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Redazione Sport
Come l’anno scorso, lo spagnolo esce prematuramente dal Masters-1000 della Florida
Carlos Alcaraz è allergico a Miami. Dopo aver perso l’anno scorso all’esordio contro David Goffin, stavolta l’avventura del numero 1 del mondo nel secondo Masters 1000 dell’anno è durata solo una partita in più. A sorprenderlo, al terzo turno, è stato l’americano Sebastian Korda, che nella miglior versione vale molto più dell’attuale 42esima posizione nel ranking. Un Alcaraz che avrebbe potuto già perdere in due set, se Korda non avesse perso il servizio al momento di andare a chiudere la partita avanti 5-4 nel secondo. Un Alcaraz che a inizio set si era anche innervosito con il suo angolo: «Non so cosa fare, non posso fare altro», le frasi intercettate dai microfoni. Alla fine, però, Carlitos la soluzione l’aveva trovata comunque, strappando per due volte di fila la battuta all’avversario e portando la partita al terzo set. Quando tutto però lasciava immaginare che la partita sarebbe girata in favore di Alcaraz, ecco il break che non ti aspetti sul 4-3, con Korda che è tornato ad avere la possibilità di servire per il match e che stavolta non si è lasciato scappare l’occasione chiudendo 6-3 5-7 6-4.
«È una sensazione fantastica, anche se per vincere ho preso la strada panoramica – ha scherzato il figlio d’arte -. Un po’ più di stress di quanto avrei voluto, ma sono contento di come ho giocato e di come sono rimasto concentrato. Ho continuato a crederci». La sconfitta di Alcaraz offre un assist a Jannik Sinner, che non difende punti fino al Foro Italico, ne ha già conquistati 1.000 trionfando a Indian Wells e che se riuscisse a fare doppietta vincendo anche in Florida si porterebbe a 1.150 punti dal vertice della classifica, con Alcaraz che avrà poi da difendere ancora punti a Montecarlo (100), Barcellona (330), Roma (1000) e Parigi (2000). Da domani a mezzanotte, quando affronterà il francese Corentin Moutet, Sinner potrà proseguire nella sua rimonta con ancora maggiori speranze.
22 marzo 2026 ( modifica il 22 marzo 2026 | 23:11)
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