di
Laura Martellini
Temporali e pioggia fitta stanno colpendo tutta la regione. Ripristinata in mattinata la viabilità dopoché una frana ha bloccato la Sp30 da Orte a Vasanello. Destano allarmi i livelli del Tevere e dell’Aniene. Grandine a Colle Salario e Fidene. Domenica ancora piogge intense in serata
Il maltempo sta imperversando in tutto il Lazio, creando notevoli danni. Una bomba d’acqua si è appena abbattuta su via Veneto e nei dintorni, provocando allagementi e forti rallentamenti nella circolazione dei veicoli. Numerose le chiamate ai vigili del fuoco. Particolarmente colpita da un forte acquazzone via Cristoforo Colombo, allagata in più punti. Anche sul Gra si registrano rallentamenti a causa non solo della forte pioggia ma anche di locali grandinate. Criticità e pompieri al lavoro all’altezza di via di Malafede, allo svincolo per Tre Alpini, a Poggio dei Fiori e Mezzocammino e al sottopasso con la via Pontina. A destare allarme sono anche i livelli del Tevere, le cui banchine sono ormai sparite, e dell’Aniene. La Protezione civile è in allerta. Grossi chicchi di grandine hanno imbiancato durante la mattinata le zone di Colle Salario e Fidene.
Frana ha bloccato la Sp30 fra Orte e Vasanello
A causa delle forti piogge che si sono abbattute negli ultimi giorni su tutta la Tuscia, venerdì sera una frana ha bloccato la Sp30 che unisce Orte a Vasanello. Il cedimento si è verificato intorno alle 21.30, al chilometro 8,3. Sul posto i vigili del fuoco, i volontari della protezione civile, la guardia di finanza e i tecnici comunali di Orte. Le operazioni per la messa in sicurezza e il ripristino della viabilità sono andate avanti per tutta la notte. Stamattina alle prime luci dell’alba tecnici e geologi della Provincia hanno effettuato un sopralluogo urgente per valutare l’entità della frana e la sicurezza del versante da cui si era generata e alle 9 è la strada è stata riaperta.
Voragine a Montefiascone verso la cittadina lacuale di Marta
Sempre nel viterbese, nel lungolago di Bolsena, territorio comunale di Montefiascone, si è aperta una voragine sulla strada che conduce alla cittadina lacuale di Marta. La frana si è verificata sul tratto stradale in prossimità della località Il Faro. «Ci stiamo attivando per chiudere il tratto stradale interessato dalla frana – ha dichiarato la sindaca di Montefiascone, Giulia De Santis -. Fortunatamente quella zona durante l’inverno è poco frequentata, ma per precauzione, oltre alle transenne già presenti sul crollo, chiuderemo il transito sia veicolare che pedonale. Appena le condizioni climatiche ce lo permetteranno provvederemo al ripristino dell’asfalto lesionato dalle intense piogge». Soccorritori acquatici dei vigili del fuoco hanno soccorso tre persone e due cani in difficoltà per l’innalzamento del livello dell’acqua.
Torrente esondato a Bel Poggio, chiusa via Maddaleno
Strada chiusa in entrambi i sensi di marcia a via Lello Maddaleno per l’esondazione del torrente che attraversa Bel Poggio. Le piogge della notte e della mattinata di sabato hanno provocato l’ennesimo straripamento che vede impegnati insieme ai vigili del fuoco gli abitanti della zona, messi a dura prova.
Previsioni: domenica a Roma ancora piogge
Non dovrebbe andare meglio nella giornata di domenica 8: a Roma sarà una giornata prevalentemente piovosa con possibili schiarite. Entrando nel dettaglio, «nuvolosità sparsa al mattino, e veloci piovaschi al pomeriggio e alla sera» spiega il meteorologo Antonio Sanò del sito ilMeteo.it. In tutta la regione domenica è attesa una nuova perturbazione. La giornata trascorrerà con una mattinata perlopiù stabile, ma con molte nuvole. Nel corso del pomeriggio il tempo tenderà a peggiorare, con cielo coperto e precipitazioni, dapprima deboli, poi via via più intense.
Il versante tirrenico bersaglio del flusso atlantico
È il versante tirrenico ad essere diventato soprattutto il bersaglio del flusso atlantico, con precipitazioni che non conoscono sosta. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che questa configurazione è ormai bloccata da settimane: «Siamo di fronte a una paralisi barica. La Porta Atlantica è spalancata e invia perturbazioni in serie che scaricano la loro energia sempre sulle regioni esposte a Ovest/Sud-Ovest. Una situazione di monotonia meteo pericolosa, perché non permette ai terreni di asciugarsi». La svolta potrebbe arrivare da San Valentino in poi, con aria artica dalla Finlandia verso l’Italia.
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7 febbraio 2026 ( modifica il 7 febbraio 2026 | 20:59)
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