L’ultimo giorno del primo test di Formula 1 sul tracciato di Sakhir, in Bahrain, è iniziato questa mattina alle ore 8:00 italiane e ha subito avuto come protagonista la Mercedes.
Se ieri mattina la Freccia d’Argento era stata costretta a fare appena 3 giri con Andrea Kimi Antonelli prima di sostituire la power unit a causa di un problema, stamattina George Russell è riuscito a percorrere 33 giri in un paio d’ore e a cogliere sia il miglior tempo provvisorio di giornata che quello assoluto della tre giorni di prove.
Il britannico è stato il primo ad abbattere il muro dell’1’34”, fermando il cronometro in 1’33″918 con mescole C3, considerate le Soft in questo test. Come al solito ricordiamo che i tempi di questo test sono da prendere con le pinze: l’obiettivo dei team è continuare a sgrezzare le monoposto e prendere confidenza con le tattiche d’utilizzo e ricarica dell’energia elettrica che da quest’anno contribuirà tanto a spingere le vetture di nuova generazione.
Rimanendo sull’aspetto cronometrico, arrivano segnali incoraggianti da Lewis Hamilton. Il 7 volte campione del mondo ha impiegato poco a mettersi al virtuale inseguimento della W17 di Russell. Dopo aver commesso un errore nel suo primo giro più spinto, ne ha fatto un altro arrivando a 291 millesimi dal riferimento del connazionale ed ex compagno di squadra.
La Ferrari è entrata in pista stamane con due evidenti rastrelli posti dietro le ruote posteriori. L’intento è raccogliere dati aerodinamici e continuare a capire in che modo evolvere la SF-26, che continua a essere una delle monoposto all’apparenza con più margine di cambiamento in vista dei prossimi test.
Dopo i botti verbali di ieri sera, Max Verstappen è tornato al volante della Red Bull RB22 piazzando il terzo tempo, anche se a 1″4 dal crono di riferimento. Max ha percorso lo stesso numero di giri di Hamiton, ovvero 34. Dietro di lui una monoposto motorizzata Ferrari, la Haas di Oliver Bearman. Il britannico è a 2″ dalla Mercedes, ma precede di quasi 1 secondo l’Alpine di Franco Colapinto.
Oscar Piastri è partito sornione. 30 giri per lui con la McLaren MCL40 e un anonimo sesto tempo. E’ chiaro, però, come il team campione del mondo stia facendo prove sul dispiegamento d’energia durante il giro e non abbia per ora intenzione di mostrare alcunché dal punto di vista delle prestazioni.
Carlos Sainz è stato per ora il più attivo in pista con quasi 50 giri effettuati. La Williams deve recuperare il tempo perso per non aver girato nello Shakedown di Barcellona e la FW48 sta già dando buoni segnali dal punto di vista della robustezza. Molto attiva – come al solito – anche Racing Bulls. Liam Lawson, ottavo, ha fatto 45 giri ed è il secondo più attivo di giornata.
Audi continua a lavorare sulle novità, dunque sulle pance, sull’ala anteriore e sulla zona davanti all’imbocco delle pance, diventata più raffinata rispetto allo Shakedown di Barcellona. Aston Martin continua a sembrare in difficoltà. Anche oggi è a quasi 5 secondi da Russell e l’impressione è che il motore Honda sia piuttosto sgonfio di potenza.
Chiude la classifica la Cadillac, che oggi ha provocato la prima e per ora unica bandiera rossa della mattinata. Valtteri Bottas è stato costretto a parcheggiare la sua monoposto a bordo pista a causa di un guasto e non è ancora riguadagnato il tracciato. Il finlandese è fermo a 8 giri compiuti sino a ora.
Pilota
Gap
Tempo
Gomma
0G
7Pit stop
4G
7Pit stop
2G
6Pit stop
0G
7Pit stop
0G
7Pit stop
0G
6Pit stop
5G
7Pit stop
0G
5Pit stop
0G
7Pit stop
0G
6Pit stop
5G
3Pit stop
Vogliamo la vostra opinione!
Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?
Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.
– Il team di Motorsport.com