Ogni giorno le notizie più lette della giornata
Iscriviti e ricevi le notizie via email
Teheran ha annunciato di aver lanciato un missile Sejjil negli attacchi contro Israele. Si tratta di uno dei sistemi balistici più avanzati sviluppati da Teheran, con una gittata di circa 2.000 chilometri e tempi di lancio molto rapidi.
Cos’è il missile Sejjil e perché è importante per l’Iran
APPROFONDIMENTI
Oltre al missile ipersonico Fattah, in grado di raggiungere il bersaglio in circa sei minuti, Teheran ha a disposizione un altro missile strategico meno utilizzato negli attacchi recenti ma spesso mostrato durante le parate militari iraniane: il Sejjil.
Il nome deriva da un versetto del Corano e indica un missile balistico superficie-superficie sviluppato interamente in Iran dall’Organizzazione delle Industrie Aerospaziali. La sua presenza nell’arsenale iraniano rappresenta un importante strumento di deterrenza militare.Le caratteristiche del missile balistico Sejil
Uno degli elementi più rilevanti del Sejil è il propellente solido. A differenza dei missili alimentati con carburante liquido, questa tecnologia consente una preparazione al lancio molto più rapida, riducendo i tempi necessari per colpire un obiettivo. La gittata stimata del missile è di circa 2.000 chilometri, una distanza che consente all’Iran di raggiungere Israele senza dover avvicinare le proprie basi di lancio.
Secondo diverse analisi militari, il Sejil sarebbe inoltre in grado di effettuare manovre sia all’interno sia all’esterno dell’atmosfera. Questa capacità renderebbe più complessa la sua intercettazione da parte dei sistemi di difesa antimissile. In base alle stime, il tempo necessario per colpire un obiettivo in territorio israeliano potrebbe essere inferiore ai sette minuti.
Specifiche tecniche del Sejil
Dal punto di vista tecnico, il missile Sejil presenta dimensioni e capacità significative:
- lunghezza: circa 25 metri
- diametro: 1,25 metri
- peso: circa 2,3 tonnellate
- carico utile: fino a 700 chilogrammi
Alcuni analisti ritengono che il sistema possa essere adattato anche per il trasporto di testate nucleari, anche se questa capacità non è stata confermata ufficialmente.
Sviluppo e versioni del missile iraniano
Il Sejil è stato testato per la prima volta nel 2008 durante una prova di lancio. L’anno successivo l’Iran ha presentato una versione migliorata, denominata Sejil-2. Questo aggiornamento ha introdotto modifiche alla struttura della testata e l’aggiunta di superfici di guida per migliorare la precisione durante la fase finale del volo. Secondo diverse valutazioni internazionali, Teheran disporrebbe di un numero consistente di missili di questa famiglia.

