L’allarme nel Mar Tirreno è scattato tre giorni fa quando la nave cargo russa Sparta IV ha invertito la sua rotta verso nord lasciando la tratta che l’avrebbe portata ad attraversare lo Stretto di Gibilterra puntando la costa est della Sardegna. Poi i suoi movimenti a dondolo, su e giù sempre in acque internazionali ma comunque di fronte all’isola italiana. L’arrivo del cacciatorpediniere Severomorsk, affiancato dalla petroliera Kama indispensabile per il rifornimento, ha ulteriormente alzato la tensione e messo in moto le difese Nato con un aereo pattugliatore Atr P-72B della Guardia di Finanza decollato dall’aeroporto di Pratica di Mare e con la nuova fregata della Marina Militare Spartaco Schergat. Eppure, nonostante la risposta degli Alleati, la flotta russa non si è mossa da lì. Perché, quindi, si trova là?