di
Paolo Virtuani
Pm10 oltre i 100 microgrammi al metro cubo: il limite di legge è di 50, da non superare più di 35 volte all’anno. Aria poco salubre anche a Roma e a Napoli
Non piove, vento assente, smog alle stelle. Sulla pianura padana il mix infernale di questi (e dei prossimi) giorni ha una sola soluzione: inquinamento altissimo ben oltre i limiti di legge e il poco invidiabile primato di qualità dell’aria peggiore in Europa.
Sabato notte il momento peggiore
Il punto critico sarà raggiunto alla mezzanotte di sabato e nelle prime ore di domenica quando l’indice della qualità dell’aria resterà fisso sul colore rosso porpora dell’indicatore Aqi (Air Quality Index), che significa aria pericolosa per la salute. La quantità di particelle sottili Pm10 raggiungerà i 100 microgrammi al metro cubo (µg/m³) in pianura. Anche le città del Centro-Sud non se la passeranno meglio: le previsioni del Servizio europeo Copernicus di controllo dell’atmosfera (Cams) indicano valori di 60-70 µg/m³ a Roma e a Napoli. La soglia limite di legge è di 50 µg/m³.

In arrivo la polvere sahariana
Come se non bastasse, è in arrivo una nuvola di polvere proveniente dal Sahara, favorita dalla saccatura di aria calda che dal Nord Africa sale fino alla Scandinavia portando temperature quasi estive: fino a 20 gradi in Sicilia e nelle regioni meridionali tirreniche. Con il rafforzamento dell’alta pressione sull’Europa centrale, le polveri potrebbero arrivare a picchi di 2.800 µg/m³sul Mediterraneo. Il grosso della nube è atteso però tra Francia e Spagna, mentre l’Italia sarà interessata solo in parte. Il cielo diventerà lattiginoso-giallastro e, soprattutto, peggiorerà la qualità dell’aria.
27 febbraio 2026
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