Dopo l’intensa settimana di Sanremo è tempo de “La Pennicanza” con Fiorello e Biggio, in onda tutti i giorni alle 13:45 su Rai Radio2, RaiPlay e canale 202 del digitale terrestre. Il programma dello showman celebra il Festival e il successo di Sal Da Vinci. “Sal ha vinto dopo ben 13 bocciature. Sapete a Napoli come lo chiamavano? ‘O Jalisso’!”, scherza Fiorello in apertura. Il vincitore del Festival non si fa attendere e parte subito la videochiamata in diretta: “Il papillon gigantesco? Mi ha portato bene – ironizza divertito il cantante -. Rappresenterò l’Italia all’Eurovision? Sì, ne sono molto onorato. Grazie a chi ha creduto in me e mi ha votato, questo premio è di tutti”. 

Sal Da Vinci incalza poi Fiorello: “A settembre festeggio i 50 anni dalla mia prima apparizione su un palco. Prometti che verrai a duettare con me?”. Lo showman replica ironizzando: “Io non arrivo a corso Francia… ma va bene, me lo segno!”, poi ricorda qualche aneddoto personale: “Io e Sal abbiamo una cosa in comune: abbiamo vinto il Festival Italiano, io nel ’93 e tu nel ’94! Vinsi insieme a Pezzali degli 883, presentava Mike Bongiorno… mi presentò dicendo ‘Fiorello e l’883’!”. 

Anche Da Vinci ha un aneddoto simpatico sullo storico conduttore: “Quando mi premiò disse ‘Signore e signori… Sal Vinci’!”. Fiorello ‘smonta’ quindi con una gag delle sue chi lo aveva accusato di aver sbagliato le previsioni per Sanremo: “Mi hanno scritto ‘avevi detto che avrebbero vinto Fedez e Masini’. Io faccio entrare il notaio Nocera con una busta sigillata…”.

La busta recita: “Noi sottoscritti, Rosario Fiorello e Fabrizio Biggio, di fronte al notaio Nocera, affermiamo che il podio di Sanremo 2026 sarà così composto: Sal Da Vinci, Sayf, Ditonellapiaga. P.S. Per tutte le settimane antecedenti diremo che il podio sarà Fedez-Masini, Ditonellapiaga, Brancale, perché altrimenti direbbero che il Festival è truccato”. “Ecco la verità!”, scherza lo showman. Sempre a tema Festival, è il momento anche dell’in bocca al lupo a Stefano De Martino, futuro conduttore e direttore artistico di Sanremo: “Sta facendo lo stesso percorso di Amadeus – ironizza Fiorello -. Prima i pacchi, poi Sanremo… manca il prossimo step, il Nove!”