di
Simone Canettieri e Monica Guerzoni
Nel testo che domani sarà all’esame del Consiglio dei ministri le garanzie legali per gli operatori delle forze dell’ordine. Nel ddl il blocco navale e le norme anti-maranza»
Ecco l’ultima bozza del pacchetto Sicurezza atteso domani in Consiglio dei ministri. I testi, che il Corriere è in grado di anticipare, confermano la presenza nel decreto legge del «fermo preventivo». Che tecnicamente sarà un accompagnamento. E cioè la possibilità per le forze di polizia di trattenere per un massimo di 12 ore senza necessità di convalida del magistrato, ma con sola comunicazione persone con precedenti specifici in vista di manifestazioni.
Ci sarà sempre nel dl la stretta sulle armi bianche. E cioè il divieto di vendita di coltelli e armi atte a offendere ai minori di 18 anni, con sanzioni amministrative pecuniarie fino a 12.000 euro e revoca della licenza per i venditori (anche online).
Per quanto riguarda lo scudo penale per gli agenti il dl prevederà l’introduzione di garanzie legali per gli operatori delle forze dell’ordine nell’esercizio delle loro funzioni, estese nella bozza finale anche ai cittadini comuni come forma di ampliamento della legittima difesa.
Nel testo finiranno anche le zone rosse urbane con il potenziamento dei Daspo urbani e possibilità per i prefetti di istituire aree a divieto d’accesso in zone caratterizzate da ripetuti episodi di illegalità. Infine per quanto riguarda la resistenza e controlli: è prevista l’ introduzione di un illecito penale specifico per chi non si ferma all’alt delle forze di polizia fuggendo in modo pericoloso.
Poi c’è il ddl che contiene riforme che richiedono un iter parlamentare più lungo e riguardano principalmente i flussi migratori e l’inasprimento di alcune pene. La novità più importante è quella del Blocco navale: misura che prevede l’interdizione dell’attraversamento delle acque territoriali per periodi da 30 giorni a 6 mesi in caso di minaccia all’ordine pubblico o alla sicurezza nazionale.
Sempre nel ddl ci sarà l’inasprimento delle pene: aumento dei minimi e massimi edittali per alcuni reati contro il patrimonio, come i furti in abitazione. Per quanto riguarda la criminalità giovanile, al di là della misura sui coltelli che entrerà nel dl, nel disegno di legge finiranno misure strutturali per la responsabilizzazione dei genitori di minori coinvolti in atti di delinquenza (cosiddette norme «anti-maranza»).
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4 febbraio 2026 ( modifica il 4 febbraio 2026 | 21:42)
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