L’ex centrocampista di Fiorentina e Roma ha riassaporato l’emozione di essere un calciatore a tutti gli effetti dopo l’arresto cardiaco in campo di 14 mesi fa
Quattrocentoquaranta giorni dopo, è iniziata la seconda vita in campo di Edoardo Bove. L’ex centrocampista di Roma e Fiorentina, vittima il 1 dicembre 2024 di un arresto cardiaco durante la partita tra viola e Inter, è entrato all’86’ della sfida di Championship tra Preston North End e Watford, riprovando l’emozione di essere ufficialmente un calciatore. Undici i minuti complessivi (quattro regolamentari più sette di recupero) trascorsi sul prato del “Deepdale” da parte dell’italiano con la maglia numero 15 che, visibilmente emozionato, a fine gara ha poi abbracciato la compagna Martina, presente in tribuna.
il ritorno in campo di edoardo bove—
Inizia oggi, dunque, una nuova vita per il centrocampista romano classe 2002, costretto a ripartire dalla seconda serie inglese dopo l’operazione per l’impianto di un defibrillatore cardiaco sottocutaneo, il cui utilizzo non permette di ottenere l’idoneità agonistica in Italia. “È una bella sensazione – ha confessato Bove dopo la gara -. Sono un po’ deluso dal risultato, perché penso che meritassimo di vincere, ma tornare in campo è stata una bella emozione. Devo ringraziare lo staff e i miei compagni di squadra che mi hanno dato la possibilità di adattarmi a questo nuovo tipo di calcio, sono davvero grato a loro e al club che mi ha dato questa opportunità. Sono davvero felice di essere qui”.