di
Redazione Politica

Il direttore del quotidiano: «Abbiamo telefonato al pm a favore del No e lui ci ha risposto con queste parole». Le reazioni di condanna, da destra a sinistra

«Abbiamo chiamato Gratteri per capire perché ha detto che Sal Da Vinci voterà “no” al referendum (falso). Ci ha detto: scherzavo. E ha aggiunto: «Se dovete speculare fate pure. Tanto dopo il referendum con voi de Il Foglio faremo i conti, tireremo su una rete». Lo afferma il direttore del quotidiano Claudio Cerasa in un post sui social, allegando l’articolo comparso sulle colonne de Il Foglio. Nell’articolo viene citato il botta e risposta tra il capo dei pm di Napoli e una giornalista del quotidiano. «Ascolti – afferma Gratteri – se dovete speculare e diffamare persino su Sal Da Vinci, fate pure». La cronista replica: «diffamare?». Il magistrato risponde: «Fatelo. Non è un problema. Tanto, dopo il referendum, con voi del Foglio faremo i conti». I conti? «Nel senso che tireremo una rete». Si riferisce alla «pesca a strascico»? chiede la giornalista e Gratteri risponde: «speculate, pure».

Il post, con il racconto dell’accaduto, ha innescato una lunga serie di reazioni di condanna rispetto alle parole del procuratore capo di Napoli. Critiche che arrivano sia da destra sia da sinistra.




















































«Voglio esprimere solidarietà al quotidiano Il Foglio per le gravi minacce subite dal procuratore Gratteri. Un atto gravissimo che lede la libertà di stampa. È inaccettabile che un magistrato cerchi di censurare l’informazione, che rivolga intimidazioni, paventando ritorsioni», scrive il vicepremier e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani.

«Minacciare un giornalista soltanto perché fa il proprio lavoro è sempre grave, ma se queste minacce giungono da un magistrato di primo piano come è Nicola Gratteri la circostanza è ancora più preoccupante», aggiunge il deputato di Fratelli d’Italia, Francesco Filini, responsabile nazionale del programma.

Critiche anche dal centrosinistra: «Voto no al referendum. Proprio per questo credo nei checks and balances e nella autonomia e indipendenza dei poteri, a partire dal quarto. Libertà di stampa dalle intimidazioni. Sempre. Solidarietà a Il Foglio. A ciascuno le sue Bartolozzi», scrive il senatore del Pd Filippo Sensi.

«Esprimo solidarietà alla redazione del Foglio. Le parole del procuratore Gratteri, denunciate dal direttore Cerasa, non sono tollerabili. `Tanto dopo il referendum con voi del Foglio faremo i conti´ non è una frase degna del dibattito democratico. La libera stampa è un valore da difendere», commenta la senatrice Raffaella Paita, capogruppo al Senato di Italia Viva.

«Esprimiamo piena solidarietà al quotidiano Il Foglio e ai suoi giornalisti per le parole pronunciate dal procuratore di Napoli Nicola Gratteri, onnipresente frontman del “No”. Non siamo più di fronte a una battuta infelice ma a parole che suonano come una vera e propria intimidazione nei confronti di un organo di stampa», afferma il Comitato Camere Penali per il Sì.

11 marzo 2026