Ci sono film che passano. E poi ci sono film che restano. A vent’anni dalla sua uscita, ‘Notte prima degli esami‘ non è soltanto una commedia generazionale: è diventato un piccolo rito di passaggio collettivo, un album di ricordi condivisi, una fotografia emotiva dell’adolescenza italiana. Realizzato nel 2006 e diretto da Fausto Brizzi alla sua opera prima, un David di Donatello, un Nastro d’argento e un Ciak d’oro vinti, il film – per i pochissimi che non lo sapessero – racconta l’ultima, febbrile settimana prima della maturità. Ma sotto la superficie fatta di interrogazioni, cotte estive e professori temuti, pulsa qualcosa di molto più universale: la paura di diventare grandi, il desiderio di essere all’altezza, la scoperta che l’amicizia e l’amore possono salvarti anche nei momenti più caotici.
Tra i protagonisti della serata anche Nicolas Vaporidis e Cristiana Capotondi
Martedì 17 febbraio alle ore 19 nella Sala del Maggior Consiglio Palazzo Ducale ricorderà e discuterà su questo film che non si limita a raccontare un’epoca, ma la fa rivivere dal momento che chi lo ha visto da adolescente oggi ci ritrova sé stesso tra i banchi, nelle feste improvvisate, nelle notti passate a ripassare formule e poesie. Tra gli ospiti della serata oltre al regista ci saranno gli attori Nicolas Vaporidis, Cristiana Capotondi e Sarah Maestri, la moglie di Giorgio Faletti che interpretava il terribile professore di lettere, Roberta Bellesini, il critico cinematografico Mario Sesti e la produttrice cinematografica Federica Lucisano. Poi alle 21 nella Sala Sivori verrà proiettato il film. Sia la serata che la proiezione sono a ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti: “Ciò che ci sta a cuore – sostiene la presidente di Palazzo Ducale Sara Armella – è esplorare i temi del contemporaneo utilizzando le diverse forme espressive: il cinema è senz’altro una lente potente sotto questo profilo. Ospitando questo dibattito su ‘Notte prima degli esami’ vogliamo toccare il tema del difficile rapporto, sempre in evoluzione, tra scuola e studenti, oggi più che mai di attualità, e quello tra genitori e figli”.
Dopo vent’anni un film che continua ad essere riguardato e condiviso
Forse il segreto del suo successo duraturo sta nel fatto che non idealizza la giovinezza ma la rende vera. Mostra errori, fragilità, slanci improvvisi di coraggio. Racconta che non serve essere perfetti per farcela — basta esserci, provarci, e non smettere di credere nelle persone che ti stanno accanto. Non a caso, vent’anni dopo quel film continua a essere riguardato, citato, condiviso. E ogni volta ci ricorda una cosa semplice ma potentissima: la vita, come un esame importante, fa paura ma è anche piena di possibilità. E in fondo, siamo ancora tutti lì. Con lo zaino sulle spalle. Il cuore che batte forte. E una notte davanti, pronta a cambiare tutto.
I protagonisti di ‘Notte prima degli esami’