Schietto e diretto lo è sempre stato ma questa volta Giancarlo Magalli è stato un caterpillar contro Rosario Fiorello. Ospite di un format di Fanpage, il conduttore non ha avuto parole gentili verso lo showman siciliano, che sta facendo ottimi risultati con il suo programma “La Pennicanza” su Rai Radio2 insieme a Fabrizio Biggio.



L’opinione su Fiorello

Giancarlo Magalli è stato ospite dell’ultima puntata del format “Non è la Tv” e in collegamento si è prestato a raccontare alcuni episodi legati a edizioni passate del Festival di Sanremo. Uno dei suoi ricordi relativi a Amadeus e Fiorello ha offerto lo spunto al giornalista per chiedergli un parere su “La Pennicanza” e Magalli non ha avuto esitazioni: «Se vuoi vivere tranquillo devi sempre dire quanto è bravo, quanto è intelligente, simpatico e originale. Sennò puoi decidere di affrontare la sua ira, perché lui è molto permaloso, non accetta le critiche». Tutt’altro che sorpresi dall’ultima affermazione, i conduttori hanno incalzato Magalli: «Allora è vera questa leggenda metropolitana che è permaloso».

E Giancarlo ha confermato: «Molti l’hanno sperimentata la sua furia».

Le parole su La Pennicanza

A proposito della trasmissione radiofonica di Fiore, “La Pennicanza”, Giancarlo Magalli ha fatto un’analisi pungente: «Lui è un grande esploratore di palinsesti: esplora finché non trova una nicchia, qualcuno con un ascolto basso, lui si prende quella fascia e fa un ascolto più alto. E questo basta per dire: ‘Quanto è bravo, quanto è bravo’. Glorificarlo». Il segreto del successo di Rosario Fiorello, insomma, non risiederebbe solo nel suo innato talento, ma anche in una mirata strategia: «Quanto basta per far dire a tutti quanto è bravo, ma semplicemente sostituisce ciò che va male con qualcosa che va un po’ meglio”. Il conduttore romano non ha negato la simpatia e la bravura di Fiorello m prima di congedars ha lanciato l’ultima stoccata all’indirizzo di Rosario: «Ha studiato nella mia scuola. Io negli anni ’80 ero il primo e unico animatore italiano e un tour operator mi chiese di formare altri animatori e tra loro, a Ostuni, c’era proprio Fiorello». 




Ultimo aggiornamento: martedì 3 marzo 2026, 10:38





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