Da Sanremo al mondo. «Per sempre sì», la canzone con cui Sal Da Vinci ha conquistato il Festival, sta vivendo una seconda vita sui social e sulle piattaforme video. Il ritornello immediato, la gestualità delle mani e quel finale in napoletano, «Accussì, sarrà pe’ sempe sì», sono diventati materia prima per traduzioni, cover e reinterpretazioni in tutte le lingue possibili. In pochi giorni il brano ha iniziato a viaggiare tra continenti e culture, trasformandosi in un piccolo fenomeno globale: c’è chi la canta in spagnolo, chi la prova in giapponese, chi si diverte a tradurla in latino e chi immagina addirittura una versione rock o R&B. E c’è anche un dettaglio curioso che accompagna queste reinterpretazioni: nelle varie versioni cambia perfino l’immagine di Sal Da Vinci, che si adatta alla lingua e con l’aiuto dell’IA all’immaginario culturale del Paese.