Foto L.Canu / Ciamillo-Castoria
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Niente passerelle. Daryl Macon è atterrato ad Alghero due notti fa e il giorno dopo era già in palestra. Pantofole all’aeroporto di Fertilia, poche parole e testa bassa: il play-guardia americano, arrivato dal Maroussi BC, sa che il tempo è poco e la classifica non aspetta.
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Curriculum pesante, condizione da verificare
Macon porta in dote esperienza vera: minuti in NBA, passaggi solidi in G-League, una parentesi al Cairo chiusa con buyout e l’esperienza europea con il Panathinaikos BC.
Ad Atene, prima dello stop, viaggiava a 13 punti e 5 assist di media. Poi l’infortunio alla caviglia (crociato anteriore) e lo stop forzato. Le ultime indicazioni, però, parlano di una situazione meno grave del previsto. La risposta del campo sarà decisiva.
Il nodo contratto e la scelta su Pullen
La Dinamo Sassari lo ha ingaggiato dopo aver risolto consensualmente con Jacob Pullen, giocatore già conosciuto dall’ambiente. Operazione chiusa con buyout, ma sui dettagli dell’accordo con Macon la società non ha ancora preso posizione pubblica.
Conta altro, adesso: la disponibilità immediata.
Verso Trento: possibile debutto
Macon si è allenato agli ordini di Veljko Mrsic insieme al gruppo. Carlos Marshall potrebbe aggregarsi a breve. Sabato, intanto, c’è la trasferta contro Aquila Basket Trento, partita che pesa in chiave salvezza.
Trento e Treviso Basket si sono affrontate di recente in uno scrimmage a Castelfranco Veneto, con successo trevigiano. Segnale chiaro: tutte stanno provando a cambiare passo.
La Dinamo si affida a Macon per alzare il livello tecnico e trovare punti e gestione nei momenti caldi. La salvezza passa anche dalle sue mani.
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