Inizio di stagione non molto fortunato per la Cofidis. La formazione transalpina deve infatti fare i conti con diversi corridori fermi ai box per infortunio, ai quali si aggiungono ora anche Oliver Knight e Camille Charret: il primo si è rotto il quinto metacarpo dopo essere stato investito durante un allenamento, è già stato operato per la frattura e ha ripreso ad allenarsi sui rulli, mentre il secondo era in realtà già fermo da un mese per una lussazione della spalla dopo aver avuto anche lui un incidente con un’auto in allenamento. L’infortunio, però, si è in seguito rivelato più grave e il 19enne è stato operato per la frattura di una clavicola e di un dito, ma entrambe sono ormai in via di guarigione e il corridore ha ricevuto il via libera per tornare ad allenarsi all’aperto.
La compagine francese ha inoltre aggiornato sulle condizioni degli altri sui corridori infortunati. Ludovic Robeet, che lo scorso settembre aveva avuto un ictus dal quale si è fortunatamente ripreso, è ancora in fase di riabilitazione, mentre Valentin Ferron, che a ottobre era stato operato all’arteria inguinale, sta bene dopo essere caduto nella sua prima gara stagionale, la Clasica de Almeria di domenica scorsa, riportando solo alcune escoriazioni.
Si prospettano invece tempi lunghi per Damien Touzé, che ha riportato la frattura del femore e la rottura della milza in seguito a una caduta avvenuta nella quarta tappa del Tour of Oman. Oltre a questi infortuni, infatti, il 29enne ha subito anche una perforazione dell’intestino che ha richiesto un intervento chirurgico d’urgenza e presenta inoltre una frattura della tibia, oltre alla rottura dei legamenti collaterali mediale e laterale e del legamento crociato anteriore. Attualmente, è ancora in ospedale a Muscat con la gamba è immobilizzata con un gesso che va dall’inguine al piede, ma a breve dovrebbe poter far rientro a casa.
Anche Sergio Samitier era caduto durante il Tour of Oman, fratturandosi la testa del radio, infortunio che però essere trattato in modo conservativo, senza intervenire chirurgicamente. Per lo spagnolo, però, si sospettava anche la frattura dello scafoide e, se gli esami ai quali verrà sottoposto domani dovessero confermare la frattura, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico.
