Repesa TrapaniCredits Ciamillo-Castoria



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A due mesi dall’esclusione della Shark dal campionato, Jasmin Repesa torna a parlare di Trapani e di quella notte al Forum di Milano. Lo fa con il tono di chi ha ancora qualcosa da dire, tra retroscena di spogliatoio, rimpianti e riconoscimenti al lavoro del suo staff.



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Il legame con la città rimane intatto, e il tecnico croato non lo nasconde.

“Lo sanno tutti, sono legatissimo con la piazza di Trapani, ho sempre avuto un rapporto diretto e onesto con tutti… Il dispiacere ancora oggi è immenso.”

Un percorso interrotto che continua a pesare, tra emozioni e una quotidianità che, secondo le sue parole, gli manca.

Il 16 novembre al Forum: un’impresa nata nonostante tutto

Il momento più significativo del racconto è la vittoria a Milano del 16 novembre. Repesa svela che quella partita fu tutt’altro che scontata anche solo da preparare: i giocatori non volevano allenarsi nei giorni precedenti, né tantomeno andare al Forum. Il coach racconta di aver faticato per convincerli, ma alla fine la squadra lo ascoltò.

“Ho faticato ma fortunatamente i giocatori mi hanno ascoltato e l’impresa al Forum rimarrà indimenticabile.”

Un episodio che racconta molto del clima vissuto in quel periodo, con difficoltà che andavano ben oltre il campo. Repesa cita anche situazioni limite durante la settimana lavorativa: in certi allenamenti si presentarono appena tre giocatori, una condizione che rende l’idea della frustrazione accumulata da uno staff tecnico che cercava comunque di lavorare.

Notae e il lavoro individuale dello staff

Repesa spende parole importanti per il lavoro tecnico svolto con i singoli, attribuendo parte della crescita dei giocatori all’impegno dello staff. Su JD Notae è diretto:

“Ora è un giocatore completo pronto per l’Eurolega… Avrà la sua chance una volta rimessosi. Se lo merita.”

Un riconoscimento netto, che arriva da un allenatore che evidentemente ha seguito da vicino il percorso dell’americano e ne valuta il potenziale ai massimi livelli europei.

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