L’ultimo caso è quello di Bianca Balti, lo scorso anno al fianco di Carlo Conti nell’ultima serata. La top model italiana ha presidiato il palco con ironia, grinta, padronanza e, ovviamente, tanto stile, quello di cinque Maison tutte italiane che hanno cucito su misura i suoi abiti. Ma la lista dei nomi della moda a Sanremo è lunga e variegata, così come tanti, diversi e meravigliosi sono i loro look sfoderati sera dopo sera, un ventaglio di proposte immancabilmente glam, condite con paillettes e lustrini, pizzi ed effetti see through. Perché se è vero che le canzoni sono protagoniste, anche gli abiti fanno parte dello spettacolo, molto spesso lasciando il segno e facendo la storia. Della moda e di Sanremo.
In attesa, dunque, di scoprire il guardaroba sanremese di Irina Shayk, diamo uno sguardo a tutti i look delle modelle che in questi anni sono salite sul palco dell’Ariston.
I look delle modelle al Festival di Sanremo:
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- Valeria Mazza, Festival di Sanremo 1996
- Eva Herzigová, Festival di Sanremo 1998
- Laetitia Casta, Festival di Sanremo 1999
- Inés Sastre, Festival di Sanremo 2000
- Megan Gale, Festival di Sanremo 2001
- Federica Felini, Festival di Sanremo 2005
- Bar Refaeli, Festival di Sanremo 2013
- Bianca Balti, Festival di Sanremo 2013
- Laetitia Casta, Festival di Sanremo 2014
- Vittoria Ceretti, Festival di Sanremo 2021
- Bianca Balti, Festival di Sanremo 2025
Valeria Mazza, Festival di Sanremo 1996
Già affermata top model, la popolarità di Valeria Mazza crebbe molto nel 1996. Complice, insieme a una famosa copertina di Sport Illustraded che la vide protagonista insieme a Tyra Banks, anche la sua partecipazione alla 46esima edizione del Festival di Sanremo in veste di co-conduttrice – o valletta come si diceva ai tempi -. È stato lo stesso Pippo Baudo, direttore artistico dell’epoca, a volerla al suo fianco insieme a Sabrina Ferilli.
Per tutte le cinque serate della kermesse, Valeria ha deciso di affidarsi a Versace, che ha cucito per lei un carosello di abiti tra loro differenti, ma tutti immancabilmente scintillanti. Sia quelli lunghi fino ai piedi, caratterizzati dalla medesima linea sinuosa capace di esaltare la sua silhouette senza eccessi o volumi, che quelli mini, più giocosi, ma ugualmente glam. Pizzi, lustrini, paillettes e dettagli see through sono stati gli ingredienti chiave della sua ricetta stilistica sanremese dell’epoca. Riuscita alla perfezione.