Roma, 28 febbraio 2026 – Parte lunedì 2 marzo il collocamento della settima emissione del Btp Valore, il titolo di Stato dedicato esclusivamente ai piccoli risparmiatori. L’offerta resterà aperta fino a venerdì 6 marzo, salvo chiusura anticipata da parte del ministero dell’Economia. La scadenza è fissata a marzo 2032, quindi a sei anni, con una struttura di cedole crescenti ogni due anni. I tassi cedolari minimi garantiti comunicati dal Mef sono infatti pari al 2,5% per il primo e secondo anno, al 2,8% per il terzo e quarto anno e al 3,5% per il quinto e sesto anno. I tassi definitivi potranno essere confermati o rivisti al rialzo al termine del collocamento, in base alle condizioni di mercato alla chiusura dell’emissione. Le cedole sono nominali e vengono pagate ogni tre mesi. Il titolo viene collocato alla pari, cioè a 100, con un investimento minimo di 1.000 euro e senza un tetto massimo, assicurando la completa soddisfazione degli ordini, salvo esercizio della facoltà di chiusura anticipata.
Il Btp Valore può essere acquistato tramite il proprio home banking, se abilitato al trading online, oppure rivolgendosi alla banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente con deposito titoli. Durante il periodo di collocamento non sono previste commissioni di sottoscrizione. Alla scadenza dei sei anni il capitale viene rimborsato integralmente e, per chi avrà acquistato il titolo in fase di emissione e lo avrà mantenuto fino alla fine, è previsto un premio fedeltà dello 0,8% del capitale investito. Anche cedole e premio beneficiano della tassazione agevolata al 12,5%, inferiore rispetto al 26% applicato alla maggior parte degli altri strumenti finanziari. Resta inoltre l’esenzione dall’imposta di successione e l’esclusione dal calcolo Isee fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato. In caso di vendita prima della scadenza, il prezzo dipenderà dall’andamento dei tassi e potrà essere superiore o inferiore a 100, con possibili effetti sul risultato finale.

I tassi minimi garantiti
L’emissione arriva in una fase in cui il debito italiano beneficia di spread contenuti e di una curva dei rendimenti relativamente stabile. I tassi annunciati sono “assolutamente in linea” con il mercato secondario, osserva all’ANSA il direttore generale di Mts, Ciro Pietroluongo, definendoli “veramente una fotografia di quelli che sono i tassi che sta scrivendo il mercato”. La stabilità della curva, aggiunge, rappresenta “un grande risultato” e indica che “la fiducia nel sistema economico italiano e nella gestione della finanza pubblica è veramente su livelli molto alti da parte degli investitori anche internazionali”. In questo quadro, il Btp Valore consente allo Stato di finanziarsi a condizioni coerenti con il mercato e alle famiglie di parcheggiare la liquidità in uno strumento a rendimento crescente. Sul fronte delle attese di raccolta, lo stesso Pietroluongo invita a non ragionare in termini di record: “Non si tratta di superare ogni volta nuovi record. I livelli che noi vediamo, ormai sostanzialmente ricorrenti sono da considerare stabili e strutturali”.
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A marzo arriva il Btp Valore, il titolo per i piccoli risparmiatori
A chi può convenire in portafoglio
Dal punto di vista dell’utilizzo in portafoglio, il Btp Valore si presta a diverse funzioni. Può rappresentare un’alternativa alla liquidità ferma sui conti o ai depositi in scadenza, grazie alla tassazione al 12,5% e a cedole trimestrali predeterminate. Può inoltre svolgere il ruolo di componente più stabile del portafoglio, con capitale rimborsato a 100 a scadenza e volatilità generalmente contenuta nei primi anni, grazie alla durata di sei anni e alla struttura 2+2+2 che distribuisce nel tempo l’incremento delle cedole. Resta però centrale l’orizzonte temporale: il rendimento pieno, comprensivo del premio fedeltà dello 0,8% e delle cedole più elevate nella parte finale, si realizza solo mantenendo il titolo fino al 2032. Chi prevede di aver bisogno della liquidità prima di quella data deve considerare il rischio di dover vendere sul mercato a prezzi non allineati a quelli di sottoscrizione. In questo senso, il nuovo Btp Valore è uno strumento coerente per chi ha obiettivi di medio periodo e ricerca flussi regolari, più che per chi punta a operazioni di breve termine.