Il mini-konbini, il minimarket tipico giapponese, arriva a Milano. È stato inaugurato il 3 febbraio in via Paolo Sarpi 30, nel quartiere Chinatown. A gestirlo c’è Valentina Chen, che insieme alla sua famiglia è a capo di altri locali famosi in città: Jinyong sempre in via Sarpi, con una seconda sede in zona Duomo, e Coco Bubble Tea.

Cosa sono i konbini

Questo progetto però è del tutto diverso. In Giappone i konbini sono negozi aperti 24 ore su 24 e diffusi su tutto il territorio. Si possono acquistare prodotti alimentari, oppure mangiarli sul posto. Come spiega CiboToday, si tratta di prodotti tipici: dagli onigiri preparati ogni giorno ai noodles e ai dolci.

Alta qualità e costi bassi

In genere questi luoghi colpiscono i visitatori perché le pietanze possono essere consumate ovunque, ma al tempo stesso sono di grande qualità. I costi sono contenuti: per gli onigiri si spende dai 2,50 ai 4,50 euro. Per i sando invece, cioè i panini giapponesi con pane al latte e farciti con vari ingredienti, non si superano i 6 euro.