© Sirotti



Maxim Van Gils prosegue il suo percorso per tornare alle corse. Il corridore della Red Bull – BORA – hansgrohe è stato vittima di una terribile caduta nel finale della Clásica Jaén 2026, nella quale è finito contro le transenne mentre lanciava lo sprint, anche a causa di Jan Christen. L’impatto ha causato due fratture, una all’anca e una alla spalla, costringendo il belga a un lungo stop. Adesso, quattro settimane dopo l’incidente, il classe ’99 è tornato ad allenarsi sui rulli, dimostrando di essere sulla buona strada per un recupero più ottimale.

In giornata, la Red Bull – BORA – hansgrohe ha pubblicato un video che ricostruisce i diversi passaggi della riabilitazione di Maxim Van Gils al Red Bull Athlete Performance Center, con anche qualche informazione condivisa dal medico della squadra. Il corridore belga intanto ricostruisce quei terribili momenti: “Eravamo in tre a lottare per il podio. Abbiamo iniziato lo sprint, ho visto Pidcock scattare sulla sinistra e ci siamo spostati lì. Ho visto le transenne arrivare un po’ troppo veloci e un secondo dopo ero per terra. Mi ricordo di aver provato subito molto dolore, soprattutto al bacino, al fianco e a una spalla. Ricordo di aver detto, scherzando, ‘Di sicuro non ho niente di rotto’, perché ogni volta in cui cado dico che mi sono rotto qualcosa, poi andiamo in ospedale e vediamo che non è così. Stavolta mi ricordo che il dottore è arrivato dopo gli esami e ha detto: ‘L’anca è rotta’”.

Per quanto riguarda il percorso di riabilitazione, il 26enne ha detto di essere tornato sui rulli e tre o quattro volte in bicicletta: “È stato abbastanza normale, non troppo doloroso”. All’interno del video, lo stesso Maxim Van Gils fornisce un’ipotesi di data di rientro: “Penso che tornerò a correre a giugno. Spero che tutte le altre corse fino a quel momento siano dure e gli altri arrivino un po’ stanchi, così magari io posso arrivare fresco e fare qualcosa di bello. Magari anche correre per vincere”.

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