Il futuro di Johannes Klæbo potrebbe essere in sella a una bicicletta? Dominatore delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, dove ha conquistato ben sei medaglie d’oro nello sci di fondo, il fenomeno norvegese è finito nel mirino del general manager della Uno-X Mobility, Thor Hushovd, rimasto colpito dalle capacità del 29enne non solo sugli sci, ma anche in bici. Del resto, al pari di altri atleti impegnati negli sport invernali, Klæbo pratica ciclismo durante l’estate e non sarebbe il primo a passare con successo da una disciplina a un’altra, e inoltre già da anni ha un accordo di collaborazione con la Uno-X, con la quale talvolta si allena.
“L’anno scorso ho detto a Klæbo che, una volta terminate le Olimpiadi, avrebbe dovuto prendere in considerazione l’idea di provare a fare alcune sessioni di test con la Uno-X – ha dichiarato Hushovd a Velo – Ho pedalato con lui ed è ovvio che ha un talento naturale per il ciclismo. Ha una postura perfetta sulla bici, un ottimo controllo e si adatta rapidamente”.
“Ho sempre detto che Klæbo ha una capacità fisica straordinaria, qualcosa di veramente unico. Con il motore che ha, potrebbe avere successo in quasi tutti gli sport di resistenza”. L’ex campione del mondo ha però aggiunto di non essere eccessivamente ottimista sul fatto che il 29enne possa appendere definitivamente gli sci al chiodo e passare al ciclismo, come fatto ad esempio dal giovane Jørgen Nordhagen.
Lo stesso Klæbo, al termine delle Olimpiadi di Milano Cortina, ha lasciato intendere di pensare già all’appuntamento a cinque cerchi del 2030, sebbene negli scorsi mesi non avesse escluso alcuno scenario: “Prima devo partecipare alle Olimpiadi [del 2026], poi vedremo. Dopo le Olimpiadi inizierò a pensare a cosa farò dopo, quindi forse entrare a far parte del team Uno-X dovrebbe essere il prossimo obiettivo“, aveva dichiarato la scorsa primavera.
