di
Carlo Testa
L’animale è uscito con ogni probabilità dal recinto di un’azienda, quando venerdì pomeriggio ha aggredito l’uomo ferendolo in modo grave: è morto in rianimazione dopo un giorno di agonia. Caso analogo il 4 marzo a Filiano
Un uomo di 80 anni è morto dopo essere stato gravemente ferito da un toro nell’agro di Crispiano, in provincia di Taranto. Stando ai primi accertamenti, si trovava in campagna venerdì pomeriggio quanto è stato preso di mira dall’animale, probabilmente uscito da un recinto nelle vicinanze. É rimasto a lungo per terra, tra le strade di campagna dove stava facendo una passeggiata, fino a quando alcune persone di passaggio non lo hanno trovato riverso in una pozza di sangue e hanno chiamato i soccorsi.
Soccorso dal personale del 118, è stato trasportato in condizioni critiche all’ospedale Santissima Annunziata, dove è morto nel reparto di rianimazione nonostante i tentativi dei medici di salvarlo, compreso un intervento chirurgico. Ma le sue condizioni sono apparse disperate con lesioni gravissime anche ad alcuni organi. É deceduto dopo quasi un giorno di agonia.
La dinamica è al vaglio delle autorità competenti. La vicenda è seguita dal medico legale Liliana Innamorato, in servizio presso la struttura di Medicina Legale dell’ospedale di Taranto, e dal sostituto procuratore di turno Salvatore Colella, che coordina le indagini dei carabinieri.
La tragedia segue di dieci giorni quella nelle campagne di Filiano, in provincia di Potenza, dove il 4 marzo Leonardo Guglielmi, 57 anni, è morto dopo essere stato aggredito da un toro nella sua azienda agricola.
L’episodio aveva scosso profondamente la comunità di Filiano, piccolo centro del Potentino dove la famiglia è conosciuta per l’attività agricola portata avanti da anni.
Vai a tutte le notizie di Bari
Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Puglia
14 marzo 2026 ( modifica il 14 marzo 2026 | 22:28)
© RIPRODUZIONE RISERVATA