2026-02-23 20:55:34
Finisce la sfilata
A chiudere la sfilata dei cantanti in gara Nayt ed Elettra Lamborghini.
2026-02-23 20:54:01
Lda e Aka 7even
Lda e Aka 7even, in total black e con un look identico, sfilano sul red carpet di Sanremo.
2026-02-23 20:53:00
J-Ax
J-Ax ha regalato i fiori di Sanremo ad una fan all’esterno dell’Ariston.
2026-02-23 20:52:24
Samurai Jay
Dopo Michele Bravi, anche Samurai Jay, il rappar di Mugnano, sfila all’esterno del Teatro Ariston.
2026-02-23 20:51:14
I fan
Una folla di fan ad accogliere i cantanti all’esterno del Teatro Ariston. Tommaso Paradiso, che ha sfilato dopo Maria Antonietta e Colombre, tra i più acclamanti.
2026-02-23 20:49:37
Arisa e Fedez
Anche Arisa punta su un look tutto bianco. Dopo Masini e Fedez in total black.
2026-02-23 20:49:14
I napoletani
Poi è il turno dei napoeletani, con Sal Da Vinci e Luchè. Per il rapper è la prima volta da partecipante al Festival.
2026-02-23 20:48:36
I protagonisti
A seguire Sayf e Ermal Meta. E poi Le Bambole di Pezza con un look tutto bianco.
2026-02-23 20:47:31
La sfilata dei protagonisti
Tutto pronto per il Festival di Sanremo 2026. L’evento istituzionale della vigilia dell’inizio della kermesse è il red carpet all’esterno del teatro. Il primo a sfilare è Leo Gassman, poi Enrico Nigiotti e Patty Pravo.
2026-02-23 16:44:48
Domani in platea i figli di Baudo, all’Ariston anche l’assistente Dina
Per la serata inaugurale di Sanremo 2026, che si aprirà con un omaggio a Pippo Baudo, in platea al Teatro Ariston ci saranno anche i figli del grande conduttore televisivo, Tiziana e Alessandro, in arrivo a Sanremo in queste ore anche per partecipare all’inaugurazione della mostra dedicata a Baudo al Forte Santa Tecla di Sanremo. A quanto apprende l’Adnkronos, a Sanremo arriverà per l’occasione anche l’inseparabile assistente di Baudo, Dina Minna, al suo fianco per 36 anni. Dina però avrebbe scelto di assistere all’omaggio a Baudo da un postazione più defilata e non siederà in platea.
2026-02-23 14:00:32
Pausini, ‘mi sento amata in questo Paese’
«Non credo che si sia rotto qualcosa con il pubblico italiano». Così Laura Pausini risponde ai giornalisti che le chiedono conto delle polemiche che hanno preceduto il Festival. «Nel corso degli anni ho anche pensato, perché mi era stato suggerito quando ero più giovane, che crescendo avrei perso del pubblico. Invece ho notato che non è esattamente così: l’amore che ricevo in questo Paese è veramente tanto». “È chiaro che quando ci sono degli artisti, dei personaggi che hanno un forte seguito, spesso generano polemiche. A volte succede a me, a volte succede ad altri. In Italia è vero che ci sono più persone che si sfogano sui social rispetto ad altri», aggiunge. «Poi vedo anche che la gente che mi ferma per la strada è un tipo di persona che magari non passa il suo tempo a commentare sui social, però mi è davanti agli occhi ogni volta che canto in concerto. Non so, io mi sento amata in questo Paese, non mi sento diversa», conclude.
2026-02-23 13:50:59
Pausini in lacrime, tanti premi ma la mia storia è iniziata a Sanremo
«Ieri, quando abbiamo fatto le prove, sono andata nel punto esatto dove Pippo mi ha preso la mano nel 1993 con La solitudine ed è stato molto bello perché non mi dimenticherò mai. Non ci sono altri premi, anche se a livello internazionale possono essere più importanti, per me non ce n’è nessuno come questo al festival nel 1993. Lo dico sempre anche all’estero perché vorrei che sapessero che qui in Italia esiste il vero festival della musica del nostro paese e che continua ad essere così importante, non solo qui. Negli anni non è sceso, ma ha fatto conoscere tanta nuova musica». Lo dice Laura Pausini alla conferenza stampa a Sanremo non trattenendo le lacrime. «Io sono orgogliosa di essere italiana, – dice pensando alla lunga e fortunata carriera anche internazionale – ma sono stata cresciuta dai 18 ai 51 anni da tanti paesi del mondo, quindi ho varie culture in me e ringrazio tanto per questo»
2026-02-23 13:38:47
Carlo Conti, io meloniano? Sono un uomo libero, indipendente nel mio lavoro
«Quando c’era Renzi sono stato definito renziano, oggi meloniano, domani sarò cinquestelliano. Per fortuna in questi 40 anni sono un uomo libero, ci tengo a essere indipendente nel mio lavoro: sono un giullare e orgogliosamente faccio il giullare». Così Carlo Conti, in conferenza stampa a Sanremo. «Meloni? Non credo debba venire al festival, se compra il biglietto può venire come qualsiasi altro cittadino: non decido io, come è successo in passato», spiega il direttore artistico del festival.
2026-02-23 13:35:46
Carlo Conti: «Io mai innovatore? Olly e Lucio Corsi parlano»
«Olly che vince Sanremo, Lucio Corsi che rimpie gli stadi di Europa, Joan Thiele che canta all’Arena di Verona. Poi tutti gli artisti che sono passati per i miei Sanremo Giovani, da Irama a Mahmood. Se non è innovazione questa»
2026-02-23 13:34:31
A che ora finisce il Festival
«Speriamo di chiudere all’una e 25, in finale prevista la chiusura entro l’una e 40. Dipende anche dalla pubblicità, ho dei tempi precisi da rispettare»
2026-02-23 13:33:52
Carlo Conti sulla Fiorentina
«Ero disperato, ma quest’anno per fortuna la Fiorentina giovedì gioca alle 18.45». Scherza così il super tifoso viola Carlo Conti in riferimento alle partite Champions League in programma nei giorni del festival di Sanremo».
2026-02-23 13:29:48
Carlo Conti su Pucci
«Penso che la storia parli di me. Preferisco che si dica che non so fare questo mestiere piuttosto che qualcuno mi tiri la giacca per dire come lavorare. Ringrazio i direttori Rai che ci lasciano totale autonomia. Non pensavo che Andrea Pucci suscitasse tutte queste polemiche. Miriadi di volte è stato ospite, ha fatto spettacoli a teatro con grande successo e lo abbiamo premiato a settembre per il pubblico. Quando lo invito, non chiedo cosa vota ma guardo se fa ridere. Mi dispiace umanamente e professionalmente per lui. Lo capisco, dato che avete visto quello che è successo con un fuoriclasse come Crozza. In passato mi dava renziano, oggi meloniano e un domani cinquestelliano»
2026-02-23 13:25:18
Presenti a Sanremo gli eroi di Milano Cortina
Mercoledì saranno con noi all’Ariston per parlarci delle Olimpiadi di Milano Cortina Arianna Fontana, campionessa con il maggior numero di ori olimpici nella storia, Francesca Lollobrigida, vincitrice di due ori olimpici, Lisa Vittozzi, primo oro olimpico italiano nell’inseguimento femminile». Lo annuncia in conferenza stampa il vicedirettore Intrattenimento Prime Time Rai Claudio Fasulo. «Con loro – spiega – due campioni paralimpici, Giacomo Bertagnolli con Andrea Ravelli a Giuliana Turra per il curling in carrozzina».
2026-02-23 13:23:27
Laura Pausini: «Pippo Baudo è la prima persona che ho chiamato
«Quando ci siamo visti a marzo scorso con Carlo Conti e mi ha chiesto della co-conduzione, ho chiamato subito Pippo Baudo e gli ho detto che ero indecisa e impaurita e lui mi disse: ‘Ma stai ancora aspettando Laura? Sei pronta e te lo dico da un po’. Queste parole mi hanno molto emozionata. Io sento Carlo che è qui con me e che mi tiene la mano e sento forte la presenza di Pippo Baudo». Lo dice Laura Pausini che sarà la co-conduttrice di Sanremo alla conferenza stampa ufficiale del festival. «La prima volta che sono venuta – dice – avevo 18 anni ero ingenua e innocente, sono venuta altre volte anche come ospite ma tutte le volte che vedo quella scritta ho in mente il Lexotan». «Anzi il Carlotan» interviene tra le risate Carlo Conti. «Questo invito è venuto anche in un momento in cui mi sento più serena e più tranquilla, ti ringrazio di avere avuto fudicia in me. La proposta di condurre l’ho avuta anche 15 anni fa. Non mi sono sentita mai così. Non ho paura e sono emozionata» aggiunge. E aggiunge: «Voglio verificare cosa succede alla fine di questo festival, non su di me ma sulle canzoni. Io spero tantissimo che ci sia una donna che possa viaggiare con la musica italiana nel mondo. Ci sono tanti stili diversi dal latino al country e alle ballad».
2026-02-23 13:20:15
Leggerezza e spontaneità
Carlo Conti commenta: «Laura è entrata perfettamente in sintonia con quello che vogliamo fare, leggerezza e spontaneità». Pausini rivela: «Non abbiamo ancora provato una scaletta».
2026-02-23 13:19:06
Laura Pausini: «Sono emozionata ma non ho paura»
«Non ho paura, sono solo emozionata nel senso più gioioso nel termine. In questi anni ho avuto tanti modi di presentare, in Italia con Paola Cortellesi in Laura e Paola. All’estero ho fatto dei programmi musicali, chissà dentro di me c’era la voglia di andare a scuola per arrivare qua. Mi siedo accanto a loro oggi in una veste diversa, è piacevole perché finalmente davanti a me ho italiani. Io insieme a Carlo voglio gioia, emozione, divertimento. Voglio verificare cosa succederà alla fine di questo festival in queste canzoni. Sono davvero curioso di sapere quale sarà la percezione di queste nuove canzoni. Ci sono tanti stili diversi, da una ballad classica».
2026-02-23 13:17:38
“Ci aspettiamo la cittadinanza onoraria a Sanremo”
«Sanremo ormai per me è una seconda casa. Sia io che Amadeus ormai ci aspettiamo la cittadinanza onoraria». Lo dice il direttore artistico del festival Carlo Conti alla conferenza stampa ringraziando la città di Sanremo che ospita la manifestazione. «Anche io la voglio, dal 1993 ormai mi sento a casa» aggiunge subito la co-coduttrice Laura Pausini, spiegando che almeno ci sarà anche una presenza femminile.
2026-02-23 13:14:11
Conti: «L’incontro con Mattarella è stato emozionante»
«L’incontro con Mattarella è stato emozionante, forse il più importante della mia carriera. Con le sue parole ha sottolineato come la musica leggera, il pop e Sanremo sia cultura. Ho visto una certa commozione anche negli artisti più giovani presenti. Al presidente ho fatto notare che Sanremo è leggermente più giovane della Repubblica. La prima serata ci sarà sul palco Anna Pratesi di Chiavari, che il 2 giugno 1946 votò per la prima volta»
2026-02-23 13:09:26
Su Pippo Baudo
«L’ho detto l’anno scorso, il mio festival è baudiano: pensate la mia emozione, tocca a me fare il primo festival senza Pippo Baudo. Per questo è doveroso dedicarlo a lui, ho voluto intitolargli anche il camerino, ringrazio la famiglia Vacchino che ha voluto dedicare il quaderno dell’Ariston a Pippo, immaginate il mio onore nel vedere la mia foto con Pippo sulla copertina». Si commuove Carlo Conti, in conferenza stampa a Sanremo, ricordando il conduttore, morto lo scorso agosto, recordman del festival con 13 edizioni. «Pippo è un maestro, un faro, mi dispiace che non ci sia più”, aggiunge il direttore artistico. «Mi commuovo, è l’età, siamo esseri umani… Pippo ha veramente dato tanto al festival, tutti lo sapete, lui e tanti i grandi nomi, come Ravera, Bixio, Aragozzini, Salvetti, Maffucci, Raveggi. Sarà una grande festa della musica. Ma la più grande soddisfazione – ribadisce Conti – è stato l’incontro con il presidente della Repubblica, il momento forse più importante della mia carriera. E il presidente ha detto parole importantissime, certificando che la musica leggera, la musica pop, Sanremo, anche questo è cultura, e questo ha creato grande emozione anche nei più giovani». «Al presidente – aggiunge Conti – ho fatto notare che il festival è leggermente più giovane della nostra Repubblica che quest’anno compie 80 anni. E proprio nella prima serata – annuncia – abbiamo invitato una signora di Chiavari, si chiama Gianna Pratesi, ha 105 anni, e quel 2 giugno del ’46 per la prima volta votò come tutte le donne che furono chiamate al seggio e ci regalarono questa meravigliosa Repubblica».
2026-02-23 13:07:27
Carlo Conti sul suo ultimo Festival
«Il mio ringraziamento è per tutti voi e Sanremo, è per me una seconda casa: io e Amadeus aspettiamo la cittadinanza onoraria. Se il Festival compie 76anni e ha questa forza è perché c’è un grande lavoro di squadra. Sono felice di condividere questo mio ultimo Festival con Laura Pausini: deve essere una grande festa. Musicalmente sarà molto vario».
2026-02-23 13:00:00
Codacons vigilerà su televoto, pubblicità occulta e irregolarità a Sanremo
Il Codacons vigilerà sulla correttezza di tutte le procedure legate alle votazioni e alla gara del Festival di Sanremo 2026 e, così come avvenuto negli ultimi anni, è pronto a denunciare nelle sedi competenti qualsiasi irregolarità legata al televoto o illeciti commessi sul palco dell’Ariston. «Proprio gli interventi legali del Codacons relativi al Festival – si legge in un comunicato – hanno portato negli anni a pesanti sanzioni per la Rai e ad indagini della magistratura: tra i casi più recenti si ricorda ad esempio la sanzione da 124mila euro inflitta dall’Agcom alla Rai per la pubblicità occulta ad Instagram denunciata dall’associazione nel corso dell’edizione di Sanremo del 2023 condotta da Amadeus. E l’anno successivo la Rai ha ricevuto una multa da 206mila euro per il caso di pubblicità occulta ad un marchio di scarpe indossato da John Travolta all’Ariston. Sempre nel 2023 su denuncia del Codacons la Procura di Imperia aprì una indagine per il reato di danneggiamento sul caso della scenografia distrutta dal cantante Blanco durante la sua esibizione come ospite. Nel 2010, invece, la magistratura avviò una indagine sul sistema di televoto, dopo le presunte irregolarità denunciate dall’associazione». «E nell’edizione 2026 del Festival di Sanremo a rischiare denunce e sanzioni saranno anche gli artisti in gara – avvisa il Codacons – Il nuovo regolamento Rai prevede infatti che i cantanti risponderanno personalmente di pubblicità vietate a marchi commerciali e irregolarità commesse sul palco, e dovranno affrontare le conseguenze economiche e giuridiche delle iniziative intraprese durante il Festival».
2026-02-23 12:56:08
La chiamata di Fiorello
Rosario Fiorello interviene in video collegamento telefonico con Giovanni Alibrandi, direttore di Rai Radio 2.
Si rivolge scherzando ai giornalisti: «Avevamo nostalgia della sala stampa, mi mancate. Vi auguro tante polemiche». Poi l’invito a sorpresa a Carlo Conti: «Sei il co-conduttore de La pennicanza, lunedì». Il direttore artistico risponde: «A casa a Firenze lo faccio volentieri». Fiorello replica: «Sono giorni che chiami i programmi e inviti la gente così senza dire niente, chi lo fa l’aspetti»
2026-02-23 12:45:07
Le parole del sindaco di Sanremo
«La città è pronta, ringraziamo la Rai per lo sforzo fatto anche quest’anno. Sanremo è pronta ad accogliervi tutti e a proporre l’ennesimo grande Festival».
2026-02-23 12:42:45
Arriva Laura Pausini
In conferenza stampa arriva Laura Pausini, subito omaggiata con i fiori di Sanremo.
2026-02-23 12:41:42
Il ricordo di Andrea Spinelli
Andrea Spinelli, presidente della Sala Stampa: «Vorrei ricordare tre colleghi che sono stati con noi e che con il loro lavoro hanno contibuito a rendere questa sala stampa quella che è: Giovanni Paoli, Alfredo Saitto e di Pietro Bevilacqua. Ricordo anche due operatrici dell’informazione, Laura Garzia e Monica Malavasi».
2026-02-23 12:37:17
Poggi (Rai Pubblicità): “Dopo Olimpiadi da oltre 20 mln, festival verso sorpasso 2025″
Non abbiamo ancora il dato preciso sulla raccolta di Milano Cortina perché stiamo consolidando i numeri, ma possiamo dire che è andata molto oltre le aspettative: siamo a più del doppio delle Olimpiadi di Parigi, ben oltre i 20 milioni». Lo spiega Luca Poggi, Ad di Rai Pubblicità, rispondendo alle domande dei cronisti in conferenza stampa a Sanremo. Per quanto riguarda il festival, «il bilancio lo faremo domenica prossima, perché siamo ancora nel processo di vendita, specie su digital e radio – aggiunge – ma la tendenza è sicuramente positiva», con un segno più quindi rispetto all’anno scorso, quando furono raccolti 65,3 milioni».
2026-02-23 12:36:45
Di Liberatore, ‘impatto da 252 mln, con Carlo percepito festival è vincente’
«Credo che non esista veramente un evento di tale magnitudo in Europa. Nel mondo non lo sappiamo, ma in Europa sicuramente. Basti pensare che è uno degli eventi più conversati al mondo attraverso l’hashtag». Lo afferma Williams Di Liberatore, direttore prime time Rai durante la conferenza di presentazione del Festival di Sanremo 2026, evidenziando che «l’analisi condotta da Ernst & Young sul Festival di Sanremo del 2026 evidenzia un impatto economico complessivo di 252 milioni di euro». Un evento, ricorda Di Liberatore, che è culturale, commerciale e etico e inclusivo. «Il risultato di tutto questo credo sia meraviglioso, perché oggi a questo tavolo, e anche in questa stanza, c’è tutta la filiera culturale e industriale del Paese: ci sono le aziende, le istituzioni, i broadcast, la discografia, la stampa, il pubblico. Ed è la risposta migliore che potessimo osare. Ringrazio Carlo (Conti, ndr), perché anche per questa edizione ha determinato un percepito vincente del Festival», conclude Di Liberatore.
2026-02-23 12:33:01
Ancora sul Suzuki Stage
«Sul Suzuki Stage ci sarà un conduttore, Daniele Battaglia», le parole di Carlo Conti.
2026-02-23 12:32:26
Gli ospiti del Suzuki Stage
Gli ospiti del Suzuki stage: Gaia, Bresh, The Kolors, Gabbani e i Pooh
2026-02-23 12:31:35
Parla Carlo Conti
«Sono feliccissimo di essere qui, il mio ringraziamento va agli sponsor. Grazie a Rai Pubblicità, un lavoro incredibile. Mi onora che grandi aziende abbiano spostato il Festival di Sanremo. Più che sponsor, sono compagnio di viaggio: sono parte integrante dello show».
2026-02-23 12:30:26
Parola agli sponsor
Nella prima parte della conferenza sono intervenuti i vari sponsor, spigenado le attività previste durante tutta la durata del Festival di Sanremo 2026.
2026-02-23 12:24:38
L’Ariston dedica quaderno celebrativo a Baudo, foto e ricordi del maestro della tv
«Con Pippo Baudo se n’è andato un pezzo fondamentale della storia televisiva, storia che passa attraverso le tantissime cose che ha fatto e dal festival di Sanremo. Ecco perché continuo a ribadirlo con forza, e l’ho detto: il festival di Sanremo è Baudo». Così Carlo Conti ricorda Pippo Baudo nell’introduzione al quaderno celebrativo che l’Ariston ha dedicato al celebre conduttore e deus ex machina del festival di Sanremo. Un album in cui foto, personaggi celebri scoperti dal conduttore -da Laura Pausini ad Andrea Bocelli, passando per tanti altri- momenti iconici del festival nel corso degli anni, ricordano Baudo e la sua importanza per il festival. Una kermesse che il direttore artistico Conti ha deciso di dedicare interamente a lui. «Per questo motivo, quest’anno non posso fare a meno di dedicare l’intero festival, l’intera edizione, a Pippo Baudo -spiega Conti nell’introduzione- Lo farò fin dall’inizio, fin dalla prima serata: lo capirete da come scenderò quelle scale, da quale sarà l’intro di questa edizione del festival”. Nell’album c’è spazio per i ricordi di Walter Vacchino, lo storico proprietario del teatro che ospita da sempre il festival: “Silenzio. È il miglior saluto che possiamo farti, perché nel silenzio c’è l’ascolto di tutto ciò che hai fatto: la visione di un’Italia che cambia, un modo nuovo di rappresentare lo spettacolo capace di entrare dentro di noi e di restare come parte della nostra storia”, dice Vacchino. «Un incontro speciale al festival di Sanremo 2008-gli fa eco Marco Lodola, autore delle sculture luminose che illuminano l’Ariston di colori dal 2008- Abbiamo scambiato due chiacchiere sulla passione per l’arte per la musica. È stato un onore conoscerlo».
2026-02-23 12:07:18
È iniziata la conferenza stampa
Al via la prima conferenza stampa di Sanremo 2026.
2026-02-23 11:51:52
Alle 12 la conferenza stampa
Dalle 12 in diretta su IlMattino.it la prima conferenza stampa di Carlo Conti e Laura Pausini.
2026-02-23 11:51:13
Il ritorno di Tiziano Ferro
Domani sera, in occasione dell’apertura della 76° edizione del Festival della Canzone Italiana, Tiziano Ferro tornerà protagonista sul palco del Teatro Ariston di Sanremo per una occasione davvero speciale.
Durante il suo set, Ferro celebrerà i 25 anni dal suo debutto con “XDONO”, canzone pubblicata il 22 giugno 2001 che gli regalò subito il grande successo in Italia e non solo.
Venticinque anni di successi e un repertorio diventato parte dell’immaginario collettivo, grandi ballad, ma anche pezzi uptempo, brani questi ultimi che saranno al centro del set che l’artista regalerà al pubblico sanremese e in diretta su Rai1.
Non potrà mancare ovviamente l’ultimo singolo “Sono un grande” title track dell’album del cantautore italiano (certificato disco d’oro) che Tiziano canterà per la prima volta dal vivo.
«Sono molto felice di tornare a Sanremo – racconta Ferro con emozione – perché non poteva che essere questo palco il luogo dove dare il via ai festeggiamenti per i miei 25 anni di carriera. Sono grato a Carlo Conti per avermi voluto accanto a lui durante la prima serata del Festival e non posso non ricordare quando proprio Carlo mi ha accolto 25 anni fa durante la prima esibizione Televisiva di “Xdono” durante una Domenica In condotta proprio da lui».
2026-02-23 11:44:46
A Sanremo Carlo Conti veste Stefano Ricci
Carlo Conti conduttore di stile fiorentino. Il direttore artistico del 76esimo Festival di Sanremo indosserà in esclusiva sul palco dell’Ariston durante le cinque serate smoking su misura del marchio fiorentino Stefano Ricci, simbolo di artigianalità e raffinatezza italiana. Fondata nel 1972 dallo stilista e imprenditore Stefano Ricci, l’azienda mantiene una solida tradizione familiare e un’etica del «100% Made in Italy», proponendo capi di alta sartoria maschile. Per Carlo Conti sono state create linee esclusive per ciascuna serata, tra cui spiccano: una giacca smoking monopetto in seta operata dell’Antico Setificio Fiorentino, rever sciallato in raso, con set abbinato in raso e camicia smoking; una giacca smoking doppiopetto in velluto con rever a lancia raso, completata da formal set in raso, con camicia e pantalone. «E’ con orgoglio fiorentino che confermiamo il nostro impegno per Carlo Conti nella sua veste di direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo. Nella passata edizione abbiamo apprezzato un’eleganza sobria diffusa in tutte le serate di questa prestigiosa manifestazione italiana e la figura di Carlo ha saputo rappresentare al meglio non solo il ruolo ma anche lo stile», dichiara Filippo Ricci, direttore creativo della maison. “È un grande onore indossare al Festival di Sanremo abiti realizzati su misura per me da Stefano Ricci, un brand così importante a livello mondiale e per di più fiorentino come me – commenta Carlo Conti – Spero di saper valorizzare la classe, la precisione e la modernità degli smoking che indosserò durante le cinque serate. Vestire Stefano Ricci vuol dire portare con me a Sanremo un po’ di Firenze e della sua eleganza».
2026-02-23 11:43:50
Sanremo: share prima serata oltre il 63% a 1,44 su Sisal.it
L’Ariston è pronto ad alzare il suo sipario per la 76esima edizione del Festival di Sanremo. Carlo Conti si gioca l’ultima carta alla conduzione: riuscirà a conquistare il pubblico e gli ascolti? Per gli esperti Sisal, superare il 63% di share nella prima serata è uno scenario concreto, tanto che questa opzione è offerta a 1,44. Più ambiziosa, ma non per questo impossibile, l’ipotesi di andare oltre il 65,1% dello scorso anno, risultato che aveva già lasciato alle spalle i numeri di Amadeus e Fiorello. Ma a poco più di 24 ore dall’inizio della kermesse l’attenzione non è solo sugli ascolti ma anche sui possibili protagonisti di questo Festival. La Puglia, terza regione più premiata nella storia di Sanremo, punta a ritagliarsi un ruolo di primo piano con Serena Brancale favorita per la vittoria finale a 3,50 ed Ermal Meta, pronto a conquistare il Premio della Critica e quello per Miglior Testo: entrambe le opzioni sono offerte a 2,75. Chi invece potrebbe posizionarsi come ultimo? Samuray Jay. La probabilità che sia lui a occupare il gradino più basso della classifica è data a 2,50.
2026-02-23 09:45:08
L’intervista a Max Pezzali
Il 2026 di Max Pezzali inizia in alto mare, su quella Costa Toscana dove apre un’agenda fitta di appuntamenti come mai. Ad aprirla e chiuderla due residenze, quella a bordo dell’ammiraglia della compagnia ligure, in collegamento tutte le sere col Festival, e quella di fine anno all’Unipol Dome Milano Santa Giulia (fino a ieri Hockey Arena). In mezzo il primo tour europeo, il secondo capitolo dell’antologia con inediti «Max Forever», una nuova serie della fiction Sky e Now «Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883». «I miei collaboratori sanno che quella per le location strane dei concerti è una delle mie deviazioni mentali e provano ad assecondarla» ammette lui. «Le navi fanno parte del novero. Da fan del genere – “Rock boat”, “Mosters of rock cruise”, la “Kiss kruise” di Gene Simmons & Co., le crociere di Jimmy Buffett assieme ai suoi fedelissimi “Parrotheads”… – me ne sono inventata una per me: durante Sanremo avremo ogni sera un collegamento di circa cinque minuti, ma gli spettacoli dureranno mezz’ora».
Max Pezzali: «Dopo un Sanremo flop stavo per lasciare»
2026-02-23 08:55:44
Pausini, finalmente pronta per Sanremo, sono stranamente tranquilla
«Io sono già qui all’Ariston e ho iniziato le prove. Volevo salutarvi e dirvi che sono felicissima di cominciare questa avventura insieme a Carlo Conti. Mi sento carica, mi sento stranamente tranquilla al pensiero di tornare qui a casa, perché questo palcoscenico per me, prima di tutto, è davvero come una casa. Mi ha sempre fatto un po’ un effetto particolare, nessun altro palco ha suscitato in me questo tipo di sensazione». Lo dice Laura Pausini in videocollegamento con Che Tempo che fa da Fabio Fazio sul Nove. «A distanza di tanti anni – dice la cantante che sarà co-conduttrice – sono però finalmente pronta ad affrontarlo, 5 sere, in una nuova veste di conduttrice. Carlo mi dice soltanto che devo stare tranquilla, che devo essere me stessa, e ovviamente questo mi dà una grandissima calma, una grande fiducia». E chiude scherzando con uno finto spot: «Tutti noi, comunque, dovremmo avere un Carlo Conti nella vita. La mattina, prima di iniziare la giornata, prendi anche tu una compressa di Carlo Conti. Troppo buona, troppo buona».
2026-02-23 08:54:52
Carlo Conti, ‘l’apertura della prima serata di Sanremo dedicata a Baudo’
«L’inizio della prima serata sarà dedicata a Pippo Baudo. Ho messo anche una targhetta sul mio camerino proprio con il suo nome, questo è il primo festival senza Pippo, lui ha costruito questo Festival, ha creato tante cose, è la storia dell’Ariston». Così Carlo Conti, ospite di Che tempo che fa.
2026-02-23 08:50:42
I controlli e la sicurezza
E mentre la città comincia a diventare più affollata, in vista della prima conferenza ufficiale prevista per domani alle 12, la novità più significativa è il rafforzamento del sistema anti drone: l’Esercito è stato infatti mobilitato per prevenire e contrastare possibili minacce dal cielo. Monitoraggio aereo, tecnologie di intercettazione e una no fly zone estesa sull’area dell’Ariston e sui punti più sensibili della città. Attorno al Teatro Ariston sono stati sistemati varchi di sicurezza, che regolamenteranno l’accesso all’area più sensibile fino alla finale del 1° marzo.