2026-03-22 14:16:45
Dopo i funerali il feretro di Bossi per l’ultima volta al pratone di Pontida

Applausi dei militanti e le bandiere con il sole delle Alpi salutano il feretro di Umberto Bossi mentre passa davanti al pratone di Pontida, il ‘suolo sacro’ per la Lega dove ogni anno si tiene il suo raduno. Il carro funebre ha sostato per alcuni minuti davanti al prato tra gli applausi e i cori, ‘Bossi, Bossi’, prima di ripartire. Visibilmente commosso Giancarlo Giorgetti ha accompagnato a piedi il feretro del fondatore della Lega, insieme ai militanti mentre la famiglia seguiva in auto. Al termine delle celebrazioni in chiesa il coro degli Alpini della val Masino aveva accompagnato il feretro intonando il Va Pensiero, il canto che Bossi aveva intonato tante volte dal palco di Pontida. Subito dopo la premier Meloni e le altre autorità avevano lasciato il paese della bergamasca.

2026-03-22 13:11:39
“Bruciamo il tricolore”, il coro dei leghisti al termine del funerale di Bossi

«Abbiamo un sogno nel cuore, bruciare il tricolore». È questo il coro che hanno scandito centinaia di militanti della Lega al termine del funerale di Umberto Bossi a Pontida mentre il feretro era accompagnato fuori dalla chiesa dalla famiglia e dalle più alte cariche dello Stato, tra cui la premier Giorgia Meloni. Il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti ha detto al microfono, «per cortesia» per placare i militanti e consentire al parroco di recitare l’eterno riposo. Al termine della cerimonia anche cori «Padania libera “, sono stati scanditi più volte. 

2026-03-22 13:10:54
Funerale al via, sulla bara rose bianche e una bandiera con il sole delle alpi

Il feretro di Umberto Bossi è arrivato al monastero di San Giacomo a Pontida accompagnato dalla famiglia e il funerale ha avuto inizio. Sulla bara rose bianche e una bandiera con il sole delle alpi. La prima lettura è stata letta dal ministro delle finanze Giancarlo Giorgetti

2026-03-22 12:30:40
Salvini: allora come oggi soli contro tutti, padroni a casa nostra, mai mülà

“Trent’anni fa, come oggi, una battaglia che non era solo politica, ma identità, visione, popolo, destino, libertà, autonomia, territorio, lavoro, sacrificio, responsabilità, giustizia, sicurezza. In quattro parole: padroni a casa nostra. Spesso, allora come oggi, soli contro tutti. Questa è la Lega, una comunità in cammino. Buon viaggio Umberto, con Te tutto è iniziato, mai mülà!”. Così il leader della Lega Matteo Salvini sui social.

2026-03-22 12:05:25
Applausi e cornamusa accolgono l’arrivo del feretro

Il suono della cornamusa, il nome ‘Umberto’ e ‘Viva Bossi’ hanno accolto il feretro del fondatore della Lega, Umberto Bossi, all’arrivo presso l’abbazia di San Giacomo, a Pontida, dove si svolgono i funerali del Senatur. Ad accompagnarlo la moglie Manuela, e i figli. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha abbracciato commosso i famigliari di Bossi mentre una corona di fiori bianchi e la bandiera della Lega col sole e le Alpi sono adagiati sul feretro.

2026-03-22 11:54:43
Arrivati Meloni e Tajani. Il grido: secessione

«Secessione, secessione», è il grido che hanno scandito i militanti della Lega sulla piazza dell’abbazia di San Giacomo a Pontida all’arrivo della premier Giorgia Meloni ai funerali di Umberto Bossi. La presidente del Consiglio che è arrivata con il vicepremier Antonio Tajani è stata accolta da qualche applauso prima di entrare in chiesa. 

2026-03-22 11:35:01
I militanti contro Mario Monti: vai via, venduto

“Vergognati”, “vai via”, “venduto”.

Così è stato accolto dai militanti leghisti il senatore a vita, Mario Monti, al suo arrivo all’abbazia di San Giacomo, a Pontida, per partecipare ai funerali di Umberto Bossi. Tra le figure istituzionali oggetto di contestazioni, anche la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, arrivata poco prima, alla quale un militante ha urlato “vergognati”.

2026-03-22 11:04:41
Coro a Pontida contro Salvini: molla la camicia verde, vergogna

«Molla la camicia verde, vergogna». È la frase che hanno urlato a Matteo Salvini alcuni militanti del Partito popolare per il Nord, promosso da Roberto Castelli. Infatti il leader della Lega si è presentato ai funerali di Umberto Bossi, indossando una camicia verde. Mentre Salvini saliva i gradini della abbazia poi alcuni militanti presenti in piazza hanno scandito cori, «Bossi, Bossi». Qualcuno ha urlato anche «vergogna».

2026-03-22 10:53:27
Applausi a Zaia dai militanti al suo arrivo in chiesa

Un applauso ha accolto il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, al suo arrivo presso l’abbazia di San Giacomo a Pontida, dove alle 12 si svolgeranno i funerali di Umberto Bossi. Prima di salire la scalinata che conduce alla chiesa, l’ex governatore veneto ha salutato con un abbraccio il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti mentre la folla urlava il suo nome.

2026-03-22 10:31:27
I cori: «Bossi, Bossi. Padania libera»

«Bossi, Bossi. Padania libera»; «Roma ladrona il Nord non perdona». Questi i cori che si alzano dalla folla che sta aspettando di accedere alla chiesa di San Giacomo, a Pontida, dove alle 12 si terranno i funerali di Umberto Bossi, il fondatore della Lega scomparso il 19 marzo. Molti indossano cappellini e cravatte verdi e le camice verdi con le bandiere con il sole delle alpi che richiamano alla storia meno recente del movimento politico. Qualcuno ha anche accennato a cantare l’inizio del Va’ pensiero, che verra’ poi intonato dal coro degli alpini Nella piazza del monastero il ministro dell’Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti e’ arrivato di prima mattina per un ultimo saluto a Umberto Bossi, anche lui indossando una cravatta verde. 

2026-03-22 10:24:36
Sono già centinaia i militanti arrivati

Sono già centinaia i militanti che stanno arrivando all’abbazia di San Giacomo dove si terrà la celebrazione. Molti indossano i fazzoletti verdi con il sole delle Alpi, ma c’è anche chi indossa sulle spalle le bandiere rosse con in mezzo giallo il leone di San Marco. La piazza della abbazia è transennata, un maxi schermo è stato allestito nell’area accanto per permettere a tutti i militanti di seguire la cerimonia, visto che in chiesa ci saranno solo 400 posti, alcuni riservati per la famiglia e per le massime autorità. Alla cerimonia arriverà infatti la premier Giorgia Meloni . «Era il mio idolo fin da bambino Bossi – spiega Alessio, che a 28 anni è assessore di un comune in provincia di Venezia e coordina la Lega giovani del territorio -. Lui è il motivo per cui faccio politica, ho deciso di farla guardando un suo discorso da Pontida. L’ho sentito parlare e il suo carisma mi ha trascinato, ho fatto la prima tessera della Lega a 15 anni. Non potevo non esserci, un vero leghista oggi è presente, per dire grazie a Umberto». Tra i presenti anche l’ex parlamentare europeo Mario Borghezio, anche lui con il fazzoletto verde al collo. «Questa è la mia dichiarazione oggi, solo con Bossi», ha detto.