Pubblicato il rapporto sul panorama finanziario e degli investimenti dei club europei: i ricavi dei 20 club inglesi raggiungono 7,5 miliardi di euro. Quasi il doppio di Germania (3,9) e Spagna (3,88), più del doppio dell’Italia (2,9).
Giornalista
26 febbraio – 11:01 – MILANO
Non sta malissimo il calcio europeo, l’Italia invece così così. Per la prima volta in cinque anni i 700 club di prima divisione di tutti i campionati hanno generato un utile operativo (al lordo di trasferimenti, cessioni, finanziamenti e imposte), seppur lontano dal risultato conseguito prima della pandemia. Nel 2018 il profitto era stato di 0,6 miliardi di euro, l’anno successivo s’era sfiorato il miliardo, per il 2025 siamo attorno al mezzo miliardo. Undici club hanno registrato utili operativi superiori a 50 milioni di euro: Real Madrid, Inter e Manchester United ai primi tre posti di questa classifica. Le perdite più gravi sono del Chelsea e di tre club francesi: Lione, Marsiglia, Strasburgo. È questo il dato più interessante del Rapporto Uefa sul panorama finanziario e degli investimenti dei club europei. Non l’unico però.
solo premier—
Crescono gli utili, cresce il fatturato globale (+9,7 per cento). Ma scomponendo i dati emerge una realtà sempre più inconfutabile: la Premier gioca in una categoria tutta sua. Oggi i ricavi dei 20 club inglesi raggiungono 7,5 miliardi di euro. Quasi il doppio di Germania (3,9) e Spagna (3,88), più del doppio dell’Italia (2,9). La Serie A è il torneo i cui club sono cresciuti di meno (+1%). Tra le leghe top, i club di Francia hanno realizzato un +7%, portando il fatturato complessivo a 2,53 miliardi: la Ligue 1 si sta avvicinando alla A? Clamorosa la crescita dei club turchi: +64%.
noi al quarto posto—
Torniamo alla Serie A. Ormai il nostro campionato è il quarto d’Europa. E per gli incassi al botteghino addirittura il quinto: quota 442 milioni. La Premier supera il miliardo, Spagna e Germania sono verso i 600 milioni, la Francia raggiunge i 448 (6 in più della A). Ancora notevole la differenza a nostro favore con la Francia per i diritti tv: siamo a 1,12 miliardi, la Ligue 1 non raggiunge il mezzo miliardo. A parte la Premier irraggiungibile (3,4 miliardi), anche la Spagna ci distanzia (1,4) e la Germania ci supera di poco (1,14). Stesso discorso sul fronte commerciale: siamo la quarta forza dopo Premier (2,38 miliardi), Germania (1,5). Spagna (1,2). L’Italia è attorno agli 860 milioni.
salari stabili—
Per fortuna – è proprio il caso di dirlo – anche sul fronte salari, la voce “negativa” più alta, la Serie A è al quarto posto. La Premier paga 4,8 miliardi di stipendi, la Spagna 2,4, la Germania 2,1: l’Italia non supera i 2 miliardi (+2%). La voce europea complessiva per i salari è 18,6 miliardi di euro, mentre i ricavi sono 28,6 miliardi (+10%).
capitale negativo—
Allargando lo sguardo ai top club europei, da sottolineare che i primi 25 in classifica hanno registrato un fatturato complessivo di 14 miliardi di euro, con un aumento dell’11%. Tra i primi 25 club però le differenze non mancano: il club al primo posto, il Real Madrid, ha più del doppio dei ricavi (1,2 miliardi) del 10° in classifica (Chelsea, 585 milioni) e più di quattro volte i ricavi del 21° (Crystal Palace). Nessuna italiana nella Top 10. Comanda l’Inter (11°) con 547 milioni, quindi Juve (15°) con 420 milioni e Milan (16°) a quota 411. Attenzione: i nostri club sono al quarto posto anche per capitale netto (628 milioni), ma 17 su 20 hanno un capitale netto negativo, la peggior performance europea.
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