Un momento di forte crisi emotiva ripreso durante un fuorionda televisivo è diventato oggetto di polemica. Nelle immagini diffuse da Le Iene, Rocco Siffredi scoppia a piangere e pronuncia la frase: «Non voglio più vivere». Il filmato arriva nel pieno delle accuse di violenza sessuale mosse da alcune attrici nei suoi confronti e ha acceso uno scontro tra l’attore e la redazione del programma su cosa sia realmente accaduto durante l’intervista.



L’intervista a Le Iene

Il servizio andato in onda su Italia 1 nasce dalle testimonianze di diverse attrici che hanno accusato Rocco Siffredi di violenza sessuale. Il 61enne ha respinto le accuse e ha presentato querela contro le donne che lo hanno denunciato.


Durante l’intervista realizzata dall’inviata Roberta Rei, e trasmessa integralmente nel programma, emerge un momento di forte tensione emotiva: in un fuorionda, Siffredi si ammutolisce durante il confronto con la giornalista e poi scoppia in lacrime.


Nel filmato si sente l’attore pronunciare frasi molto dure su sé stesso: «Non voglio più vivere. Non voglio più vivere ma non voglio lasciare il dolore a mia moglie o ai figli. Ho dei momenti molto difficili». Alla domanda se stia ricevendo aiuto, risponde: «No».


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Due versioni opposte: Siffredi contro Le Iene

La diffusione di quel momento ha alimentato una polemica tra l’attore e la redazione del programma.


Secondo Rocco Siffredi, la parte in cui appare in lacrime sarebbe stata interpretata in modo fuorviante dal servizio televisivo. L’attore sostiene infatti che quel momento di commozione fosse legato alle condizioni di salute di uno dei suoi figli, che in quel periodo si trovava in ospedale. A suo dire, il montaggio del servizio avrebbe indotto il pubblico a collegare quelle immagini alle accuse di abusi.


La redazione de Le Iene respinge però questa ricostruzione.

Per chiarire la vicenda, il programma ha deciso di trasmettere il fuorionda senza tagli: nel corso dell’intervista Siffredi non avrebbe mai fatto riferimento al figlio mentre piangeva. «È una clamorosa menzogna», ha commentato l’inviata Rei, sostenendo che il filmato dimostrerebbe come il momento di crisi non fosse legato a quella situazione familiare.

Nel video integrale si vede anche un passaggio di forte tensione tra i due. Siffredi ipotizza che la giornalista sia stata pagata per screditarlo. Rei replica chiedendogli di dimostrare l’accusa e precisa: «Nessuno mi ha mai pagato». Aggiunge inoltre che, qualora emergesse che qualcuno sta pagando le attrici per accusare l’attore, sarebbe lei stessa pronta a realizzare una controinchiesta.


Dopo lo sfogo e le lacrime, la giornalista si mostra preoccupata e gli chiede se desideri interrompere l’intervista o bere dell’acqua. Poco dopo lascia la stanza per consentirgli di riprendersi. Solo in un momento successivo, spiegano dal programma, Siffredi avrebbe accennato con uno degli autori alla situazione familiare e ai problemi di salute del figlio.



La replica del figlio Lorenzo 

A intervenire pubblicamente sulla vicenda è stato anche Lorenzo Tano, figlio di Rocco Siffredi, che sui social ha criticato la gestione dell’intervista da parte del programma.


In un post pubblicato online, il giovane sostiene che il padre si trovasse in una situazione personale molto delicata e che un genitore che «sta rischiando di perdere un figlio per un gravissimo problema di salute» non dovrebbe essere messo nelle condizioni di dover affrontare un’intervista televisiva di quel tipo.


Secondo Lorenzo Tano, la famiglia non avrebbe avuto il tempo necessario per raccogliere prove e materiale per difendersi dalle accuse rivolte all’attore. Nel suo messaggio afferma che la ricostruzione presentata in televisione sarebbe distante dalla realtà dei fatti: «Guardando quel servizio, sembra davvero di vivere in un universo parallelo».




Ultimo aggiornamento: lunedì 9 marzo 2026, 13:19





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