Jannik Sinner ha iniziato la stagione 2026 a rilento e deve subito provare a voltare pagina, anche perché Carlos Alcaraz non ha la minima intenzione di fermarsi. Fino a pochi mesi fa l’azzurro trionfava a Torino nelle Atp Finals e tutti i fari erano puntati su di lui. A distanza di tre mesi l’altoatesino sembra aver perso quell’aura da robot che lo ha contraddistinto in questi ultimi due anni. Sinner non sembra più perfetto, non riesce più ad essere quello schiacciasassi che travolgeva qualsiasi avversario si trovasse davanti, Carlos escluso. La delusione degli Australian Open probabilmene non l’ha ancora assorbita del tutto e le scorie si sono viste in Qatar, dove è stato eliminato ai quarti di finale contro un avversario talentuoso come Mensik, ma certamente diversi gradini inferiore.