Un arco perfetto che abbraccia la città, sospeso tra cielo e mare. Genova ha vissuto uno spettacolo raro: un doppio arcobaleno apparso dopo la pioggia, capace di fermare lo sguardo e il tempo. A immortalarlo è Stefano Guindani, celebre fotografo di fama internazionale, in questi giorni nel capoluogo ligure.

Lo scatto, realizzato dalla Terrazza Colombo, il rooftop panoramico al 31° piano del Grattacielo Piacentini, ha fatto rapidamente il giro dei social, spingendo qualcuno a dubitare della sua autenticità e a scambiarlo per un’immagine creata con l’intelligenza artificiale.

“In realtà è tutto vero – racconta Guindani –. Ne ho visti tantissimi di arcobaleni nella mia vita, in Islanda, sulle Cascate Vittoria, ma uno così grande, con un arco così perfetto, non mi era mai capitato. È stato un benvenuto notevole, un arcobaleno di buon auspicio”

Spettacolo a Genova, il doppio arcobaleno visto da Terrazza ColomboChi è Stefano Guindani

Milanese, classe 1967, Stefano Guindani è uno dei fotografi italiani più apprezzati nel panorama internazionale. Nel corso della sua carriera ha collaborato con le più importanti testate e ha firmato ritratti iconici di protagonisti del cinema, della musica, dello spettacolo e della moda.  Tra i principali marchi con i quali ha realizzato campagne, editoriali e servizi ci sono: Dolce & Gabbana, Giorgio Armani, Versace, Moschino, Valentino Couture, Bulgari, Diesel, Alberta Ferretti, Salvatore Ferragamo, Max Mara. Il suo stile è diretto, elegante, riconoscibile: uno sguardo che va oltre l’immagine e cerca sempre l’anima del soggetto. 

Il suo rapporto con Genova

Guindani non ha mai nascosto il suo legame con Genova, città che ama per il suo carattere complesso, per la luce che cambia improvvisamente, per il dialogo continuo tra mare e cielo. 

Un rapporto, quello con Genova, che non nasce oggi. “Amo Genova – confida – me la ricordo bene cinque anni fa, quando stavo lavorando al mio primo libro. Volevo fare delle foto dal parco di Voltri, a Villa Duchessa di Galliera. Pioveva, ero disperato. Poi, piano piano, me ne sono innamorato: è una città veramente unica, ha quella stessa capacità di sorprenderti dietro ogni angolo”. “Hanno iniziato a scrivermi blogger genovesi, ho ricevuto tantissimi consigli su cosa vedere e dove andare a fotografare. È stato bellissimo”.

Cinque anni fa Stefano Guindani ha firmato il libro fotografico “Energie“, presentato proprio a Terrazza Colombo. Oggi, con un doppio arcobaleno sopra Genova, quel legame sembra rinnovarsi sotto il segno della meraviglia.

A Terrazza Colombo anteprima nazionale di “Energie”, progetto Axpo firmato Guindani

È proprio questa la cifra del suo lavoro: scoprire l’inatteso. “Il bello del mio mestiere è andare a cercare le chicche. Ogni volta è una sfida: trovare luci nuove, angoli diversi”. 

“Henri Cartier-Bresson diceva che un buon fotografo lo riconosci dalle scarpe consumate. Solo ieri a Genova ho fatto 35 mila passi, circa 25 chilometri. Bisogna andare a cercare. Non andiamo mai davvero dove pensavamo di andare, ma alla fine ne esce sempre qualcosa di nuovo”.