Nel baracchino giallo al numero 271 di via dei Castani, a Centocelle, la mattina è un via vai di persone. E, da un mese, agli appassionati di figurine – già clienti aficionados – si sono aggiunti i curiosi. Dopo la notizia della brandizzazione in stile Panini, in tanti sono andati a fare visita all’edicola di Manuel De Simone. Il riconoscimento è arrivato dopo la vendita di ben 400 box di figurine Calciatori (contenenti 100 bustine l’uno, ndr).
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“È stato bellissimo l’impatto che ha avuto sulla gente, le persone venivano a stringermi la mano, a farmi complimenti. Oltre a un riconoscimento personale – spiega il proprietario che, oggi, per l’occasione, ha scelto di indossare una felpa gialla con il logo Panini – è stato un riconoscimento anche per il quartiere”.
Centocelle è il cuore pulsante dell’attività dal 1999, anno in cui Manuel ha prelevato lo storico chioschetto ampliandolo con alcuni lavori di ristrutturazione: “Il quartiere è molto solidale – racconta Manuel – i centocellini sono molto attaccati al luogo in cui vivono e cercano di valorizzare il contesto che lì circonda. L’edicola è un punto di ritrovo, in cui scambiare due chiacchiere, è diventata un rito, un’abitudine come prendere il caffè”.
Ma l’edicola di via dei Castani non spicca solo per il suo – nuovo – colorito giallo. La bacheca che dà sulla strada è tappezzata con cura e precisione da gadget e riviste fino a lasciare libero un quadratino, che forma una piccola finestrella. È da qui che sbuca la mano di Manuel con il giornale o le figurine richieste. Una composizione piuttosto singolare. Per completarla, il “re delle figurine” punta la sveglia ogni giorno alle 5.
Manuel è l’erede di un mestiere che rischia di scomparire ma che continua a portare avanti con sacrificio e passione: “Lavoro 7 giorni su 7, dal lunedì alla domenica – spiega – sono circa 14 ore al giorno apriamo con la pioggia, col freddo, con la neve, però lo si fa sempre con il sorriso perché è un lavoro molto bello”.
Un mestiere che Manuel si è scelto dopo il servizio militare e un’esperienza nella ristorazione: “Volevo mantenere un lavoro a contatto col pubblico – racconta – I primi tre anni sono stati bellissimi, qui ho avuto la fortuna di conoscere mia moglie. Era venuta a chiedere un poster di Valentino Rossi, stiamo insieme da 25 anni”.
Poi gli anni di internet e del giornalismo online, che cambieranno le abitudini di lettura e diffusione delle news facendo crollare le vendite dei giornali. “Intorno al 2009 abbiamo cominciato a notare una piccola flessione lavorativa con l’avvento di internet – spiega Manuel – Da 200 copie vendute al giorno siamo scesi a 40 copie. Lì ho deciso di spostare l’attenzione anche su altri prodotti”.
L’intuizione di investire in altri settori è stata la sua forza: “Abbiamo iniziato offrendo il servizio di ritiro pacchi, poi le ricariche telefoniche, i gadget. Il prodotto principale su cui avevo deciso di puntare erano le figurine, nello specifico Panini”.
Così il core business dell’edicola diventano gli sticker dei celebri calciatori. Fino a far diventare – negli anni – il baracchino di Centocelle punto di riferimento per i collezionisti. Organizzando raduni di scambio figurine, giochi, quiz.
“Ho sempre provato a organizzare qualcosa di innovativo – spiega Manuel – ho iniziato dalle scuole, andavo con gli album, le figurine, e le vendevo ai ragazzini. Poi andavo negli impianti sportivi, abbiamo cominciato con piccoli raduni, in edicola, poi abbiamo organizzato anche serate tra appassionati e collezionisti nei locali”.
Come l’ultimo evento – organizzato in un celebre locale per gamers di via Merulana – che ha registrato più di 350 partecipanti, per festeggiare la brandizzazione del baracchino e l’inizio di una collaborazione strutturata con l’azienda modenese di figurine. “L’edicola si può utilizzare per tante cose – conclude Manuel – non è finalizzata solo alla vendita del classico quotidiano. Ci si può sbizzarrire con tante iniziative”.