Generico 16 Feb 2026

È morto il subacqueo di 57 anni protagonista del drammatico incidente avvenuto nella giornata di domenica 22 febbraio nelle acque del Lago Ceresio. L’uomo, un cittadino italiano residente in Italia, non è riuscito a superare le gravi conseguenze del malore occorsogli durante l’immersione nel tratto di lago nei pressi di Riva San Vitale. La notizia del decesso è stata comunicata nella mattinata di lunedì 23 febbraio dalla Polizia cantonale.

La dinamica dell’incidente a Riva San Vitale

L’allarme era scattato poco prima delle 12 di domenica, quando il 57enne si trovava impegnato in un’uscita sportiva insieme ad alcuni compagni. Durante la risalita, l’uomo aveva manifestato difficoltà, spingendo gli altri sub presenti a intervenire immediatamente per riportarlo a galla e prestare i primi soccorsi sulla riva, in attesa dell’arrivo del personale sanitario (foto Varesenews).

I soccorsi e il trasporto d’urgenza

Sul posto erano intervenuti tempestivamente i soccorritori del Sam e della Rega, che avevano praticato le manovre di rianimazione prima del trasporto d’urgenza in elicottero verso l’ospedale. Le condizioni del subacqueo erano apparse fin da subito critiche ai medici e, nonostante i tentativi di salvarlo nelle ore successive al ricovero, il quadro clinico è purtroppo precipitato nelle ultime ore fino al tragico epilogo.

Le indagini della Polizia cantonale

Spetterà ora alla Polizia cantonale e alle autorità competenti ticinesi fare piena luce sulle cause che hanno portato al decesso dell’uomo. Gli inquirenti dovranno stabilire se l’incidente sia stato causato da un malore improvviso che ha colpito il 57enne durante l’attività o se si sia trattato di un problema tecnico legato all’attrezzatura o a una manovra di risalita errata.

Malore durante l’immersione nel Ceresio, grave sub italiano