figure improbabili che popolano quella interminabile giornata. Fino alla più inimmaginabile delle soluzioni, che arriverà alle prime luci dell’alba.
Regia
Antonio Albanese
Cast
Alessandro Egger, Antonio Albanese, Giuseppe Battiston, Niccolò Ferrero, Nicola Rignanese