“Quasi tutto l’Iran è stato distrutto” e l’esercito americano sta continuando a colpire Teheran “molto duramente”. Così Donald Trump sintetizza, ancora una volta, l’andamento della guerra in corso contro la Repubblica islamica. In un’intervista ad Axios, il presidente degli Stati Uniti ha poi detto che il conflitto “finirà presto”, anche perché “non c’è praticamente niente più da bombardare” (IL RACCONTO DELLA GIORNATA). Poi ha aggiunto: “Siamo molto in anticipo sui tempi previsti. Abbiamo causato più danni di quanto pensassimo possibile, anche nel periodo iniziale di sei settimane”. Quando finirà quindi? “Quando voglio che finisca, finirà”, dice Trump.
Trump: “Pagano per 47 anni di morte e distruzione”
Sui motivi della guerra scatenata nel Golfo, Donald Trump ha affermato che “cercavano di colpire il resto del Medio Oriente. Stanno pagando per 47 anni di morte e distruzione che hanno causato. Questa è una vendetta. Non se la caveranno così facilmente”.
Trump contro la Spagna: “Potrei tagliare i rapporti commerciali”
Parlando con i giornalisti prima di partire per alcuni impegni tra Ohio e Kentuchy, Trump è poi tornato ad attaccare la Spagna, uno dei governi europei più apertamente in disaccordo con le politiche Usa. Anche contro Madrid scatta il ricatto: “Potrei tagliare i rapporti commerciali. Gli spagnoli sono un grande popolo, la leadership non molto”.
“Abbiamo distrutto tutte le navi posamine, la marina, l’aeronautica e i sistemi di difesa aerea dell’Iran”
Per quanto riguarda la delicata situazione nello Stretto di Hormuz, il piccolo corridoio marittimo da cui – prima della crisi – transitava il 20% del petrolio mondiale, Trump dice di “non credere” che l’Iran abbia piazzato nuove mine, come sarebbe invece emerso. “Abbiamo distrutto quasi tutte le loro navi posamine in una notte. Abbiamo messo fuori uso la loro marina, la loro aeronautica e tutti i loro sistemi di difesa aerea”, ha detto il presidente. In futuro, evidenzia, “ci sarà un’enorme sicurezza” nello Stretto.

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Reuters: Israele non crede Trump sia vicino a chiudere guerra
Intanto oggi, prima che parlasse Trump, due funzionari israeliani hanno detto alla Reuters che Israele non crede che il tycoon sia in procinto di ordinare la fine della guerra con l’Iran. Hanno anche aggiunto che in Israele non c’è certezza che la guerra in corso porterà al collasso del regime iraniano.

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