Bello, colto e incredibilmente talentuoso: ogni volta che Jeremy Chan varca la soglia della cucina di MasterChef Italia, il tempo sembra fermarsi. Ma non è solo un “volto tv”. Il genio dietro il ristorante bistellato Ikoyi di Londra è un uomo di 39 anni che sembra aver vissuto già tre vite: nato a Hong Kong, laureato in Filosofia a Princeton, con un passato da analista finanziario e ora cuoco. Oggi è considerato uno degli chef più avanguardisti al mondo, capace di trasformare le spezie in un linguaggio universale.

Dalla filosfia alle stelle

Il percorso di Jeremy Chan è tutto meno che lineare. Dopo la laurea con lode in Letteratura e Filosofia nella prestigiosa università di Princeton, inizia a lavorare in Spagna come analista finanziario. Ma i numeri non sono la sua strada. «È una passione che ho sempre avuto da giovane», ha confessato riferendosi alla cucina. Così, nel 2011, appende la giacca da ufficio al chiodo e si mette alla prova nelle brigate più difficili del mondo: dal Noma di René Redzepi al Dinner di Heston Blumenthal.