Domenica scorsa il messaggio d’aiuto della cantante BigMama ha fatto rapidamente il giro dei social. L’artista – insieme a molti altri italiani – è rimasta bloccata a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, dopo la chiusura degli spazi aerei in seguito all’attacco di Israele e Stati Uniti all’Iran.

Marianna Mammone si trovava alle Maldive per una vacanza. Al momento del rientro, il suo volo è stato dirottato nel deserto, nei pressi di Dubai, e da allora non è più riuscita a lasciare la città. In lacrime, aveva raccontato: “Sentiamo i missili sulla testa. Stasera vi chiedo di darci una mano perché stiamo vivendo un incubo. Siamo tantissimi italiani in questa situazione, dovete cercare di muovere tutte le forze possibili”.

Intanto sono iniziati i primi rimpatri: la sera del 2 marzo un primo gruppo di 127 italiani bloccati a Dubai è atterrato all’aeroporto di Fiumicino, a Roma, a bordo di un volo charter organizzato dalla Farnesina.

BigMama, però, non era tra loro. Come ha scritto lei stessa su Instagram, è ancora negli Emirati insieme ad altri connazionali. “Noi siamo ancora qui”, poche parole, essenziali, che racchiudono tutta la paura e la preoccupazione di chi vorrebbe soltanto tornare a casa ma, per ora, non può.

La storia di BigMama-2