MASERADA – Centrato in pieno da un’auto che stava percorrendo la corsia opposta alla sua: Samuel Mazzon, 29enne villorbese, ieri sera era a bordo della sua Fiat 600 bianca in via Papadopoli Sud a Salettuol di Maserada, quando una Mercedes nera proveniente dal senso opposto, gli si è parata improvvisamente contro. Non ha potuto fare nulla per evitare l’impatto violento.

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Che ha scaraventato lui e la sua macchina lungo il fossato. Dall’urto, è stato colpito anche un furgone, guidato da una coppia di Ponte di Piave che non ha riportato ferite. Samuel, invece, è rimasto all’interno dell’abitacolo. Non è morto sul colpo: gli automobilisti che si sono fermati a poca distanza per lanciare l’allarme e aiutarlo, hanno chiesto come si sentisse. Lui respirava, seppur con fatica. Ha farfugliato qualche parola. Poi il silenzio. Inutili i tentativi di soccorso da parte dei sanitari, giunti immediatamente sul posto. Samuel è morto poco dopo.

LA DINAMICA

L’incidente, avvenuto attorno le 19 lungo il trafficato rettilineo costeggiato da campi, ha paralizzato per ore l’intera via. Sul posto, sono giunti i vigili del fuoco, i sanitari del Suem 118 e i carabinieri della compagnia di Spresiano per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica dell’incidente. Non è chiaro il motivo per il cui l’autista della Mercedes, un uomo di circa 50 anni, abbiamo invaso la corsia opposta, centrando in pieno il giovane 29enne, ma alcuni testimoni coinvolti lo hanno visto piombare ad alta velocità. In una via in cui la velocità massima si aggira attorno i 70 chilometri orari.

«Abbiamo visto che improvvisamente è uscito dalla carreggiata, procedendo verso di noi – dicono Maurizio e Loredana, coppia di Ponte di Piave alla guida del furgone dietro l’auto di Samuel -. Praticamente ce lo siamo visto arrivare davanti». Poi l’impatto contro la Fiat 600 e anche contro di loro. «Il colpo ha centrato in parte anche noi, facendoci girare. Io (Maurizio, ndr) sono riuscito a non perdere il controllo della guida e a rimanere nella carreggiata. È successo tutto nell’arco di pochi secondi. Andava molto veloce». Samuel, che si trovava davanti a loro, non ha potuto fare nulla per evitare l’impatto. Si è trovato davanti l’auto di grossa cilindrata che lo ha catapultato fuori strada.

I SOCCORSI

Sono stati proprio Maurizio e Loredana a lanciare l’allarme per primi, capendo subito la gravità della situazione. «L’auto era completamente distrutta, c’erano solo lamiere». Anche l’autista della Mercedes, che ha terminato la sua corsa nel fossato a poca distanza dall’auto di Samuel, ha riportato alcune ferite, seppur lievi. «Dietro la Mercedes c’era un’altra auto guidata da una ragazza che per fortuna ha frenato in tempo – continuano Maurizio e Loredana – altrimenti sarebbe stata colpita anche lei».

I vigili del fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza la via, completamente paralizzata in entrambi i sensi. Provenienti dal comando provinciale, i pompieri sono giunti in via Papadopoli con un mezzo e cinque operatori. E per arrivare alle auto coinvolte, hanno utilizzato cesoie e divaricatori: in questo modo, sono stati estratti i feriti per poterli soccorrere. Ma per il 29enne non c’era più nulla da fare. Si tratta dell’ottava vittima sulla strada dall’inizio dell’anno e la seconda nella giornata di ieri.