Caratterizzata da un sensore CCD da 570.000 pixel totali, in formato 1/3″, la Canon PowerShot 600 del 1996 permetteva di registrare immagini a 832×608 pixel, anche in formato RAW. L’ottica 7mm f/2.5 inquadrava lo stesso campo di un 50mm su pellicola 35mm, ma era disponibile un aggiuntivo grandangolare per avere una focale equivalente di 28mm.
Pesava 420 grammi e disponeva di una memoria integrata, pari a 1MB, che permetteva di salvare appena quattro foto alla massima qualità e risoluzione, arrivando a 15 in modalità Eco (accettava anche schede PCMCIA tipo II e III). Costava 128.000 yen, circa 2,1 milioni di lire dell’epoca.