Le esequie si terranno giovedì 12 febbraio alle 11 nella chiesa Gran Madre di Dio. La richiesta: una donazione al banchetto esterno che raccoglierà aiuti per i bimbi malati di tumori alle ossa
Spiega Giada De Blanck: «Questo è per me il messaggio più difficile da scrivere, ma anche quello colmo di maggiore gratitudine. L’affetto che tutti voi avete dimostrato, e continuate a dimostrare, per mia mamma, racconta meglio di qualsiasi parola quanto fosse una donna amata. Oggi la piangono anche coloro che un tempo la contestavano. Era una donna straordinaria, di carattere, libera, ma al tempo stesso semplice, nonostante tutto ciò che si potesse pensare di lei. Ed è per questo che ho scelto per lei un funerale semplice, così com’era il suo stile».
Al Corriere: «Sono forte, com’era mamma. Ma da sola è dura»
Prosegue Giada, affidando ancora una volta le sue parole ai social: «Nel rispetto della libertà e del sentire di ciascuno, ho preferito che non ci fossero fiori, ma opere di bene. Chi desidera portare un fiore, potrà farlo. Chi invece vorrà compiere un gesto di solidarietà insieme a me, sappia che mamma avrebbe preferito questo: all’esterno della chiesa sarà presente un corner per una donazione, di qualsiasi tipo, a favore di un’associazione che si occupa della lotta ai tumori alle ossa nei bambini. I funerali si svolgeranno giovedì mattina alle 11, nella chiesa di Ponte Milvio Gran Madre di Dio, dove sono stata battezzata e ho ricevuto la cresima e dove chi lo vorrà potrà dare un ultimo saluto a una mamma speciale, a una donna unica. Manca a me come l’aria che respiro, ma so che mancherà anche a tutti voi». E al Corriere confida: «Sono in un frullatore. Cosa ho vissuto, e cosa sto vivendo…Da sola è dura, tutto molto difficile. Provo un dolore devastante. Sono molto forte, come era lei, ma segnata dal vuoto enorme che ha lasciato».
11 febbraio 2026 ( modifica il 11 febbraio 2026 | 14:08)
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