In Puglia saranno 48 i luoghi aperti per le Giornate FAI di Primavera – sabato 21 e domenica 22 marzo. Tra questi: Teatro Margherita di Bari, Adelfia Ipogea, Palazzo Marchio ad Andria, Casa della Divina Provvidenza a Bisceglie, Palazzo Rossi a Canosa di Puglia, Torre dell’Orologio e Chiesa di San Giacomo a Barletta, Chiesa di Santa Margherita a Bisceglie, Conservatorio e Chiesa della Puritade a Nardò, Casa Museo Spada a Lecce, Chiesa dell’Addolorata e Conservatorio delle Monacelle a Casamassima, Chiesa dell’Assunta e Centro servizi Lamadacqua a Noci, Votiva percorso artistico tra edicole sacre a Parabita, Casa Museo Pietro Guida a Manduria, Chiesa e Convento dei Cappuccini a Tricase, gallerie ipogee di Adelfia, Bosco delle Ciancole a Maglie, Cripta di San Michele a Ceglie Messapica, Masseria Lamiola Grande tra Ostuni e Montalbano di Fasano, San Marco La Catola con il Palazzo Ducale e il Bosco di San Cristoforo, Palazzo Troilo a Taranto, futura sede del comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo 2026.
Tra gli altri siti visitabili figurano inoltre luoghi di culto, architetture storiche, masserie, musei e spazi naturalistici distribuiti nelle province di Bari, Lecce, Brindisi, Taranto, Foggia e Barletta-Andria-Trani, molti dei quali normalmente chiusi al pubblico e aperti in via eccezionale grazie al lavoro delle delegazioni FAI, dei volontari e degli apprendisti ciceroni delle scuole. Per conoscere gli orari delle visite e le modalità di partecipazione, è possibile consultare il sito del FAI all’indirizzo: fondoambiente.it.
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